Nuovi incentivi auto 2024: bonus esauriti per le elettriche
L'opportunità di acquistare una vettura elettrica con sconti compresi tra 6.000 e 13.750 euro è durata meno di una giornata. Gli incentivi ancora disponibili includono quelli per l’acquisto di auto plug-in, con emissioni di CO2 tra 21 e 60 g/km, ed endotermiche, con emissioni tra 61 e 135 g/km.
Sono partiti lo scorso 3 giugno, alle ore 10:00, i nuovi incentivi auto 2024.
Si tratta di un aiuto concreto per favorire la mobilità sostenibile e svecchiare il parco circolante, attraverso la concessione di sconti sul prezzo di listino delle auto a basse emissioni.
Tuttavia, le risorse disponibili per le vetture elettriche, pari a un ammontare di circa 201,1 milioni di euro, sono terminate in poco meno di 9 ore. Il rapido esaurimento è da attribuire sia ai contributi più sostanziosi rispetto al passato, tra 6.000 e 13.750 euro, sia al gran numero di preordini da parte dei clienti, che sapendo in anticipo dell’incentivo (le cifre sono state pubblicizzate a partire da febbraio) hanno chiesto alle concessionarie di perfezionare l’acquisto al momento dell’effettiva disponibilità.
Incentivi auto 2024: restano i bonus per le endotermiche e le plug-in
In particolare, quelli per le endotermiche consentono di acquistare auto benzina, diesel, Gpl, metano e ibride non ricaricabili (full hybrid e mild-hybrid) con emissioni di anidride carbonica (CO2) comprese tra 61 e 135 grammi per chilometro. Lo sconto è pari a:
- 3.000 euro in caso di rottamazione di una vecchia vettura Euro 0, Euro 1 o Euro 2;
- 2.000 euro se si rottama una vettura Euro 3;
- 1.500 euro se si rottama una vettura Euro 4;
Per beneficiare del bonus, il prezzo massimo dell’auto acquistata non deve superare i 35.000 euro IVA esclusa (o 42.700 euro con IVA).
Sconti molto più generosi per la fascia di emissione 21-60 grammi per chilometro, ossia le ibride plug-in con un prezzo non superiore ai 45 mila euro IVA esclusa (o 54.900 IVA compresa). In particolare, si ottiene un importo di:
- 8.000 euro rottamando un'automobile fino a Euro 2;
- 6.000 euro se si rottama una Euro 3;
- 5.500 euro rottamando un'automobile Euro 4;
- 4.000 euro senza rottamazione.
Il contributo aumenta del 25% (dunque, da 5.000 a 10.000 euro) per gli acquirenti con un ISEE inferiore ai 30 mila euro.
Finiti anche i bonus per le vetture di seconda mano
Gli incentivi sono terminati il 14 giugno: il budget messo a disposizione dal Governo è stato di 20 milioni di euro, sufficiente a coprire il contributo per soli 10.000 utenti.
In particolare, era previsto un contributo di 2.000 euro per le vetture con classe di emissione a partire da Euro 6 e prezzo inferiore ai 25 mila euro, a patto di rottamare un vecchio veicolo Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4.
Auto nuova: un consiglio per tagliare il premio dell'assicurazione
Per risparmiare basta effettuare una simulazione su CercAssicurazioni.it, il portale che comparando le polizze delle varie compagnie partner individua l’assicurazione auto più economica per ogni utente.
Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di una automobilista 48enne – impiegata, prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 10.000 chilometri ogni 12 mesi – residente a Carate Urio (provincia di Como), che vuole assicurare una Link&Co 01 PHEV immatricolata a maggio 2024.
La polizza più economica è quella di Quixa Total Quality, che fa pagare un premio di 229,00 euro (tariffa aggiornata al mese di giugno 2024). La polizza prevede la formula guida esperta: qualora al momento del sinistro si trovi alla guida un conducente con età inferiore ai 22 anni, Quixa applicherà una rivalsa fino ad un massimo di 10.000 euro, fermo restando il risarcimento nei confronti dei terzi danneggiati nel limite del massimale indicato in polizza.
Ricordiamo che la formula Total Quality prevede il risarcimento danni in forma specifica, ovvero per i sinistri rientranti nel risarcimento diretto l'assicurato dovrà effettuare la riparazione del veicolo danneggiato presso una delle carrozzerie convenzionate con Quixa.
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