Il settore delle polizze RC Auto è in costante evoluzione e il tema del costo della polizza (obbligatoria per poter circolare) è sempre di grande attualità, anche per via dei costi elevati da sostenere, soprattutto da chi risiede in alcune aree del Paese, nonostante una classe di merito vantaggiosa. All’orizzonte c’è un nuovo intervento normativo che viene anticipato da una mozione approvata nell’aula della Camera, su iniziativa della maggioranza. L’obiettivo è quello di avviare un percorso di riforme in grado di risolvere le principali problematiche che caratterizzano oggi il mercato per quanto riguarda le polizze RCA, in particolare. Ecco tutti gli elementi emersi in queste ore e cosa potrebbe accadere in futuro per il settore delle assicurazioni auto.
Le novità in arrivo
La mozione apre le porte a una nuova stagione di riforme per il settore assicurativo con l’obiettivo di raggiungere un riequilibrio delle tariffe dell’RC. In particolare, la maggioranza punta a:
- contrastare l’elusione dell’obbligo assicurativo oltre che le frodi
- rendere più efficiente il sistema del risarcimento diretto dei sinistri
- limitare il fenomeno delle targhe estere, spesso utilizzate per aggirare gli obblighi assicurativi
Si tratta di un tema di grande attualità e che richiederà un intervento deciso per poter offrire all’intero settore assicurativo. Al momento, è bene sottolineare, siamo solo all’inizio di quello che potrebbe essere un nuovo iter legislativo in grado di trasformare il mercato.
La mozione è stata presentata con prima firma di Gianluca Caramanna (Fratelli d’Italia) e ha ottenuto 179 voti favorevoli e 94 contrari.
La posizione del Governo è stata confermata dal sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Fausta Bergamotto, che, come riferito da Radiocor, ha dichiarato “l’Esecutivo sia perfettamente consapevole delle criticità del settore e stia lavorando per ristabilire condizioni di equilibrio finanziario”
Le reazioni dei consumatori
Come riportato da IlSole24Ore, la nuova mozione ha attirato l’attenzione delle associazioni dei consumatori. Il Codacons, ad esempio, ha sottolineato che “le tariffe Rc auto continuano a salire pur in assenza di elementi concreti che giustifichino i rialzi.
Rispetto a gennaio 2022 le tariffe Rc auto hanno subito un rincaro complessivo del 17,5%, passando da una media di 353 euro di gennaio 2022 (dato Ivass) ai 415 euro del secondo trimestre del 2025, con un aumento di ben 62 euro a polizza”. Secondo Assoutenti, invece, per abbassare le tariffe è necessario “superare il meccanismo del risarcimento diretto e arrivare a una vigilanza assicurativa efficace”.
Il tema dei costi assicurativi è, chiaramente, il principale e richiede un intervento importante sui meccanismi del mercato.