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Radiazione moto per esportazione: come funziona e quanto costa

La radiazione della moto per esportazione all'estero è una procedura che prevede la cancellazione del mezzo dal PRA e dall'Archivio Nazionale Veicoli. La richiesta di radiazione va presentata presso uno Sportello Automatico dell'Automobilista: la spesa da sostenere è di circa 56 euro.

Pubblicato il 31/05/2022
moto parcheggiata su strada
Radiazione della moto per esportazione all’estero

La radiazione per esportazione è un iter da seguire in caso di trasferimento definitivo o vendita della moto all’estero.

Si tratta di una procedura disciplinata dall’articolo 103 del Codice della Strada: per le due ruote con cilindrata superiore ai 50 centimetri cubici (motociclo), consiste nella cancellazione degli stessi dall’Archivio Nazionale Veicoli e dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Per quanto riguarda i ciclomotori (cilindrata inferiore ai 50 centimetri cubici), non essendo veicoli iscritti al PRA, richiedono la radiazione solo dall’archivio della Motorizzazione.

Richiesta di radiazione motociclo: quali documenti servono

La domanda di radiazione per definitiva esportazione deve essere presentata presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA).

La richiesta prevede di allegare i seguenti documenti:

  • istanza unificata;
  • targa della moto;
  • certificato di proprietà e libretto di circolazione (o solo il Documento Unico di circolazione);
  • documento di identità e codice fiscale del proprietario;
  • titolo di acquisto in originale (solo per richiesta presentata da un avente titolo).

Una volta consegnata la documentazione, il richiedente riceverà un Documento Unico su cui viene annotata la cessazione dalla circolazione del veicolo per esportazione.

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Radiazione del motociclo: i costi

Per la radiazione è necessario sostenere questi costi:

  • 13,50 euro per emolumenti ACI;
  • 32,00 euro per l'istanza unificata;
  • 10,20 euro per i diritti DT.

Limiti alla radiazione per esportazione all’estero della moto

La cancellazione è subordinata a una condizione fondamentale: il veicolo deve infatti essere in regola con gli obblighi di revisione.

Inoltre, la richiesta di radiazione non sarà accettata in caso di fermo amministrativo del veicolo. Il proprietario dovrà prima cancellare il fermo, pagando le somme dovute, e solo dopo richiedere la cessazione della circolazione per esportazione. In caso invece di ipoteca o sequestro della moto, è necessario allegare alla richiesta un atto che certifica il consenso alla radiazione da parte del creditore.

Radiazione per esportazione e assicurazione

La radiazione esonera il proprietario dall’obbligo assicurativo. Dunque, l’intestatario della polizza potrà chiedere l’estinzione anticipata del contratto RC Moto, ottenendo il rimborso della parte di premio pagata ma non goduta per via della cessazione del rischio. L’ammontare restituito sarà calcolato dalla compagnia al netto dell'imposta e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

In tema di premio RC, ricordiamo che si può risparmiare affidandosi a CercAssicurazioni.it, il portale online che individua le assicurazioni moto più economiche sul mercato.

Ad esempio, per un motociclista 63enne (prima classe di merito, zero incidenti negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, 3.000 chilometri percorsi annualmente), residente a Levico Terme (provincia di Trento), che richiede un preventivo per assicurare una Honda Foresight (immatricolata nel 1999), sarà conveniente stipulare la polizza della compagnia Prima. L’assicurazione offerta da Prima fa pagare solo 83,65 euro per i 12 mesi (tariffa aggiornata al 30 maggio 2022) e applica una formula di guida esperta, che ammette alla guida del mezzo solo conducenti con età superiore ai 23 anni; per quanto riguarda il massimale del contratto, è di 6,07 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per quelli alle cose.

A cura di: Enrico Campanelli