Dal 1 marzo 2018 la compagnia assicurativa del 'telefono rosso' Direct Line, acquisita dal gruppo MAPFRE nel 2015 e da sempre ai vertici del mercato italiano delle assicurazioni online, ha cambiato nome ed è diventata Verti.
Nata in Spagna e operante anche in Germania e negli Stati Uniti, Verti fa parte del gruppo MAPFRE, gruppo assicurativo globale presente in 5 continenti. Leader del mercato assicurativo spagnolo, è il primo gruppo assicurativo multinazionale in America Latina e uno fra i 10 maggiori gruppi in Europa per raccolta premi. Contacirca 36.000 dipendenti nel mondo e più di 37 milioni di clienti.
Verti è un’assicurazione strettamente improntata sul digitale, ideata per offrire ai propri clienti una serie di strumenti utili per gestire autonomamente e rapidamente la polizza. In aggiunta, l’assicurazione è semplice e intuitiva e mette a disposizione dell’assicurato tutte le informazioni utili in maniera chiara e trasparente.
I prodotti offerti da Verti sono polizze per autovetture, motocicli, ciclomotori e polizze casa.
Il cliente, in continuità con il livello di servizio offerto da Direct Line, sarà seguito al telefono o via email da un team di consulenti assicurativi in grado di fornire assistenza in ogni situazione.
Ad aprile molti automobilisti si trovano a dover rinnovare la polizza RC Auto in un contesto di prezzi ancora elevati. Per risparmiare, il portale CercAssicurazioni.it confronta le offerte delle diverse compagnie online partner, individuando così una polizza conveniente per ogni profilo. Tra le migliori soluzioni di questo mese troviamo i preventivi Prima, Quixa e Verti.
Per risparmiare sulla polizza RC Autocarro basta rivolgersi a CercAssicurazioni.it. Il portale consente di individuare l'assicurazione più economica tra le offerte delle varie compagnie partner, il tutto in pochi minuti e acquistandola direttamente online.
Un veicolo abbandonato su suolo pubblico deve essere segnalato alla Polizia Municipale: una volta ricevuta la segnalazione, le autorità avviano le verifiche per accertare la situazione. Il responsabile dell’abbandono viene sanzionato con un importo che varia da 300 a 3.000 euro.