Scatola nera: cresce il suo utilizzo nelle auto
La scatola nera è un dispositivo capace di registrare tutte le informazioni riguardanti l’auto e il comportamento del guidatore. Il congegno rende possibile la ricostruzione della dinamica del sinistro: il vantaggio principale per l’utente è la riduzione del premio RC Auto.
La scatola nera (o black box) è un dispositivo che continua a diffondersi sul territorio italiano, in quanto sempre più apprezzato dagli automobilisti.
Secondo le ultime rilevazioni dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), il 22% delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2020 registrano la presenza di questa apparecchiatura: il tasso di penetrazione è aumentato dello 0,5% su base trimestrale e di quasi il 9% rispetto allo stesso periodo del 2014.
Il congegno è particolarmente richiesto al sud Italia, con valori superiori al 50 per cento a Napoli (56,8%) e Caserta (65,8%), mentre è sui livelli minimi nel nord-est, con Bolzano, Belluno e Trento che fanno segnare una percentuale di contratti con black box inferiore al 7,5 per cento.
I vantaggi della scatola nera
La black box è un dispositivo elettronico dotato di localizzatore GPS (Global Positioning System) capace di registrare una serie di informazioni riguardanti gli spostamenti del mezzo su cui è installato e lo stile di guida del conducente. In caso di sinistro, la scatola nera rende possibile la ricostruzione della dinamica dell’incidente (velocità, posizione al momento dello scontro, intensità dell’urto), consentendo all'impresa assicurativa di accertare se ci sono responsabilità del guidatore. Dunque, la compagnia potrà tutelarsi da eventuali frodi nell’ambito della definizione del sinistro.
La possibilità di stabilire la dinamica dell’incidente consente alla compagnia di tagliare il premio RC Auto fino al 20-25%. Oltre alla riduzione del costo dell’assicurazione, la black box comporta ulteriori fattori positivi: tra questi, la possibilità di individuare 24 ore su 24 il mezzo, così da agevolare il ritrovamento in caso di furto, oppure la localizzazione nel caso si necessiti di soccorso.
Altro vantaggio consiste nella riduzione delle tempistiche relative alle indagini del sinistro, in quanto è possibile determinare in modo più rapido quale sia stata la causa.
I costi dell’installazione del dispositivo, inoltre, sono a carico della compagnia assicurativa e lo stesso vale per le spese di manutenzione, qualora lo strumento fosse difettoso.
La convenienza di assicurarsi con una polizza che prevede la black box
Ricordiamo che tutte le compagnie presentano nelle loro proposte contratti che prevedono l’utilizzo della scatola nera. Le polizze telematiche risultano in molti casi tra le offerte più vantaggiose confrontate su CercAssicurazioni.it, il portale online che individua le migliori RC Auto per ogni profilo di assicurato.
Solo a titolo d’esempio, volendo al 7 di gennaio stipulare la polizza per una Peugeot 2008 BlueHDi 100 S&S Active, immatricolata nel 2018 e di proprietà di una assicurata 55enne di Taranto (insegnante, coniugata, prima classe di merito da più di due anni, patente mai sospesa, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, ricovero notturno del veicolo in box privato, percorrenza media annua di 15.000 chilometri), è consigliabile stipulare la polizza ConTe.it assicurazioni satellitare, che fa pagare 508,53 euro.
Il contratto richiede l'installazione del dispositivo satellitare: la polizza include l’assistenza in caso di furto e l'assistenza stradale in caso di sinistro, entro il limite massimo di 2 interventi nel corso dell'anno assicurato. Nel caso in cui il veicolo resti immobilizzato a seguito di incidente o guasto, la compagnia garantisce l'invio di un mezzo per la riparazione oppure per il traino del veicolo.
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