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Neopatentati e limiti alla guida: la novità per il 2022

Il decreto Infrastrutture ha modificato l’articolo 117 del Codice della Strada, prevedendo una nuova regola per i conducenti freschi di patente: il limite di potenza per le auto guidate nel primo anno non viene più applicato se al fianco del neopatentato siede un accompagnatore esperto.

Pubblicato il 28/04/2022
ragazza sorridente in macchina
Neopatentati: deroga al limite di potenza dell'auto guidata

La riforma del Codice della Strada, in vigore con la legge numero 156 di conversione del decreto Infrastrutture, ha cambiato alcune regole per chi guida.

Una delle novità ha riguardato i neopatentati e in particolare il limite di potenza delle auto da guidare, che dev’essere rispettato nei primi 12 mesi in cui si è conseguita la patente B. Da quest’anno è prevista infatti una deroga che consente di condurre una qualsiasi vettura fin dal conseguimento della licenza di guida.

Neopatentati e limite di potenza: cosa cambia?

L’articolo 117, comma 2-bis, del Codice prevede che i freschi di patente possono mettersi alla guida solo degli autoveicoli con Potenza Specifica (PS) inferiore o uguale ai 55 kilowatt, vale a dire con rapporto peso-potenza di massimo 75 cavalli per tonnellata (e comunque con potenza non superiore ai 95 cavalli).

Il decreto ha inserito un’eccezione: è adesso consentito ai neopatentati guidare un’auto senza vincoli di potenza, ma solo se accompagnati da una persona in possesso della stessa tipologia di patente da più di 10 anni.

Le sanzioni per chi non rispetta il limite di potenza

Ricordiamo che il rapporto potenza/tara dei veicoli immatricolati è specificato nella pagina 3 del libretto di circolazione. La sanzione per chi guida una vettura non idonea è una multa da 165 a 661 euro con sospensione della patente da due a otto mesi.

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Novità anche per chi deve prendere la patente

L’acquisizione della licenza di guida passa attraverso il sostenimento di un esame, che è stato modificato dal decreto del 27 ottobre 2021 del Ministero delle Infrastrutture.

I candidati fanno fronte adesso a meno domande per il test scritto, ma hanno anche meno tempo a disposizione per rispondere: in particolare, il numero di quiz è passato da 40 a 30, con un massimo di 3 errori per superare la prova (prima erano 4) ed entro un tempo limite di venti minuti (contro i precedenti trenta minuti).

La nuova formula è operativa dal 20 dicembre 2021. Gli esami che subiscono il ridimensionamento sono quelli che riguardano le patenti A1, A2, A, B1, B e BE: dunque, la modifica non interessa le patenti C, D e AM, quest’ultima per guidare i ciclomotori.

Neopatentati: un consiglio per assicurarsi

I freschi di patente sono considerati dalle compagnie come la categoria di guidatori più a rischio, ossia che provoca più incidenti. Per questo motivo, i premi delle assicurazioni per i neopatentati sono più alti rispetto a quelli applicati ai guidatori più esperti: per risparmiare, può essere utile cercare la polizza da stipulare su CercAssicurazioni.it, il portale che confronta le RC Auto più economiche sul mercato nazionale.

Ad esempio, ipotizziamo la richiesta per assicurare una Renault Clio SCe 65 CV (prima immatricolazione nel 2022) da parte di un assicurato 20enne residente a Gorizia (studente, percorrenza media di 10 mila chilometri annui, ricovero della vettura in box privato, due auto presenti nel nucleo familiare), che eredita dal padre (50enne) la prima classe di merito grazie all’applicazione della Legge Bersani.

La polizza con la tariffa più bassa la propone Linear, che richiede una spesa di 442,90 euro per i 12 mesi. La compagnia applica la formula di guida libera e prevede un massimale pari a 6,07 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per quelli alle cose.

A cura di: Enrico Campanelli