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Neopatentati: le ultime novità sui limiti di potenza della auto

Introdotta una novità per la disposizione di legge che riguarda i limiti di potenza delle vetture utilizzabili dai neopatentati: per le sole elettriche e le plug-in è ora previsto un limite massimo potenza/tara di 65 kiloWatt per tonnellata, contro i precedenti 55 kiloWatt.

Pubblicato il 23/09/2022
ragazza sorridente in macchina
Novità per i neopatentati

Il recente decreto infrastrutture varato dal Governo ha portato diverse modifiche alle norme del Codice della Strada.

Una delle novità riguarda i neopatentati e in particolare il limite di potenza delle automobili utilizzate, che dev’essere rispettato nei primi 12 mesi in cui si è conseguita la patente B.

In particolare, il provvedimento prevede una deroga al rapporto potenza/tara del veicolo non superiore ai 55 kiloWatt (75 cavalli) per tonnellata: per le sole vetture elettriche e ibride plug-in, il limite è adesso di 65 kiloWatt per tonnellata. Inoltre, sempre per questi modelli, non è più presente il generico limite di potenza massima pari a 70 kW, che trova, invece, applicazione per tutti gli altri veicoli (diesel, benzina, Gpl, metano).

Neopatentati: vademecum sulle altre restrizioni

Per i primi tre anni dal conseguimento della patente è previsto un limite massimo di 90 chilometri/orari sulle strade extraurbane principali e di 100 chilometri/orari sulle autostrade.

I neopatentati che non rispettano questi limiti dovranno mettere in conto sanzioni particolarmente pesanti. È prevista infatti una multa che parte dai 161 euro e una decurtazione dei punti dalla patente che varia in base alla velocità in eccesso:

  • 6 punti in meno per il superamento dei limiti di velocità da 10 a 40 chilometri orari (km/h);
  • 12 punti per il superamento dei limiti da 40 a 60 km/h;
  • 20 punti per il superamento dei limiti di oltre 60 km/h.
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Patente a punti: come funziona per i neopatentati

Dal primo luglio 2003 è in vigore la patente a punti, un procedimento introdotto dal Governo per frenare le infrazioni al Codice della Strada. Ad ogni patentato viene attribuita una dotazione iniziale di 20 punti, che in caso di infrazione sarà ridotta secondo un punteggio che può arrivare fino a 10 punti per singola violazione. Le sottrazioni possono essere di 10, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 punti, in base al tipo di violazione: per i freschi di patente, le penalità vengono raddoppiate durante i primi tre anni.

Neopatentati: sanzioni più pesanti in caso di stato di ebbrezza

L'articolo 186 bis del Codice della Strada stabilisce che per i primi 36 mesi i neopatentati non possono guidare l'auto dopo aver assunto qualsiasi tipologia di bevanda alcolica. Il limite è infatti di 0,0 grammi per litro di sangue e il mancato rispetto della regola comporta una multa che varia in base alla concentrazione di etanolo. Fino a 0,5 grammi per litro (g/l) la sanzione è compresa da 164 a 664 euro, mentre si incrementa di un terzo se il risultato dell’alcool test riporta un dato superiore a 0,5 g/l. In caso di tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, è prevista la revoca della patente.

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A cura di: Enrico Campanelli