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Mercato dell’auto 2021: a settembre crollano le vendite

Momento difficile per il mercato dell'auto: settembre 2021 si conclude con un calo delle immatricolazioni superiore al 30% rispetto allo stesso mese del 2020. A incidere sull’andamento negativo delle vendite è soprattutto la crisi globale dei semiconduttori, che blocca la produzione dei veicoli.

Pubblicato il 13/10/2021
Calano le vendite di automobili a settembre 2021

In crisi il mercato italiano dell’auto, che a settembre 2021 fa segnare un calo consistente delle nuove immatricolazioni. La conferma arriva dai dati dell’ANFIA, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, secondo cui le vendite hanno perso il 32,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

“Il mercato auto di settembre si conclude peggio del previsto”, dichiara Paolo Scudieri, presidente di ANFIA, “proseguendo e accentuando il trend discendente dei mesi di luglio (-19,2%) e agosto (-27,3%)”. Il numero uno di ANFIA spiega anche che il calo è influenzato dal perdurare della crisi dei semiconduttori, responsabile dei rallentamenti della produzione e conseguentemente dei ritardi nelle consegne delle nuove vetture.

Numeri positivi solo per le auto più ecologiche

Analizzando le varie alimentazioni si nota il -61% delle vendite di auto diesel e il -49% fatto registrare per le vetture a benzina (quota di mercato al 25%), mentre salgono le immatricolazioni di ibride non ricaricabili, +3,2%, delle ibride plug-in, +89,1%, e delle elettriche, +107,2%. In calo anche il mercato delle quattro ruote a GPL, -17%, e metano, -38%.

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Le vetture più vendute

Fiat Panda, Lancia Ypsilon e Fiat 500, sono al primo, secondo e terzo posto della top ten dei modelli più popolari a settembre. A seguire troviamo la Dacia Sandero (2.735 esemplari targati), la Dacia Duster (2.642), la Renault Clio (2.572), la Jeep Renegade (2.528), la Renault Captur (2.457), la Jeep Compass (2.435) e la Volkswagen T-Cross (2.226).

La leadership delle auto ibride plug-in va alla Jeep Compass e alla Jeep Renegade, mentre il modello più venduto tra le vetture zero emissioni è la Fiat 500 elettrica. Per quanto riguarda i vari segmenti auto, le immatricolazioni di utilitarie e citycar rappresentano il 39% del mercato (-36,5% rispetto allo stesso periodo del 2020), mentre i SUV (Sport Utility Vehicle) hanno una quota di mercato del 46,1% (-27,4%).

Per i prossimi mesi sarà determinante l’aiuto dell’Ecobonus

L’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) evidenzia come il rifinanziamento degli incentivi sia fondamentale per risollevare il mercato. Il continuo “stop and go” dell'Ecobonus non ha aiutato la ripresa delle vendite: ricordiamo che gli unici incentivi attualmente disponibili per le vetture nuove sono quelli nella fascia di emissione 61-135 grammi per chilometro di anidride carbonica, in cui rientrano le auto diesel, benzina, gpl, metano e ibride non ricaricabili. L’agevolazione prevede uno sconto sul prezzo di listino pari a 3.500 euro, ma solo in caso di rottamazione di una vecchia automobile con più di 10 anni.

Un consiglio sull’assicurazione

Dopo aver acquistato l'auto è necessario assicurarla. Per risparmiare sul premio assicurativo conviene affidarsi al portale online CercAssicurazioni.it, il comparatore che permette di trovare la migliore assicurazione auto al minor costo e in pochissimi click.

Ad esempio, ipotizziamo la stipula di un contratto per una Jeep Renegade diesel, immatricolata nel 2018 e di proprietà di una automobilista 63enne (prima classe di merito, unico conducente, zero sinistri begli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 5.000 chilometri) residente a Trento.

La tariffa più conveniente, durante gli ultimi giorni di settembre, è arrivata dalla compagnia Quixa: quest’ultima ha previsto una spesa di soli 218 euro per 12 mesi di contratto. Una caratteristica della polizza è la copertura della responsabilità civile per i danni causati a terzi dal traino di eventuali rimorchi e dalla circolazione in aree non aperte al pubblico; in più, la compagnia rinuncia al proprio diritto di rivalsa fino a un massimo di 5.000 euro nel caso in cui il veicolo assicurato sia guidato all’insaputa del proprietario da figli minori (o da persone con lui conviventi soggette alla sua tutela).

A cura di: Enrico Campanelli