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Semafori stradali con il countdown: ecco come funzioneranno

Pronto il decreto che disciplina i nuovi impianti semaforici con il countdown. Si tratta di un congegno che effettua un conto alla rovescia, permettendo all'automobilista di controllare per quanti secondi durerà la luce verde o rossa prima che scatti quella successiva.

Pubblicato il 03/05/2022
automobilista al volante di una vettura
Semafori con conto alla rovescia

In arrivo in tutta Italia i nuovi semafori stradali con il countdown (o conto alla rovescia): il MIMS, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, è infatti in procinto di varare il decreto attuativo che definisce le caratteristiche per l’omologazione e l’installazione dei nuovi impianti.

Il sistema di conto alla rovescia ha la funzione di contare i secondi che mancano allo spegnimento della relativa fase semaforica rossa o verde. Il suo utilizzo dovrebbe evitare incidenti agli incroci o possibili tamponamenti per frenate non tempestive, dando la possibilità agli automobilisti di regolarsi se accelerare o rallentare alla vista del semaforo.

Un decreto atteso da 12 anni

La previsione del meccanismo di conteggio risale al 2010, quando fu emanato l'articolo 60 della legge 120 riguardante le Disposizioni in materia di sicurezza stradale. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore di quella normativa, si sarebbero dovute definire le caratteristiche per l'omologazione e per l'installazione dei nuovi apparecchi. “A distanza di 12 anni, dopo una gestazione infinita”, ha spiegato Luigi Altamura, Comandante Corpo Polizia Municipale di Verona e delegato Associazione amici polizia stradale, “è in dirittura d’arrivo il decreto del Ministero con il quale vengono definite le caratteristiche per l’omologazione e per l’installazione di semafori con il tempo residuo di accensione delle luci”.

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Come sarà installato il countdown?

Le luci countdown sono realizzate con forma, dimensioni e sistemi di fissaggio analoghi alle luci delle lanterne semaforiche veicolari e pedonali alle quali saranno associate. La visualizzazione del tempo residuo di accensione della fase semaforica associata è ottenuta con numeri dello stesso colore della fase stessa. I contatori digitali sono composti da 2 o 3 cifre, con il loro posizionamento che è previsto sopra la luce rossa e a un’altezza massima rispetto al piano della strada di 4 metri.

Semafori: cosa si rischia a passare con il rosso?

I trasgressori degli impianti semaforici rischiano una sostanziosa contravvenzione, che varia dai 167 ai 655 euro, con l’aggiunta della decurtazione di 6 punti dalla patente. Per chi commette l'infrazione in due occasioni nell’arco di 24 mesi è prevista una sanzione in più: la sospensione della patente da uno a tre mesi.

Nel caso in cui l’infrazione non sia rilevata subito, le telecamere dell’impianto semaforico sfruttano la targa per risalire al proprietario dell’auto e inviare la sanzione.

Per gli automobilisti anche l’obbligo dell’assicurazione

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A cura di: Enrico Campanelli