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Bollo moto: come si calcola e quali scadenze per il 2021

Gennaio e luglio sono le principali scadenze del bollo per le due ruote, con il versamento che deve essere effettuato entro la fine del mese successivo. La tassa viene calcolata in base alla potenza della moto, espressa in kiloWatt, e alla classe ambientale.

Pubblicato il 13/05/2021
Calcolo e scadenze bollo moto 2021

Tutti i possessori di una motociclo sono soggetti al pagamento del bollo, una tassa che è di competenza delle singole Regioni.

In particolare, il bollo deve essere corrisposto una volta l’anno per le due ruote con cilindrata superiore ai 50 centimetri cubici (cc). Sono quindi esclusi i ciclomotori e i quadricicli leggeri con cilindrata inferiore ai 50 cc, per i quali è previsto il versamento di una tassa di circolazione (va pagata solo se il mezzo viene utilizzato su strada pubblica).

Bollo moto: quando rinnovarlo?

La scadenza del bollo cade generalmente nei mesi di gennaio e luglio, anche se il pagamento può avvenire entro la fine del mese successivo (rispettivamente il 28 febbraio e il 31 agosto). Sono previste delle eccezioni in Lombardia e Piemonte, dove la scadenza del bollo è fissata nel mese in cui la moto è stata immatricolata (con il pagamento sempre entro il mese successivo).

È importante anche non dimenticare che l’emergenza sanitaria ha portato la proroga delle scadenze in tre Regioni. In particolare, il Veneto ha stabilito una proroga al 30 giugno 2021 dei bolli in scadenza tra gennaio e maggio 2021, senza applicazione di sanzioni a carico dei motociclisti. Anche l'Emilia-Romagna ha sospeso fino al 2 di agosto il pagamento delle tasse in scadenza nel bimestre aprile-maggio.

Come si calcola il bollo per la moto

La tassa viene calcolata in base alla potenza della moto, espressa in kiloWatt, e alla classe ambientale di appartenenza.

Nel dettaglio, le due ruote con potenza fino a 11 kW pagano una tariffa unica:

  • 26 euro per le Euro 0,
  • 23 euro per le Euro1,
  • 21 euro per le Euro2,
  • 19,11 euro per le Euro3 e Euro 4.

Per quanto riguarda invece le moto con potenza superiore, è necessario aggiungere a queste tariffe un ammontare extra: per ogni kiloWatt in più rispetto alla soglia degli 11, si pagherà 1,70 euro per le moto Euro 0, 1,30 euro per le Euro 1, un euro per le Euro 2 e 0,88 euro per le Euro 3 e Euro 4.

Alcune Regioni possono però applicare tariffe più alte: dunque, per essere sicuri del giusto importo, è necessario effettuare il calcolo sul portale dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate.

Esenzioni bollo

Le moto elettriche hanno un’esenzione totale dal pagamento per i primi 5 anni dalla data d’immatricolazione.

Per le storiche con età compresa tra i 20 e i 29 anni è in vigore invece uno sconto sul bollo del 50%. Tuttavia, la riduzione è riconosciuta solo se la due ruote è in possesso del Certificato di Rilevanza Storica, che viene rilasciato dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI) o da uno degli altri registri storici riconosciuti.

Moto: un consiglio per assicurarla

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A cura di: Enrico Campanelli