Assicurazione auto: cos’è il periodo di tolleranza?
Il periodo di tolleranza consente all'assicurato di essere coperto dalla polizza per i 15 giorni successivi alla scadenza del contratto. Questo lasso di tempo si applica solo alle RC Auto annuali, mentre non riguarda le polizze temporanee, come ad esempio quelle settimanali o mensili.
L’RC Auto è una polizza assicurativa che tutti i veicoli a motore devono stipulare obbligatoriamente, perché tutela dai rischi derivanti da eventuali danni causati dal mezzo durante la circolazione su strada.
Per le RC Auto tradizionali, che hanno durata annuale, è previsto un periodo di tolleranza, ossia un arco di tempo di 15 giorni dopo la scadenza in cui la polizza resta attiva. Il periodo è operativo dal gennaio del 2013 in seguito all’abolizione del tacito rinnovo, che vieta alle compagnie il rinnovo automatico dell’assicurazione alla scadenza del contratto.
Come funziona il periodo di tolleranza?
Durante le due settimane il veicolo può tranquillamente viaggiare su strada ed eventuali sinistri causati dall’assicurato saranno risarciti dalla compagnia. Allo stesso tempo, le forze dell’ordine non potranno elevare alcuna sanzione per mancata copertura.
Ricordiamo che il riferimento normativo del periodo di tolleranza è l’articolo 1901, comma 2, del Codice Civile, secondo cui “se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l'assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza”.
Limiti del periodo di tolleranza
I 15 giorni non si applicano alle polizze temporanee, come ad esempio quelle settimanali o mensili, oppure alle garanzie accessorie (come il furto e incendio o la polizza infortuni conducente), che saranno valide solo fino alla scadenza del contratto; inoltre, il periodo di tolleranza non può essere applicato per circolare fuori dai confini nazionali e opera a prescindere dal rinnovo del contratto.
Fine del periodo di tolleranza: scattano le sanzioni
Il guidatore sorpreso a circolare senza copertura dopo questo periodo sarà soggetto a quanto prescritto dall’articolo 193 del Codice della Strada. Gli agenti, in caso di accertamento, possono multare il guidatore per un importo che varia da 848 euro a oltre 3.396 euro, oltre ad applicare la sanzione accessoria del sequestro del mezzo.
Tuttavia, è possibile ottenere una riduzione della metà dell’importo della multa, provvedendo alla sottoscrizione e al pagamento dell’assicurazione RC Auto entro i 15 giorni successivi alla fine del periodo di tolleranza. La percentuale è valida anche nel caso in cui, entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, l’assicurato provveda alla demolizione del mezzo.
Meglio rinnovare in tempo la polizza
Stipulare una nuova RC Auto, che parte alla fine naturale del contratto, è sempre la soluzione migliore per non rischiare di essere sanzionati. Può essere utile per l’utente fare una simulazione su CercAssicurazioni.it, che consente di risparmiare sul premio grazie al confronto delle assicurazioni auto più economiche sul mercato.
Ecco un esempio di quanto possa convenire scegliere l’assicurazione auto sul portale online. Ipotizziamo la richiesta di un 48enne (impiegato, prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), residente a Castello D'argile (provincia di Bologna), che vuole stipulare una polizza per una Hyundai Tucson immatricolata nel 2017.
La miglior tariffa, al 26 agosto 2022, è offerta dal preventivo Quixa, con una copertura per guidatori esperti (ammette solo conducenti di età superiore ai 22 anni) che fa pagare solo 228,00 euro. Il massimale ammonta a 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose, con l’assicurazione che copre anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree private (non aperte al pubblico).
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