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Radiazione dell’auto per demolizione: in cosa consiste?

La radiazione per demolizione è una procedura da seguire quando si decide di rottamare l’auto. Per la rottamazione del mezzo è necessario rivolgersi a un demolitore, che deve prendere in consegna il veicolo e presentare richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione” al PRA.

Pubblicato il 09/06/2022
macchine accatastate per demolizione
Radiazione dell'auto per demolizione

Quando si parla di radiazione dell’auto, e in genere di qualsiasi autoveicolo e motoveicolo, si intende quella procedura che porta alla cancellazione della stessa dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Nella maggior parte dei casi si procede alla radiazione della vettura per demolizione, vale a dire quando il veicolo viene rottamato.

Per la rottamazione non si può provvedere autonomamente, ma è necessario rivolgersi a un centro di raccolta autorizzato, chiamato anche demolitore o "sfasciacarrozze". L’auto da demolire va consegnata a quest’ultimo, insieme alle targhe, al libretto di circolazione e al certificato di proprietà (o al Documento Unico di Circolazione). Il demolitore deve provvedere entro 30 giorni alla radiazione del mezzo, presentando al PRA la richiesta di ‘cessazione della circolazione per demolizione’: in seguito, il proprietario dell’auto riceverà un certificato di rottamazione che lo solleva da ogni responsabilità civile e penale.

Rottamazione per acquisto di una nuova auto

In questo caso il veicolo deve essere ceduto al concessionario: sarà lo stesso venditore a consegnare la vecchia auto al demolitore e a presentare domanda di radiazione del veicolo al PRA. In seguito, il concessionario rilascerà per conto del centro demolizioni il certificato di rottamazione, che libera l’automobilista da ogni responsabilità.

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Radiazione auto e bollo

In seguito alla demolizione non si è più tenuti al pagamento del bollo auto, ma solo se la radiazione viene fatta entro il termine ultimo per effettuare il versamento della stessa imposta. Questo termine è fissato nel mese successivo rispetto alla data di scadenza: ad esempio, se il bollo scade a luglio si dovrà concludere la pratica di radiazione per demolizione entro e non oltre il 31 agosto. Oltre questo termine, l'automobilista dovrà pagare il bollo anche per l’annualità successiva.

Radiazione dell’auto: cosa fare con l’assicurazione?

Il contraente della polizza potrà chiedere l’estinzione anticipata del contratto RC Auto, ottenendo il rimborso della parte di premio pagata ma di cui non usufruirà per via della cessazione del rischio. L’ammontare restituito sarà calcolato dalla compagnia al netto dell'imposta e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

In tema di premio, ricordiamo che si può risparmiare affidandosi a CercAssicurazioni.it, il portale online che individua per conto dell’utente le assicurazioni auto più economiche sul mercato. Ottenere un preventivo è semplice, veloce e gratuito: basterà solo compilare il form di simulazione con le proprie generalità, la storia assicurativa e i dati dell’auto.

Un esempio? Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 63enne residente a Bolzano (prima classe di merito da almeno un anno, zero incidenti negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, 10.000 chilometri percorsi annualmente), che richiede un preventivo per assicurare una Peugeot 206 immatricolata nel 2010.

La tariffa migliore arriva dal preventivo Bene Assicurazioni, che fa pagare solo 143,00 euro per i 12 mesi di contratto. La polizza prevede una formula di guida esperta (ammette alla guida del mezzo solo conducenti con età superiore ai 23 anni) e un massimale di 6,07 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni per quelli alle cose.

La compagnia Bene Assicurazioni limita la rivalsa nei confronti dell’assicurato (o del proprietario o del conducente) nel caso in cui il veicolo sia guidato da persona in stato di ebbrezza durante il primo incidente, ma per una cifra pari a 3.000 euro.

A cura di: Enrico Campanelli