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Cambio pneumatici: con la bella stagione si torna alle coperture estive

Termina tra pochi giorni l’obbligo di circolare con coperture invernali: si potranno dunque rimontare gli pneumatici estivi. Quest’ultimi sono più sicuri con il caldo, perché hanno una mescola più dura che ne evita il deterioramento alle alte temperature.

Pubblicato il 09/04/2021
Passaggio a penumatici estivi con l'arrivo della bella stagione

Il 15 di aprile scade l'obbligo per gli automobilisti di utilizzare sull'auto pneumatici invernali (o termici). Da questa data, ed entro il 15 di maggio, si potranno sostituire con delle gomme estive.

Il passaggio da una copertura all’altra non è imposto a tutti i proprietari, ma dipende dal tipo di gomma invernale montata sul veicolo: potranno restare sul mezzo solo se il codice di velocità (indicato sul lato della gomma) non è inferiore a quello riportato sul libretto di circolazione.

Circolando con pneumatici termici il cui codice è inferiore, si rischia l’applicazione di una sanzione amministrativa che varia dai 422,00 ai 1.695,00 euro, nonché il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo.

Pneumatici estivi: si comportano meglio con le alte temperature

Il cambio non è solo obbligatorio ma è consigliabile per garantire un utilizzo sicuro della quattroruote durante la primavera e l’estate.

Gli pneumatici invernali sono realizzati con una mescola più morbida rispetto alle estive, perché devono garantire maggiore tenuta a basse temperature e con i fondi scivolosi. L’aumentare dei gradi centigradi velocizza il processo di usura del copertone invernale, che perde efficienza e aderenza, esponendo l’automobilista a gravi pericoli.

Gli pneumatici estivi offrono invece prestazioni migliori su tutti i fronti durante i mesi caldi, visto che presentano una mescola relativamente dura che si ammorbidisce con le temperature più miti. Inoltre, si adattano non solo ai fondi asciutti ma anche a quelli bagnati, in quanto presentano un particolare battistrada tassellato per ridurre al minimo il rischio di aquaplaning.

Questa tipologia di battistrada garantisce un’ampia superficie di contatto con il manto stradale, assicurando un notevole controllo alla guida e minori spazi di frenata. Dunque, i veicoli che montano gomme estive garantiscono uno spazio di arresto (con una temperatura superiore ai 14-15 gradi) che è inferiore di 7 metri rispetto alle vetture con gomme invernali.

Ricordiamo che al momento del cambio è sempre bene accertarsi che le coperture estive da montare, se già usate in precedenza, non siano usurate. La legge prevede che la profondità degli intagli del battistrada sia di almeno 1,6 millimetri: l’automobilista rischia una multa fino a 335 euro se le forze dell'ordine rilevano un valore inferiore a questa soglia. La misurazione, in mancanza dell’apposito strumento per effettuarla, può essere eseguita con una semplice moneta da 1 euro: se la corona esterna sporge dal tassello della gomma, deve essere immediatamente sostituita.

Ci sono anche gli pneumatici quattro stagioni

L’alternativa agli pneumatici stagionali è rappresentata dagli all season (o gomme quattro stagioni), che possono essere montati sull'auto per tutti i 12 mesi dell'anno. Gli all season sono realizzati per affrontare sia l’inverno che l’estate: si tratta però di una soluzione di compromesso, perchè meno efficiente di invernali ed estive nelle rispettive stagioni, ma risultano comunque una scelta valida e sicura per coloro che non affrontano condizioni climatiche particolarmente avverse.

Ricordiamo che per poter circolare in sicurezza è anche necessario essere in regola con la copertura assicurativa. Per non sbagliare, il consiglio è quello di cercare l'RC Auto più conveniente per le proprie esigenze su CercAssicurazioni.it, il portale leader delle assicurazioni in Italia, veloce e affidabile.

A cura di: Enrico Campanelli