Auto storiche: confermato il bollo ridotto per le under 30
Bocciato l’emendamento che proponeva per le auto storiche con meno di trent’anni di abolire la riduzione del bollo. Resta dunque l’agevolazione prevista: i veicoli in possesso del Certificato di Rilevanza Storica continueranno a pagare il 50 per cento della tassa
Buone notizie per i possessori di auto storiche in tema di bollo, l’imposta regionale a cui sono soggetti tutti i proprietari di veicoli a motore.
Le Commissioni Finanze e Lavoro hanno respinto l’emendamento al Decreto Fiscale che proponeva di cancellare la riduzione della tassa di proprietà per le quattro ruote storiche under 30.
La misura, intitolata “Abolizione della riduzione della tassa automobilistica per particolari categorie di veicoli”, sarebbe dovuta entrare in vigore a partire dal prossimo anno: dunque, per le auto storiche di età compresa tra i 20 e i 29 anni resta l’agevolazione che consente di pagare solo il 50% del bollo.
Bollo ridotto: come usufruirne?
Per godere di questi benefici la vettura dev’essere ultraventennale e registrata come vettura di interesse storico e collezionistico attraverso il CRS, il Certificato di Rilevanza Storica rilasciato dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) o dai registri storici di marca.
I proprietari di queste auto potranno usufruire dello sconto solo dopo aver presentato la domanda di aggiornamento della carta di circolazione presso un’agenzia di pratiche automobilistiche o alla Motorizzazione Civile, allegando l’originale e la fotocopia del certificato che ne attesta la storicità.
Bollo auto: l’esenzione automatica è solo per le over 30
Non sono tenuti a versare il bollo tutti i proprietari di automobili immatricolate da più di trent’anni. In questo caso l’esenzione è automatica, con l’automobilista che non deve iniziare alcun iter: tuttavia, per circolare su strada è necessario pagare una tassa di circolazione che, a seconda delle Regioni, varia da un minimo di 25,82 a un massimo di 31,24 euro.
Auto storiche: vademecum sull’assicurazione
Le polizze RC di questi veicoli prevedono per l’assicurato una classe di merito fissa e una formula di guida che è sempre libera: tuttavia è necessario che il contraente della polizza sia un soggetto con più di 23 anni.
Ricordiamo che tra i vantaggi offerti dalle compagnie per le auto storiche c’è la formula garage, consentendo all'unico contratto RC di assicurare più veicoli e garantendo un ulteriore risparmio rispetto alla stipula delle singole polizze. Inoltre, alcune compagnie assicurative abbinano alla copertura base dei servizi aggiuntivi riservati a questi veicoli.
Assicurazione per ultraventennale: come risparmiare sull’RC Auto?
Per tagliare il premio assicurativo di un'auto con più di vent'anni basta farsi aiutare da CercAssicurazioni.it, che permette di individuare i preventivi RC Auto più vantaggiosi sul mercato in modo veloce e gratuito.
Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di un cliente-tipo (48enne in prima classe di merito da più anni, patente mai sospesa, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 10.000 chilometri annui, due veicoli nel nucleo familiare) che vuole stipulare una polizza per una Bmw Z3 2.2i immatricolata per la prima volta nel 2000.
Al 10 di dicembre, la comparazione indica come miglior prezzo la proposta di Linear, che offre una copertura per guidatori esperti (ammette solo conducenti con più di 26 anni) a 184,06 euro per i 12 mesi di contratto. Qualora al momento del sinistro il veicolo sia guidato da una persona che non abbia compiuto 26 anni di età (e abbia conseguito la patente da meno di 3 anni) è prevista una rivalsa fino ad un massimo di 3.000 euro.
L’assicurazione applica la modalità di risarcimento del danno in forma specifica: per i sinistri rientranti nella procedura del Risarcimento Diretto, l’assicurato dovrà far riparare direttamente il veicolo danneggiato presso un centro di autoriparazione convenzionato con Linear.
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