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Come funzionano le assicurazioni per moto storiche?

I proprietari di moto storiche possono ottenere dalle compagnie polizze molto convenienti. Per questi veicoli è prevista una classe di merito fissa e una formula di guida che ammette qualsiasi conducente: in più, con un unico contratto si potranno assicurare più mezzi.

Pubblicato il 02/04/2021
Le assicurazioni per moto storiche

Sono molti in Italia i centauri appassionati di moto storiche. Anche questi veicoli, per poter circolare, devono essere assicurati: sul mercato esistono specifiche polizze, proposte solitamente a prezzi più vantaggiosi rispetto alle tradizionali RC Moto

È importante specificare che una due ruote viene considerata storica solo se:

  • è stata immatricolata da più di 20 anni;
  • ha un interesse storico;
  • è idonea alla circolazione (iscritta quindi al PRA, Pubblico Registro Automobilistico) e in buone condizioni;
  • è iscritta in un registro FMI, Federazione Italia (che rilascia il Certificato di Rilevanza Storico collezionistica).

RC Moto storiche: cosa prevedono?

Le polizze per moto storiche godono di una classe di merito fissa, che non segue il meccanismo del bonus-malus: questa circostanza consente un notevole risparmio sul premio annuo, anche del 30% e una formula di guida che è sempre libera.

In più, consentono di aggiungere numerose garanzie accessorie – come ad esempio il furto e incendio – e di usufruire della “formula garage”, in cui l'unico contratto assicurerà più veicoli garantendo un ulteriore risparmio rispetto alla stipula delle singole RC Auto/Moto.

Differenza tra moto storiche e moto d’epoca

I motoveicoli d’epoca, a differenza di quelli storici, vengono cancellati dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) perché “destinati alla conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice”.

Sono dunque soggetti a limitazioni in termini di circolazione, visto che possono essere utilizzati solo in occasione di appositi raduni e previa autorizzazione dal Dipartimento per i trasporti terrestri. Il proprietario che circola senza questa autorizzazione è soggetto ad una multa, che per i motoveicoli è compresa tra i 41 e i 168 euro.

E per le moto datate che non sono storiche?

Per le due ruote più vecchie, non iscritte FMI, è possibile farsi aiutare da CercAssicurazioni.it, che permette di individuare le offerte RC Moto più vantaggiose sul mercato in modo veloce e gratuito.

Ad esempio, volendo rinnovare la polizza di una Honda XL 600 Transalp immatricolata nel 1999, per un generico assicurato di Milano (45 anni, prima classe di merito da più anni, patente mai sospesa, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 5.000 chilometri annui), risulta quale proposta più conveniente quella di ConTe.it, che offre una copertura con formula di guida esclusiva al prezzo di 137,88 euro per 12 mesi.

ll contratto copre anche la responsabilità civile per i danni causati da figli minori alla guida del veicolo, all’insaputa dell’assicurato, fino ad un massimo di 500 euro; in più, garantisce i danni causati a terzi da incendio, scoppio o esplosione del veicolo fino ad un massimo di 250.000 euro per annualità assicurativa (esclusi i danni dovuti a dolo o colpa grave).

Moto storiche: vantaggi anche sulla tassa di proprietà

Le due ruote con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni e in possesso del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica rilasciato dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), possono usufruire di una riduzione del bollo del 50%. I proprietari, per ottenere lo sconto, devono presentare domanda di aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile, allegando l’originale e la fotocopia del certificato che ne attesta la storicità.

A cura di: Enrico Campanelli

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