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Mercato auto 2021: come sono andate le vendita ad aprile?

Il mese di aprile chiude con un calo del 17,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. Per quanto riguarda le alimentazioni, quasi il 29% delle immatricolazioni ha riguardato un modello ibrido: le vetture più vendute sono Fiat Panda, Fiat 500 e Lancia Ypsilon.

Pubblicato il 21/05/2021
L'andamento del mercato auto ad aprile 2021

Le auto nuove immatricolate in Italia ad aprile 2021 sono state poco più di 145 mila, contro le 4500 registrate nello stesso mese dello scorso anno. Si tratta di una crescita solo apparente: confrontando il dato con lo stesso periodo del 2019, senza gli effetti del Covid, si nota un calo delle vendite del 17,1%.

In particolare, il 22% delle auto vendute ha riguardato un modello a gasolio, mentre il 32% degli acquirenti ha portato a casa una vettura a benzina. Per quanto riguarda le vetture ad alimentazione alternativa, le ibride hanno rappresentato il 28,7% delle immatricolazioni, le full hybrid il 4,3% e le elettriche il 3,3%.

Guardando invece i numeri dei primi quattro mesi, sono state 592.181 le auto vendute, ossia quasi il 69% in più rispetto al gennaio-aprile 2020 e il 16,9% in meno sullo stesso periodo del 2019.

Quali sono le vetture più richieste?

Tra le auto nuove più vendute in Italia ad aprile troviamo la Fiat Panda, la Lancia Ypsilon e la Fiat 500. Seguono, nell'ordine, la Jeep Renegade (4.111), la Fiat 500X (4.106), la Toyota Yaris (3.856), la Ford Puma (3.294), la Citroën C3 (3.271), la Volkswagen T-Roc (3.035) e la Opel Corsa (2.996).

Numeri bassi invece per il settore delle monovolume, il 3,5% del totale immatricolato, e le auto sportive e di lusso, che hanno rappresentato solo l’1% del venduto.

L’aiuto degli incentivi

Lo stanziamento di 250 milioni di euro si è rivelato decisivo per evitare che i risultati delle immatricolazioni fossero peggiori.

Al momento, sono finiti i fondi per gli incentivi all'acquisto delle auto ad alimentazione tradizionale, quelle con emissioni di anidride carbonica (CO2) compresa tra 61 e 135 grammi per chilometro: per queste vetture, il taglio sul prezzo di listino è stato di 3.500 euro.

Sono invece ancora disponibili il contributo di 10.000 euro se si rottama la vecchia macchina (immatricolata prima del gennaio 2011) per acquistarne una nuova nella fascia di emissioni 0-20 grammi per chilometro (in cui rientrano solo le elettriche) e quello da 6.500 euro per i mezzi i cui valori di CO2 sono compresi tra i 21 e i 60 grammi per chilometro (le ibride plug-in). Senza rottamazione, le agevolazioni si attestano rispettivamente a 6.000 e 3.500 euro.

Auto nuova? Ecco cosa fare con l’assicurazione

L’operazione che viene effettuata più frequentemente quando si sostituisce la vecchia vettura con una nuova è quella di sostituzione della polizza, consistente nell'emissione di una nuova RC Auto in cui il proprietario/assicurato mantiene la stessa classe di merito. A seguito della sostituzione, la compagnia provvederà a ricalcolare il premio.

In alternativa, è possibile stipulare un nuovo contratto, sempre mantenendo la classe di rischio già maturata. In questo caso, è bene non dimenticare che è possibile individuare la migliore polizza sul mercato grazie ai preventivi RC Auto confrontati su CercAssicurazioni.it.

Ad esempio, ipotizziamo di voler stipulare un contratto per una Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbodiesel 190 CV AT8 Super (appena immatricolata), di proprietà di un generico automobilista 40enne residente a Firenze (imprenditore, coniugato, prima classe di merito da almeno 2 anni, guidatore unico, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri).

La soluzione migliore, al 21 di maggio, è quella offerta da Genertel, che propone una formula di guida esperta (età superiore ai 25 anni) a 312,00 euro: l’importo del massimale è quello minimo garantito per legge, vale a dire 6,07 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per quelli alle cose.

A cura di: Enrico Campanelli