Come funzionano le polizze RC Auto temporanee?
Le RC Auto temporanee sono assicurazioni che coprono il mezzo solo per un determinato periodo. Si tratta di una soluzione ideata per i guidatori che utilizzano poco il loro veicolo: per queste polizze si paga un premio base più basso rispetto a quello delle tradizionali RC Auto annuali.
Cresce il numero di compagnie che propongono assicurazioni RC Auto temporanee, la cui caratteristica è quella di avere una durata inferiore ai 12 mesi. Si tratta di polizze che risultano convenienti da stipulare quando il veicolo viene utilizzato per periodi di tempo limitati, come ad esempio il fine settimana o il periodo estivo.
Tra le varie tipologie di assicurazioni temporanee troviamo:
- le polizze semestrali, che hanno una durata di sei mesi;
- le polizze trimestrali, che hanno una durata di tre mesi;
- le polizze mensili, che hanno una durata di un mese;
- le polizze giornaliere, valide solo per un certo numero di giorni.
Per queste assicurazioni si paga un premio più basso rispetto a quello annuale. Il costo è adeguato al tempo e all’uso che il guidatore intende fare del mezzo: per questo motivo, la convenienza a stipulare una polizza temporanea è inversamente proporzionale alla frequenza con cui si utilizza il veicolo.
RC Auto temporanee: il rischio truffa
Negli ultimi anni è sempre più frequente l’offerta di polizze irregolari da parte di false compagnie, che invogliano i guidatori con prezzi particolarmente vantaggiosi.
Per essere sicuri di stipulare una polizza regolare, basta consultare il sito dell’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni. Su quest’ultimo, si potrà infatti controllare la lista delle assicurazioni che possono operare in Italia e l’elenco degli avvisi relativi a “Casi di contraffazione o società non autorizzate; siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione” del RUI, il Registro Unico degli Intermediari assicurativi.
L’alternativa delle polizze sospendibili
Sono assicurazioni che non differiscono dalle RC Auto tradizionali, perché nascono come polizze annuali che hanno il vantaggio di poter essere sospese, allungando così la validità del contratto. La compagnia può però imporre determinati vincoli per le polizze sospendibili, come ad esempio il numero massimo di sospensioni e la durata minima. Altre assicurazioni invece non impongono limitazioni: tuttavia, la maggiore autonomia può portare a un costo aggiuntivo sul premio assicurativo.
Un consiglio per risparmiare sull’assicurazione tradizionale
Un suggerimento per ottenere la migliore tariffa è rivolgersi a CercAssicurazioni.it, il portale che confronta le assicurazioni auto più convenienti offerte dalle varie compagnie partner.
Ad esempio, una 46enne di Trieste che ha assicurato nella prime due settimane di agosto una Skoda Yeti a benzina (immatricolata nel 2012, percorrenza di 20 mila chilometri annui, guidatore unico in prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni), ha potuto contare sulla convenienza di Direct Assicurazioni, solo 222,00 euro. Le polizze Direct prevedono sempre la formula di guida esperta, che ammette tutti i conducenti di età superiore ai 22 anni: se al momento del sinistro si trova alla guida un patentato di età non autorizzata, Direct Assicurazioni applicherà una franchigia di 15.000 euro.
La compagnia rinuncia al diritto di rivalsa, fino a un massimo di 5 mila euro, nel caso in cui il veicolo assicurato sia guidato all’insaputa del proprietario da figli minori (o da persone con lui conviventi soggette alla sua tutela). Ricordiamo che Direct Assicurazioni applica il risarcimento in forma specifica, che in caso di incidente prevede di far riparare il veicolo in una delle carrozzerie convenzionate con la compagnia.
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