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RC Auto: quando convengono le polizze temporanee?

Le polizze temporanee sono coperture che è consigliabile sottoscrivere quando l’automobile viene utilizzata per periodi di tempo limitati, quali il fine settimana o la stagione estiva. Per queste assicurazioni si paga un premio più basso rispetto a quello delle tradizionali RC Auto annuali.

Pubblicato il 13/05/2022
modellino di automobile
Polizze temporanee: quando stipularle?

Il premio RC Auto è una spesa che può pesare parecchio sul budget delle famiglie, soprattutto se il veicolo viene utilizzato poco e rimane fermo per gran parte dell’anno.

In questi casi, un aiuto per risparmiare arriva dalla stipula di una polizza temporanea, la cui caratteristica è quella di avere una durata inferiore ai 12 mesi. Si tratta di una copertura che risulta conveniente da sottoscrivere quando il veicolo viene usato per periodi di tempo definiti e limitati, come ad esempio il fine settimana o la stagione calda.

Quali sono le polizze temporanee?

Le assicurazioni a tempo si distinguono in:

  • polizze giornaliere, valide solo per un certo numero di giorni;
  • polizza settimanale, valida per una settimana;
  • polizza mensile, che ha una durata di un mese;
  • polizza trimestrale, che dura un periodo di tre mesi;
  • polizza semestrale, valida per sei mesi.

Per queste assicurazioni si paga un premio base più basso rispetto a quello delle polizze annuali, perché rispetto a quest'ultime garantiscono una copertura assicurativa per un periodo minore. Dunque, questa tipologia di contratto avrà un costo che sarà adeguato al tempo e all’utilizzo che il contraente intende fare del mezzo.

Ricordiamo che alle assicurazioni temporanee si possono aggiungere delle garanzie accessorie, per integrare quelle previste dalla RC obbligatoria. A seconda delle proprie esigenze è possibile quindi inserire il furto e incendio, la protezione per i cristalli, la kasko o minikasko, gli atti vandalici e tutte le altre coperture complementari previste per le polizze tradizionali.

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Polizze temporanee: quali svantaggi?

Un primo fattore da non trascurare è proprio il prezzo: le polizze temporanee stabiliscono un premio che in proporzione è più elevato rispetto alle assicurazioni tradizionali. A pesare sull’RC Auto a tempo sono le spese amministrative e di gestione del contratto, che in valore percentuale incidono maggiormente rispetto agli stessi costi applicati sulle assicurazioni tradizionali.

Inoltre, si commette spesso l’errore di pensare che queste polizze applichino le stesse condizioni delle polizze tradizionali, mentre esistono dei limiti di cui è bene tener conto prima della stipula. Un esempio è che spesso prevedono una franchigia più elevata e in caso di danno provocato a terzi, sarà più alto l’importo che resta a carico dell'assicurato, non rimborsato dalla compagnia assicurativa.

In più, le RC Auto a tempo non consentono un miglioramento della classe di merito, perché non prevedono l’applicazione del sistema bonus-malus (ricordiamo che le classi partono dalla numero 18, la più alta e costosa, per arrivare alla numero 1, la categoria più meritevole ed economica).

Un consiglio sulla stipula dell’RC Auto

Il portale CercAssicurazioni.it permette di comparare i prezzi RC Auto più convenienti sul mercato assicurativo nazionale.

Un esempio? Simuliamo al 13 maggio la richiesta di una cinquantenne – guidatore in terza classe di merito, patente mai sospesa, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza annua di 10 mila chilometri – che vuole assicurare una Volkswagen Polo terza serie (alimentazione a gasolio, immatricolata nel 2001).

Il preventivo più economico è quello della compagnia Bene Assicurazioni, con una tariffa di soli 143,00 euro per la sola responsabilità civile; il massimale applicato dall’impresa è di 6,07 milioni di euro per danni alle persone e di 1,22 milioni di euro per quelli alle cose e copre anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private (non aperte al pubblico).

A cura di: Enrico Campanelli