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Patente moto: stop all’esame pratico di guida

I possessori di patente A1 e A2 potranno ottenere la A2 o la A senza dover effettuare l’esame pratico. Il nuovo iter arriva grazie all’approvazione di un nuovo decreto: per aggiornare la licenza basterà frequentare un corso di formazione presso un’autoscuola della durata di sette ore.

Pubblicato il 25/08/2022
immagine del retro di una patente di guida
Patente moto senza esame di guida

Novità importante sul fronte della patente moto. Il nuovo Decreto Infrastrutture Bis ha stabilito che i possessori di patente A1 o A2 potranno ottenere, a seguito di un apposito corso di formazione e senza la necessità di un nuovo esame pratico, il rilascio della patente A2 o A.

Il corso di formazione, da sostenere presso un’autoscuola, avrà una durata di sette ore: condizione necessaria per applicare la nuova disposizione, è che il patentato abbia acquisito un’esperienza di almeno 24 mesi su una moto rientrante nella categoria A1 o A2.

Non cambia invece l’iter per chi vuole prendere le patenti A per la prima volta, visto che dovrà sostenere sia l’esame teorico che quello di guida.

È ancora tutto da definire

Il Segretario nazionale delle autoscuole UNASCA, Emilio Patella, fa sapere che la nuova norma non partirà immediatamente, ma solo “dopo che il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili avrà individuato l’intero iter formativo e amministrativo, che dovrà essere regolato da disposizioni ben precise”.

Patente moto: la novità già in vigore sull’esame teorico

Dal 20 dicembre 2021 il numero di quiz è passato da 40 a 30, con un massimo di 3 errori per superare la prova (prima erano 4) ed entro un tempo limite di venti minuti (contro i precedenti trenta minuti). Il ridimensionamento ha riguardato le patenti A1, A2, A, B1, B e BE, mentre non interessa le patenti C, D e AM, quest’ultima per guidare i ciclomotori.

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Patente A: vademecum su come rinnovarla

Il rinnovo della patente per motocicli e ciclomotori è una procedura da realizzare con cadenze differenti a seconda dell’età del centauro.

Il documento deve infatti essere rinnovato:

  • ogni 10 anni per coloro che hanno un'età inferiore ai 50 anni;
  • ogni 5 anni per i soggetti di età compresa tra i 50 e i 70 anni;
  • ogni 3 anni per le età comprese tra i 70 e gli 80 anni;
  • ogni 2 anni per gli ultra 80enni.

Per prolungare la validità della patente è necessario sostenere una visita medica, al fine di accertare di essere idonei per requisiti fisici e psichici a guidare la moto.

Le sanzioni per chi circola con la patente scaduta

I trasgressori possono ricevere dalle forze dell'ordine una multa il cui importo varia tra i 160 e i 644 euro, oltre a subire il ritiro della patente scaduta.

Ricordiamo anche che in caso di incidente con colpa, il mancato rinnovo della patente moto può portare a gravi conseguenze. L’impresa assicurativa può infatti avere diritto di rivalsa sul proprio assicurato, ossia richiedergli la cifra risarcita per i danni liquidati.

Tuttavia, diverse compagnie offrono la rinuncia alla rivalsa se il documento viene rinnovato entro un certo periodo di tempo dalla data in cui si è verificato il sinistro.

A proposito di assicurazione, è bene tenere a mente l’utilità del portale CercAssicurazioni.it, che propone le polizze moto più economiche sul mercato assicurativo nazionale.

Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di un motociclista 45enne (commerciante, coniugato, ottava classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 1.000 chilometri), residente a Mestrino (provincia di Padova), che vuole assicurare uno scooter Yamaha X-City immatricolato nel 2011.

L'assicurazione più conveniente arriva dal preventivo ConTe.it, che prevede un premio di soli 87,98 euro (prezzo aggiornato al 25 agosto 2022); il contratto, con formula di guida esclusiva, copre anche la responsabilità civile per i danni che i trasportati possono involontariamente cagionare a terzi durante la circolazione del veicolo.

A cura di: Enrico Campanelli