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Auto: segnali positivi dal mercato dell’usato

L’analisi del bollettino Auto-Trend evidenzia una crescita a giugno della compravendita di auto usate. In questo mercato prevalgono le vetture con alimentazione tradizionale: le diesel usate hanno rappresentato il 53% dei passaggi di proprietà, mentre i modelli a benzina il 37%.

Pubblicato il 22/07/2021
Segnali positivi dal mercato auto usate

Giugno positivo per il mercato delle auto usate. La conferma arriva dal bollettino mensile Auto-Trend dell’Automobile Club d’Italia, che ha misurato una crescita dei passaggi di proprietà del 15,5% rispetto al giugno del 2019, una percentuale calcolata al netto delle minivolture: per quest’ultime, che riguardano i veicoli ceduti a un concessionario, si è registrato invece un calo del 4,6%. Ricordiamo che il confronto con il 2019 è necessario, visto che è un periodo non penalizzato dalle conseguenze del lockdown da coronavirus.

Le vendite di auto usate riguardano principalmente le alimentazioni tradizionali, visto che il diesel ha rappresentato il 53% dei passaggi di proprietà e i modelli a benzina il 37%. Guardando invece le auto a basse emissioni, c'è da evidenziare una crescita notevole rispetto al giugno del 2019: i dati parlano di un +248% per le elettriche, +221% per le ibride a benzina e +167% per le ibride a gasolio.

Auto usata: ecco a cosa fare attenzione durante l’acquisto

Gli automobilisti si rivolgono al mercato dell’usato soprattutto per una questione economica. Un’auto immatricolata da tre anni può perdere oltre il 40% del suo valore: dunque, chi acquista può scegliere un mezzo più grande o di cilindrata maggiore al prezzo di una vettura nuova di segmento inferiore.

È bene, però, fare una serie di controlli prima di acquistare una vettura usata. Tra gli aspetti ai quali fare attenzione c’è sicuramente la verifica del reale chilometraggio: il consiglio è di rivolgersi alle officine della Casa costruttrice, che possono ispezionare il mezzo tramite una diagnosi elettronica e in alcuni casi verificare la corrispondenza tra il chilometraggio effettivo e quello riportato sul display del cruscotto.

Tuttavia, una valutazione può essere fatta dall’acquirente già nel momento in cui visiona la vettura per la prima volta: è importante infatti controllare le condizioni del volante, del pomello cambio e dei sedili, che possono dare un’idea sulla veridicità dei chilometri. Il suggerimento è di lasciar perdere l’acquisto della vettura usata se si rileva una usura eccessiva di questi componenti su un chilometraggio inferiore a 80-100 mila chilometri.

Acquisto auto: ecco cosa fare per l’assicurazione

Se si sostituisce una vecchia vettura, si può chiedere alla compagnia di trasferire la polizza attiva sull’auto usata acquistata: questo comporta l'emissione di un nuovo contratto in cui il proprietario/assicurato mantiene la classe di rischio già maturata.

La compagnia ricalcolerà il premio assicurativo, un’azione che potrà generare un rimborso o una richiesta di integrazione del prezzo RC Auto.

È possibile anche cambiare compagnia assicurativa?

Si. In alternativa l’automobilista può scegliere di rivolgersi ad un’altra assicurazione: con CercAssicurazioni.it si possono individuare le assicurazioni auto più economiche sul mercato. Facciamo un esempio: un 42enne di Laives (Bolzano) – coniugato, impiegato, prima classe di merito da più anni, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 15.000 chilometri ogni 12 mesi – che ha assicurato a fine giugno una Citroen C3 seconda serie, ha potuto contare sul miglior prezzo praticato da Zurich Connect. La compagnia ha fatto pagare un premio di soli 179,26 euro per una polizza con formula di guida esperta, che rende la macchina utilizzabile da tutti i patentati di età superiore ai 25 anni.

A cura di: Enrico Campanelli