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Costo revisione veicoli: tariffe più alte da novembre

Al via le nuove tariffe per la revisione dei veicoli. Con l’adeguamento sarà introdotto anche un “buono veicoli sicuri”, valido per il triennio 2021-2023, attraverso cui lo Stato si farà carico dell’aumento dei prezzi: del bonus si potrà usufruire una sola volta e per un solo veicolo.

Pubblicato il 21/09/2021
Aumenta il costo per la revisione dei veicoli

Dal prossimo primo novembre 2021 entreranno in vigore le nuove tariffe per la revisione (o collaudo) dei veicoli.

Il Governo ha previsto che il prezzo del collaudo sarà più alto di circa 10 o 12 euro, a seconda dell’officina scelta dal proprietario del mezzo per eseguire il controllo. In particolare, l'utente pagherà 54,9 euro se effettuerà l’ispezione presso le officine della Motorizzazione Civile (contro i 45 euro ancora in vigore) mentre dovrà sborsare 78,96 euro se si rivolgerà a un Centro privato autorizzato (ad oggi la tariffa è di 66,8 euro).

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Un bonus per il primo triennio

L’esecutivo ha anche previsto un “buono veicoli sicuri”, che consente l’esenzione dall’aumento a chi sottoporrà a revisione il mezzo tra il 2021 e il 2023. Il buono sarà valido una sola volta durante il triennio e per un solo veicolo a persona: tuttavia, l’adeguamento della tariffa sarà comunque percepito dai centri di revisione, perché compensato dallo Stato.

Aumentano i veicoli revisionati nel 2021

Nei primi sei mesi dell’anno sono stati 7.580.031 i veicoli sottoposti al controllo, contro gli appena 5.941.397 del primo semestre del 2020. La rilevazione arriva dall’Osservatorio Autopromotec, grazie all’elaborazione dei dati del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili: il trend ha portato dunque a un aumento della spesa complessiva per le revisioni, che è stata di 506,9 milioni di euro, il 27,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2020.

La crescita del numero di revisioni del primo semestre è da attribuire al rinvio del collaudo per via delle limitazioni agli spostamenti per la pandemia da covid. Ricordiamo infatti che il Governo ha prorogato le scadenze del collaudo di 10 mesi: il rinvio si applica solo ai controlli che cadono nel periodo tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021.

Auto senza revisione: le sanzioni

La mancata revisione del veicolo è disciplinata dall’articolo 80 del Codice della Strada, che prevede una multa per il trasgressore di importo compreso tra i 159,00 a 639,00 euro: l'articolo impone anche la sospensione dalla circolazione del veicolo fino al sostenimento dell’esame (con esito positivo). In caso di mancato collaudo per più scadenze, la multa viene raddoppiata. Chi invece circola anche durante il periodo di sospensione, rischia una multa fino a 7.993 euro, più il fermo amministrativo di 90 giorni.

Ricordiamo che la prima revisione deve essere eseguita dopo 4 anni dalla prima immatricolazione del veicolo, in particolare entro il mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione. Per le revisioni successive, il termine scende a ogni 2 anni, ma entro il mese in cui è stata eseguita l’ultima ispezione. Dunque, se la vettura è stata acquistata nuova a ottobre del 2017, dovrà essere collaudata entro il 31 ottobre del 2021, mentre il successivo controllo avrà come termine ultimo lo stesso mese del 2023.

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Auto senza revisione: cosa accede se si è responsabili di un sinistro?

La compagnia sarà tenuta a risarcire gli eventuali danneggiati: tuttavia, la stessa impresa assicurativa potrà intraprendere azione di rivalsa nei confronti del proprio assicurato, ossia chiedere a quest’ultimo la restituzione delle somme liquidate nei confronti degli altri guidatori coinvolti nel sinistro.

A proposito di assicurazione, è possibile individuare l’RC Auto più economica sul mercato grazie a CercAssicurazioni.it. Il portale è leader in Italia delle comparazioni assicurative online, perché consente di ottenere il preventivo per la polizza auto, moto e autocarro, in modo semplice e veloce e risparmiare centinaia di euro sul premio assicurativo.

A cura di: Enrico Campanelli