Reclami: i settori colpiti dagli aumenti
Nel ramo RC Auto i reclami sono saliti del 5%, con un aumento più marcato per le compagnie estere (+9,6%), mentre il ramo vita ha mostrato una diminuzione dell’1,8%.
L'incremento dei reclami ha riguardato i rami RC Auto e altri danni, quest’ultimi influenzati dall'aumento degli eventi atmosferici eccezionali del 2023. Il tempo medio di risposta ai reclamanti si è mantenuto ampiamente al di sotto del limite di 45 giorni.
Nel 2024 le imprese di assicurazione operanti in Italia hanno ricevuto complessivamente 113.537 reclami, segnando un aumento del 5,6% rispetto al 2023. Questo dato, comunicato dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) a maggio 2025, rappresenta un rallentamento rispetto all’incremento del 10,9% registrato tra il 2022 e il 2023, ma indica comunque una crescita significativa delle contestazioni da parte dei consumatori. L’aumento interessa sia le compagnie italiane (+5,8%) sia quelle estere (+4,3%).
Analizzando la natura dei reclami, il 45% riguarda il ramo RC Auto, il 41% gli altri rami danni e il 14% il ramo vita. In particolare, il comparto “altri rami danni” ha registrato l’incremento più consistente, con un +9% rispetto al 2023, soprattutto per le imprese italiane (+10,1%). Questo aumento è strettamente collegato agli eventi atmosferici eccezionali verificatisi nel 2023 (tra cui le due alluvioni in Emilia-Romagna), che hanno causato una concentrazione di sinistri in un breve periodo.
Nel ramo RC Auto i reclami sono saliti del 5%, con un aumento più marcato per le compagnie estere (+9,6%), mentre il ramo vita ha mostrato una diminuzione dell’1,8%.
Nonostante l’aumento dei reclami, le compagnie assicurative hanno mantenuto tempi di risposta rapidi, con una media di 22 giorni, ben al di sotto del limite normativo di 45 giorni previsto dal Regolamento IVASS.
Per quanto riguarda gli esiti, le imprese hanno evaso complessivamente il 95% dei reclami: di questi, il 31,8% è stato accolto, l’8,1% si è concluso con una transazione e il 60,1% è stato respinto. I numeri indicano che, sebbene una parte significativa delle contestazioni venga riconosciuta, la maggioranza non trova riscontro nelle richieste dei consumatori, probabilmente a causa di divergenze interpretative sulle polizze o sulle modalità di liquidazione dei sinistri.
Il reclamo deve essere inoltrato per iscritto all’Ufficio Reclami della compagnia assicurativa interessata. Può essere inviato tramite posta ordinaria, raccomandata A/R, fax, e-mail o posta elettronica certificata (PEC).
Il reclamo deve contenere:
La compagnia deve rispondere al reclamo entro 45 giorni: la risposta deve chiarire l’esito della richiesta e motivare eventuali rifiuti o soluzioni proposte.
Se la compagnia non risponde entro 45 giorni o la risposta non è soddisfacente, il reclamante può rivolgersi all’IVASS per una valutazione ulteriore. Anche in questo caso, il reclamo può essere inviato tramite modulo online, posta, fax o PEC, allegando copia del reclamo già inviato alla compagnia e della risposta ricevuta, se presente.
Ricordiamo che il portale consente di individuare la polizza RC Auto più economica tra le varie offerte confrontate.
Un esempio? Ipotizziamo la domanda di un automobilista 41enne – commerciante, prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 15.000 chilometri – residente a Lagundo (provincia di Bolzano), che vuole assicurare una Toyota Yaris Cross 1.5 Hybrid E-CVT Adventure immatricolata nel 2022.
La miglior tariffa, aggiornata al mese di maggio 2025, arriva dal preventivo AutoConnexa, 247,77 euro. La polizza applica la formula di guida esperta, con il mezzo assicurato che potrà essere guidato da tutti i conducenti di età superiore ai 26 anni; per quanto riguarda la copertura, ricordiamo che AutoConnexa risarcisce anche i danni causati dalla circolazione del veicolo guidato da figli minori, all’insaputa del proprietario.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 175,28 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
Come capire se la propria auto può beneficiare dell’esenzione dal bollo? Il controllo parte dal documento di circolazione, dove è riportata la potenza del motore. Ecco dove trovare il valore corretto in base al tipo di libretto, come orientarsi con le auto ibride e quali altre verifiche effettuare per sapere se si rientra nell’agevolazione.
Sono state 69.411 le auto nuove immatricolate in Italia ad agosto, in aumento del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2025. Le ibride non ricaricabili si confermano protagoniste del mercato, mentre avanzano anche plug-in ed elettriche. Tra i canali di vendita cresce il noleggio a lungo termine, mentre la Fiat Panda resta il modello più richiesto.
Ricaricare a casa può costare molto meno che fare il pieno di benzina, diesel o Gpl, mentre alle colonnine pubbliche il vantaggio si riduce. Ecco quanto si spende per 100 chilometri e per 10.000 chilometri tra tariffe domestiche, ricarica rapida e diversi tipi di carburante.