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Auto usate: quali sono i modelli più schilometrati?

Una ricerca di CarVertical riporta la classifica delle auto più soggette alla pratica illegale di riduzione del chilometraggio. Si tratta di un’azione che consente di gonfiare il valore dell’auto venduta fino al 30%: ecco alcuni consigli e dritte per evitare le truffe.

Pubblicato il 31/01/2024
contachilometri che segna una velocità di 200 km/h
Auto con i chilometri manomessi

La riduzione del chilometraggio dell’auto è un fenomeno in cui l'automobilista può imbattersi quando si rivolge al mercato dell’usato.

La conferma arriva dall’ultimo studio di carVertical, la società che si occupa di analizzare lo storico dei veicoli, secondo cui nel 2023 quasi il 5% delle auto controllate ha subito una manomissione del numero dei chilometri percorsi.

La ricerca evidenzia che in Italia la media dei chilometri “scalati” si attesta sui 78 mila. Guardando la classifica delle vetture più schilometrate, troviamo in prima posizione la Opel Zafira, in cui l’anomalia è presente nel 10,49% degli esemplari controllati, seguita dalla Opel Insignia, con il 9,6%, e dalla Audi A7, 9,27%.

Per quanto riguarda, invece, le vetture meno colpite dalla riduzione del chilometraggio, spiccano la Peugeot 308, con il 3,62%, la Mercedes-Benz Classe ML, 3,73%, l'Alfa Romeo Giulia, 3,9% e la Fiat Tipo, 3,99%.

Perché si scala il chilometraggio?

I chilometri vengono ridotti dai rivenditori (o dal privato) per aumentare il prezzo di vendita della vettura usata: manomettere il contachilometri può far alzare il valore dell’auto di quasi il 30%. Inoltre, le auto che raggiungono un chilometraggio elevato necessitano di manutenzioni straordinarie (quali la sostituzione della frizione o dei dischi dei freni) che invece il venditore non esegue.

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Cosa fare se si scopre di aver acquistato un’auto con i chilometri manomessi?

Se la riduzione del chilometraggio è consistente, tanto da far presumere che non si sarebbe mai stipulato il contratto di acquisto conoscendo il dato reale, si può chiedere al venditore la risoluzione del contratto – ossia la restituzione dei soldi versati dando indietro il mezzo.

In alternativa si può optare per un risarcimento, chiedendo al rivenditore la differenza tra il prezzo pagato e quello che invece si sarebbe versato in base all’effettivo valore di mercato dell’auto.

In ultimo, l’acquirente può denunciare il venditore alle forze dell'ordine o fare una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Un aiuto per verificare il chilometraggio arriva dalla revisione

Dal 2018 è previsto l’obbligo di inserire il chilometraggio della vettura sul talloncino che certifica l’avvenuta revisione. Questo tagliando è adesivo e viene attaccato sulla parte posteriore della carta di circolazione. Il chilometraggio registrato può essere consultato anche tramite il Portale dell’Automobilista: inserendo su quest’ultimo la tipologia del mezzo (auto o moto) e il numero di targa da controllare, si potrà visualizzare la data e l’esito dell'ultima revisione, insieme alla cifra dei chilometri rilevati al momento del controllo. Inoltre, registrandosi al Portale, sarà consentito accedere allo storico di tutte le revisioni effettuate a partire dal primo giugno 2018.

Acquisto auto usata: gli altri controlli per evitare la truffa

Prima dell’acquisto è sempre bene ispezionare gli interni. I sospetti possono venire dal grado di logorio della pedaliera, del pomello del cambio, del volante e dei sedili, che deve essere compatibile con l’età e il chilometraggio della vettura. È importante anche verificare il libretto di manutenzione, uno strumento che permette di verificare quando sono stati effettuati i tagliandi e quale chilometraggio è stato registrato.

Auto usate: per quelle più datate aumenta il premio dell’assicurazione

Una vettura più datata è considerata dalla compagnia meno efficiente e più soggetta al rischio di un sinistro: dunque, viene applicato un premio più elevato rispetto a un’auto recente. Un’analisi del 2023 del portale CercAssicurazioni.it ha calcolato di quanto aumenta il premio: nel dettaglio, per un’auto immatricolata tra il 2003 ed il 2007 si paga mediamente un prezzo RC Auto di 416,2 euro, mentre sostituendola con un’auto immatricolata tra 2018 e 2022 l’importo scende a 348,5 euro.

Ricordiamo che con CercAssicurazioni.it si individua l'assicurazione auto più economica tra le proposte delle migliori compagnie online. Il portale consente anche di personalizzare i preventivi ottenuti, inserendo le garanzie accessorie più utili per il proprio profilo di assicurato.

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A cura di: Enrico Campanelli

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