Parco circolante, il 47% delle auto ha più di 15 anni
L’indagine dell’Automobile Club d’Italia riporta che l’età media delle autovetture è cresciuta di quattro mesi tra il 2022 e il 2023. In particolare, il report evidenzia un gran numero di vetture con età superiore ai 15 anni: circa una su due risulta essere immatricolata prima del 2009.
Le autovetture che circolano sulle strade italiane sono sempre più datate.
Lo confermano i dati dell’Annuario statistico ACI, Automobile Club d’Italia, secondo cui l’età media è passata dai 12 anni e 6 mesi del 2022 ai 12 anni e 10 mesi del 2023. Su un parco circolante di 40.915.229 autovetture, ben 19.389.628 appartengono alla classe ambientale Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4: dunque, il 47,39% delle auto sono state immatricolate prima del 2009, vale a dire con oltre 15 anni di età.
Per quanto riguarda le più recenti vetture Euro 6, la classe in vigore dopo il 1° settembre 2015, rappresentano il 35,8% del totale.
Analizzando, invece, i dati per alimentazione, risulta che l’età mediana nel 2023 è pari a:
- 16 anni per le autovetture a benzina;
- 12 anni e un mese per le autovetture a gasolio;
- 11 anni e 4 mesi per le autovetture a benzina/GPL e benzina/metano;
- un anno e 10 mesi per le autovetture ibride.
I nuovi incentivi per svecchiare il parco circolante
I bonus per le auto nuove saranno disponibili a partire dalla meta del mese di maggio 2024.
In particolare, per gli acquirenti delle elettriche con ISEE superiore ai 30.000 euro il contributo sarà di:
- 6.000 euro senza rottamazione di una vecchia auto;
- 9.000 euro con rottamazione di una vettura Euro 4;
- 10.000 euro rottamando una Euro 3;
- 11.000 euro rottamando un’auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2.
Se, invece, l’ISEE è inferiore ai 30.000 euro l’incentivo sarà di:
- 7.500 euro senza rottamazione;
- 8.000 euro con rottamazione di una vettura Euro 5;
- 11.250 euro con rottamazione di un’auto Euro 4;
- 12.500 euro rottamando una Euro 3;
- 13.750 euro rottamando un’auto fino a Euro 2.
Il prezzo della vettura elettrica non dovrà essere maggiore di 35 mila euro IVA esclusa (o 42.700 euro IVA compresa).
Per le vetture ibride plug-in, in caso di ISEE superiore ai 30 mila euro, si otterrà un contributo di:
- 4.000 euro senza rottamazione;
- 5.500 euro rottamando un'automobile Euro 4;
- 6.000 se si rottama una Euro 3;
- 8.000 euro rottamando un'automobile fino alla classe Euro 2.
Gli acquirenti di plug-in con ISEE inferiore a 30.000 euro potranno usufruire di:
- 5.000 euro senza rottamazione o con rottamazione di una vettura Euro 5;
- 6.875 euro rottamando una vettura Euro 4;
- 7.500 euro con rottamazione di una Euro 3;
- 10.000 euro rottamando una vettura Euro 0, Euro 1 ed Euro 2.
In questo caso, il prezzo della vettura plug-in da acquistare dovrà essere inferiore o pari a 45 mila euro IVA esclusa (o 54.900 euro IVA compresa).
Infine, il contributo per le endotermiche (benzina, diesel, GPL, metano e ibride non ricaricabili con emissioni di anidride carbonica comprese tra 61 e 135 grammi per chilometro) non prevede distinzione in base all’ISEE.
Nel dettaglio, all’acquirente sarà riconosciuto uno sconto pari a:
- 1.500 euro se si rottama una vettura Euro 4;
- 2.000 euro con rottamazione di una vettura Euro 3;
- 3.000 euro rottamando una vettura Euro 0, Euro 1 o Euro 2.
Le agevolazioni riguarderanno solo quelle vetture endotermiche con prezzo di listino non superiore ai 35 mila euro IVA esclusa (o 42.700 euro IVA compresa).
Auto datate: ricordiamo che assicurarle costa di più
I dati di inizio 2024 dell’Osservatorio Assicurazioni di CercAssicurazioni.it evidenziano che il premio RC annuale per le vetture oltre i 15 anni di età è più alto di quello relativo alle auto immatricolate da meno di 60 mesi: la cifra varia in media dai 53 euro per gli automobilisti in prima classe di merito agli oltre 500 euro per chi staziona in quattordicesima classe.
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