Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
PrestitiOnline.it
Segugio.it
logo cercassicurazioni.it
Chiama gratis Assistenza Gratuita800 999 565

Bollo auto: scadenze e costi per il 2022

Il bollo auto è una tassa regionale legata al possesso di una vettura: l’entità della tassa è variabile, perché dipende dalla potenza e dalla classe ambientale del veicolo. Il calcolo del bollo può essere effettuato direttamente online sul sito dell'ACI o dell’Agenzia delle Entrate.

Pubblicato il 08/01/2022
auto con calcolatrice e monete
Scadenze e costi bollo auto per il 2022

Nessuna novità per il 2022 in tema di bollo auto, la tassa di proprietà regionale che tutti gli automobilisti devono obbligatoriamente versare ogni 12 mesi.

Il bollo auto è legato al possesso di una vettura regolarmente iscritta al PRA (Pubblico Registro Automobilistico): la scadenza della tassa cade solitamente nei mesi di aprile, agosto e dicembre. Tuttavia, il pagamento deve avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza: ad esempio se il termine cade il 31 dicembre 2021, si ha tempo fino al 31 gennaio 2022.

Il primo bollo di una quattro ruote nuova deve invece essere versato entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione.

Come si calcola il bollo auto?

Attualmente il calcolo del bollo avviene in base alla potenza del motore e alla classe ambientale. Per le quattroruote più recenti, classe Euro 4, Euro 5 ed Euro 6, il Fisco chiede 2,58 euro a kW fino a 100 kW e 3,87 euro per ogni kiloWatt eccedente. Più alto invece l’importo per le vetture più datate, con le Euro 3 che fanno pagare rispettivamente 2,70 e 4,05 euro, le Euro 2 2,80 e 4,20 euro, le Euro 1, 2,90 e 4,35 euro e le Euro 0, 3 e 4,5 euro. Ricordiamo che per le vetture più prestanti è prevista la corresponsione di un superbollo, una sovrattassa di 20 euro per ogni kW da applicare ai mezzi con potenza superiore ai 185 kiloWatt.

Tuttavia, sulla quantificazione del bollo auto può intervenire anche un’addizionale regionale. Dunque, per calcolare più facilmente l’importo da corrispondere, basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate e inserire la targa nella pagina dedicata, oppure sul sito dell’ACI, che richiede invece la tipologia di veicolo, la Regione di residenza e la specifica che si tratti di prima immatricolazione o di targa prova.

Confronta e risparmia sulla RC auto fai subito un preventivo

Come pagare il bollo auto?

Il versamento prevede l’utilizzo di canali fisici e online, come ad esempio gli sportelli ATM abilitati delle banche, i punti vendita di SISAL e Lottomatica, gli Uffici Postali, la delegazione ACI e ogni altro ufficio abilitato. Ricordiamo che qualora il pagamento non avvenisse nei tempi previsti, l’automobilista sarà soggetto a sanzioni da aggiungere all'importo originario (più gli interessi).

Le agevolazioni previste

Riguardano principalmente i soggetti possessori di vetture storiche e chi acquista un’auto ibrida o elettrica.

In particolare, per i veicoli più datati ma di interesse storico, con un’età compresa tra i 20 e i 29 anni (a partire dalla data della prima immatricolazione), c’è uno sconto del 50% sulla tassa. I proprietari che volessero usufruire dello sconto dovranno presentare domanda di aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile, allegando l’originale e la fotocopia del certificato che ne attesta la storicità.

Per le ibride ed elettriche c’è l’esenzione per un periodo di tempo che va, a seconda delle Regioni, dai 3 e i 5 anni, al fine di incentivare l’acquisto di auto con minori o zero emissioni.

Non dimentichiamo l’RC Auto

Tutti i possessori di una quattro ruote devono sostenere la spesa per l’assicurazione, che deve essere stipulata obbligatoriamente e non è soggetta mai a esenzione. A tal proposito, per cercare di risparmiare una cifra considerevole sul premio, basta affidarsi a CercAssicurazioni.it, il portale online che confronta le RC Auto più convenienti in soli tre minuti, offrendo le soluzioni migliori del mercato.

A cura di: Enrico Campanelli