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RC Auto: come funzionano le assicurazioni chilometriche?

L'assicurazione chilometrica è una valida opzione per chi non utilizza spesso l’automobile: il premio si basa sul chilometraggio percorso dal mezzo durante la copertura. Le distanze percorse sono acquisite dalla compagnia grazie all’installazione sul mezzo di una scatola nera.

Pubblicato il 08/05/2021
Tutte le informazioni sulle assicurazioni chilometriche

Assicurare l’auto è una spesa sempre più sentita dai guidatori italiani, soprattutto per coloro che utilizzano il mezzo sporadicamente.

Un aiuto per risparmiare arriva dalle assicurazioni chilometriche (o a consumo), una particolare tipologia di polizza RC Auto il cui costo dipende dai chilometri percorsi dal veicolo durante la copertura.

In particolare, il premio assicurativo da versare è formato da una quota annuale fissa, calcolata in base al veicolo, alla città di residenza dell’assicurato e alla sua classe di merito, e una quota variabile, da corrispondere alla fine dei 12 mesi di copertura in base al chilometraggio percorso.

La compagnia rileva il chilometraggio effettuato dall’assicurato grazie a un dispositivo satellitare (o scatola nera), offerto in comodato d’uso gratuito e il cui montaggio sull’auto non prevede costi aggiuntivi.

A chi conviene stipulare un’assicurazione chilometrica?

L'assicurazione chilometrica è una valida opzione solo per chi utilizza poco la vettura. In generale, conviene a chi percorre con la propria auto meno di 5-7 mila chilometri l’anno, con un risparmio sul premio che può superare il 30% rispetto ad una polizza RC Auto tradizionale. Tuttavia, la soglia chilometrica viene stabilita dalle singole compagnie: in caso di superamento della soglia, sarà applicato un costo supplementare per ogni chilometro in più percorso.

Per chi usa poco l’auto c’è anche l’assicurazione temporanea

L’assicurazione temporanea è una tipologia di polizza che può essere sottoscritta quando l’automobile viene utilizzata per periodi di tempo inferiori all'anno e che variano dai pochi giorni ai 6 mesi. Per queste assicurazioni si paga un premio base più basso rispetto a quello di una polizza annuale: il contratto avrà un costo che sarà adeguato al tempo e all’utilizzo che l’assicurato farà del mezzo.

E per risparmiare sull’RC Auto tradizionale?

Basta servirsi del portale di CercAssicurazioni.it che permette di comparare i prezzi delle migliori assicurazioni auto e di usufruire delle migliori offerte attualmente sul mercato.

Effettuando l'8 di maggio la simulazione per un quarantenne residente a Reggio Calabria (prima classe di merito, patente mai sospesa, guidatore unico, nessun sinistro negli ultimi 5 anni), che vuole assicurare una Nissan Micra 0.9 5 porte Visia+ acquistata nuova nel 2019 (ricovero notturno del veicolo in area recintata, percorrenza media di 15 mila chilometri annui), si scopre che il preventivo migliore è quello di Italiana Assicurazioni. La compagnia propone una tariffa di 435,51 euro per la sola responsabilità civile, con il massimale coperto che è di 6,07 milioni di euro per i danni alle persone e di 1,22 milioni di euro per quelli alle cose.

La polizza prevede una formula di guida esperta, che ammette solo conducenti con più di 26 anni: qualora al momento del sinistro si trovi alla guida un patentato con età non autorizzata, sarà applicata una rivalsa fino ad un massimo di 1.500 euro.

Per le RC Auto tradizionali, ricordiamo che il risparmio può arrivare anche dalla sospensione della polizza. L’interruzione avvantaggia economicamente l’automobilista perché il premio pagato e non goduto durante la sosta del mezzo viene congelato. La sospensione deve però essere prevista dal contratto: per richiederla, sarà sufficiente avvisare la propria compagnia mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, email, fax, con la comunicazione che deve contenere le generalità del titolare dell’assicurazione, il numero di polizza e la data di inizio e fine della sospensione.

A cura di: Enrico Campanelli