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Sistemi ADAS: i dispositivi obbligatori per le auto dal 2022

Il Consiglio europeo impone di equipaggiare le nuove vetture con i principali ADAS, gli ausili di assistenza attiva alla guida. Tra i sistemi obbligatori spiccano il sistema di allerta in caso di colpo di sonno, la frenata automatica di emergenza e il sistema per il controllo della velocità.

Pubblicato il 18/11/2021
Sistemi ADAS obbligatori dal 2022

La sicurezza delle auto è da sempre uno dei temi a cui le Case costruttrici prestano particolare attenzione.

Rendere le vetture più sicure è anche uno degli obiettivi del Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti, che ha annunciato negli scorsi mesi una decisione importante: per le quattro ruote saranno obbligatori dal 2022 i principali ADAS (Advance Driver Assistance System), i sistemi tecnologici di assistenza attiva alla guida. Gli ADAS mirano principalmente alla prevenzione degli incidenti, assicurando maggiore protezione a conducenti e passeggeri dei veicoli.

Tra i dispositivi resi obbligatori troviamo:

  • il DMS (Driver Monitoring System), sistema per monitorare la stanchezza;
  • l'AEB (Autonomous Emergency Braking), frenata automatica di emergenza;
  • l’ELKA (Emergency Lane Keeping Assist), sistema per il mantenimento della corsia di marcia;
  • l’ISA (Intelligent Speed Assistance), sistema per il controllo della velocità.

I congegni dovranno equipaggiare tutte le vetture di nuova omologazione da gennaio, mentre per le altre auto saranno obbligatori a partire dal 2024. Ricordiamo che questi dispositivi sono al momento di serie solo sulle auto di segmento medio-alto.

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ELKA e AEB: come funzionano?

In particolare, l’ELKA monitora le linee continue e tratteggiate presenti sull'asfalto grazie a una telecamera posizionata nei pressi dello specchietto retrovisore interno. Il sistema avvisa il guidatore della perdita della traiettoria ideale e riporta autonomamente la vettura al centro della corsia.

L’AEB è invece un sistema che rallenta o frena completamente il veicolo nel momento in cui rileva un eventuale rischio di collisione. Il congegno utilizza un radar anteriore che monitora la strada: i dati ricevuti vengono analizzati costantemente da una centralina, che valuta real time la distanza del mezzo dai veicoli che precedono. Un segnale grafico e uno sonoro avvertono il conducente in caso di rischio di urto, mentre in assenza di reazioni del guidatore l’AEB interviene direttamente sui freni.

ISA e DMA

L’Intelligent Speed Adaptation, o ISA, adegua la velocità dell’auto in base ai limiti di velocità presenti sul percorso stradale. Il sistema lavora con una telecamera o con l’aiuto dei dati forniti dal GPS e interagisce con il limitatore di velocità.

Esistono due tipologie di sistemi ISA:

  • di tipo passivo, che avvisa semplicemente il guidatore di aver oltrepassato i limiti;
  • di tipo attiva, che interviene automaticamente per ridurre la velocità.

Per quanto riguarda il DMS, il sistema per il monitoraggio della stanchezza, tiene sotto controllo alcuni parametri della vettura che possono essere sintomo di affaticamento del conducente (ad esempio le correzioni frequenti del volante), generando degli avvisi sonori o visuali. I DMA più avanzati prevedono anche una piccola telecamera puntata sul viso del guidatore per analizzare lo stato degli occhi: se questi si chiudono, scatta l’allarme.

Sistemi di sicurezza e RC Auto

Tra i fattori che incidono sul costo dell’RCA ci sono le caratteristiche del veicolo. I sistemi avanzati rendono le auto più sicure e meno esposte al rischio incidenti: tutto ciò, si traduce in un premio assicurativo più conveniente. A tal proposito, ricordiamo che si può risparmiare sulle tariffe affidandosi a CercAssicurazioni.it, il portale che individua le RC Auto più economiche sul mercato.

Un esempio? Ipotizziamo la richiesta da parte di una guidatrice 43enne di Buja (provincia di Udine) in prima classe di merito da più anni (zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 20.000 chilometri ogni 12 mesi) che vuole assicurare una Fiat Tipo a benzina immatricolata nel 2015.

L'automobilista potrà avvantaggiarsi del preventivo di Genertel, che a novembre fa pagare un premio di soli 172,00 euro: la compagnia garantisce una copertura con formula di guida esperta (ammette solo conducenti con età superiore ai 23 anni) e un massimale di 6,07 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per quelli alle cose.

A cura di: Enrico Campanelli