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Quali documenti si devono tenere in auto?

Patente di guida, libretto di circolazione e certificato di assicurazione devono essere portati in auto quando si circola in strada: l'obbligo arriva dall’articolo 180 del Codice della Strada. I tre documenti devono essere esibiti alle forze dell'ordine in caso di controllo.

Pubblicato il 26/03/2021
I documenti da tenere in auto

Ogni automobilista che viaggia con la propria vettura deve portare con sé tre documenti che sono indispensabili in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine.

Questi sono:

  • il certificato di assicurazione;
  • la patente di guida;
  • il libretto di circolazione.

Si tratta di un obbligo disciplinato dall'articolo 180, comma 1, del Codice della Strada, secondo cui i trasgressori rischiano una sanzione amministrativa compresa tra i 42 e i 173 euro (per i soli ciclomotori si va dai 26 ai 102 euro).

Per il solo certificato di assicurazione, una circolare del Ministero dell'Interno consente che l'attestato possa essere esibito agli agenti anche in formato digitale sullo smartphone o tramite stampa dello stesso formato online.

Libretto di circolazione: perchè è importante?

Il libretto (o carta di circolazione) è un documento che attesta l’idoneità del veicolo (autoveicoli, motoveicoli e rimorchi) a viaggiare sulle strade pubbliche. Il libretto viene rilasciato al momento della nuova immatricolazione dalla Motorizzazione Civile e riporta sia le generalità del proprietario che le caratteristiche del mezzo (come ad esempio la marca, il modello, le dimensioni, la massa, la classe di emissione inquinante, i consumi dichiarati e gli pneumatici omologati).

La perdita o il furto di questo documento fondamentale rende necessaria la denuncia presso un qualsiasi organo di Polizia, che rilascerà un permesso provvisorio di circolazione, sostitutivo della carta di circolazione originale fino alla consegna di quella nuova: dopo la denuncia, il funzionario di Polizia comunicherà all’interessato se sarà possibile ricevere il duplicato dall’UCO (Ufficio Centrale Operativo) di Roma direttamente presso il proprio domicilio.

Patente revocata o mai conseguita: cosa si rischia in caso di controllo

In questi casi le sanzioni sono pesanti: si va incontro a una multa che varia dai 2.257 ai 9.032 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. Il pagamento potrà essere scontato del 30% entro cinque giorni dall’evento, salvo casi particolari.

Certificato di assicurazione: e se si circola con la polizza scaduta?

Il guidatore è soggetto ad una sanzione che varia da un minimo di 848 a un massimo di 3.396 euro, oltre al sequestro del veicolo. L’importo può essere ridotto della metà se il premio sarà regolarmente pagato nei quindici giorni successivi al termine riportato nell'articolo 1901 del Codice Civile (il quindicesimo giorno dopo quello della scadenza), oppure quando l'interessato provvede alla demolizione del veicolo entro trenta giorni dalla contestazione della violazione.

In tema di RC Auto, ricordiamo che è possibile individuarla su CercAssicurazioni.it, il portale che confronta le migliori assicurazioni auto sul mercato, nonché le più adatte ad ogni profilo di utente. Un esempio? Ipotizziamo la richiesta assicurativa per una Mercedes GLA 200 d Automatic Sport acquistata nel 2018 da un automobilista 35enne di Milano (convivente, agente di commercio, prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 20.000 chilometri annui).

La polizza più conveniente, al 26 di marzo, è quella offerta da Verti, che propone una formula di guida esperta (solo conducenti con più di 23 anni) a 276,88 euro. Il massimale applicato dalla compagnia è di 7 milioni di euro per i danni alle persone e 2,5 milioni per quelli alle cose, con l’assicurazione che copre anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dal traino di eventuali rimorchi e dalla circolazione in aree private (non aperte al pubblico).

Nel caso in cui il veicolo assicurato sia guidato da persona in stato di ebbrezza – ma solo per il primo incidente – Verti limiterà la rivalsa nei confronti dell’assicurato, del proprietario e del conducente a un massimo di 2.500 euro.

A cura di: Enrico Campanelli