Il Codice delle Assicurazioni, il Decreto Bersani e le ultime novità

Di seguito le principali modifiche che hanno coinvolto il mondo del RC Auto, apportando notevoli cambiamenti al settore.

  • Nei preventivi dell'assicurazione e nelle polizze deve essere evidenziato chiaramente, oltre al prezzo da pagare, la provvigione dell'intermediario e lo sconto riconosciuto.
  • Gli assicuratori non possono più legare gli agenti di vendita con contratti di esclusiva, o limitare la loro attività di vendita imponendo tariffe minime o sconti massimi.
  • La copertura danni per i trasportati è diventata obbligatoria. In caso di incidente se qualcuno in auto con voi si fa male è la vostra assicurazione che paga, non importa di chi è la colpa.
  • In caso di furto dell'auto, il contratto finisce dal giorno successivo alla denuncia. L'assicurato, pertanto, ha il diritto di essere rimborsato del premio RCA residuo calcolato da quello stesso giorno. Rimane invariata la possibilità, in caso di assicurazione di un altro mezzo a seguito del furto, di mantenere la classe di merito maturata a patto di aprire un nuovo contratto entro cinque anni dalla denuncia.
  • Per gli incidenti accaduti dopo il primo febbraio 2007 è possibile utilizzare la procedura di risarcimento diretto (o indennizzo diretto), che snellisce i tempi e le modalità di liquidazione del sinistro grazie alla possibilità per il danneggiato/assicurato di essere risarcito direttamente dalla propria compagnia di assicurazione. Questa formula è un'alternativa al risarcimento ordinario: può essere applicata solo in determinate circostanze, ossia se i mezzi coinvolti sono due (entrambi veicoli a motore assicurati e con targa italiana) e se le eventuali lesioni fisiche del danneggiato non sono gravi (non comportano un'invalidità permanente superiore al 9%). L'indennizzo diretto prevede anche precisi obblighi di assistenza, sia tecnica che informativa, che la compagnia deve dare: in pratica devi essere aiutato in tutte le fasi della procedura, in special modo riguardo la compilazione e presentazione della richiesta di risarcimento, e devi essere informato riguardo ai criteri di attribuzione della responsabilità fissati dalla legge. Questa "consulenza" dovrebbe sostituire, in teoria, quella legale. La legge, infatti, precisa che tramite il risarcimento diretto non sono rimborsabili le spese legali (o di consulenza) eventualmente sostenute, con esclusione di quelle medico-legali.
  • Abolizione del tacito rinnovo per i contratti RC Auto: il Decreto Sviluppo numero 179/2012 vieta alle compagnie il rinnovo automatico della polizza alla scadenza del contratto. Con questa normativa, i contratti per i veicoli a motore possono avere una durata massima di 12 mesi. La disposizione facilita il passaggio da una compagnia all'altra, in modo che gli assicurati possono accedere sempre alle migliori tariffe sul mercato. Ricordiamo che l'abolizione del tacito rinnovo ha portato all'ultrattività della polizza, ossia a un periodo di 15 giorni, dopo i 12 mesi di validità del contratto, in cui la polizza del veicolo resta attiva.
  • La classe di merito è valida per cinque anni. Se il contratto RCA non viene rinnovato alla scadenza annuale e non viene sostituito o viene sospeso per mancato utilizzo del veicolo, o comunque in tutti i casi in cui l'auto non viene più utilizzato (per vendita, rottamazione, etc), l'ultimo attestato di rischio conseguito, e quindi la classe di merito raggiunta, conserva validità per cinque anni;
  • Le compagnie, in caso di stipula di un nuovo contratto acquistato dalla persona fisica già titolare di una polizza o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non possono assegnare una classe di merito più sfavorevole (facendoci ad esempio ripartire dalla classe 14esima) rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito per il veicolo già assicurato. Si tratta dell'agevolazione introdotta dal Decreto Bersani, che fino al 15 febbraio 2020 consente il trasferimento della classe di merito tra mezzi della stessa tipologia e solo quando il veicolo viene assicurato per la prima volta all'interno dello stesso nucleo familiare. Ma l'approvazione della cosiddetta RC familiare, in vigore dal 16 febbraio, ha esteso i vantaggi della Legge Bersani a tutti i veicoli, non obbligatoriamente della stessa tipologia, di proprietà della stessa famiglia: in più, si può beneficiare della classe di merito più bassa anche per polizze già attive, sia che si rinnovi con la propria compagnia sia che si stipuli una nuova polizza con altra compagnia.
  • Variazione della classe di merito in seguito a incidente: al verificarsi di un sinistro le assicurazioni non possono applicare variazioni di classe di rischio senza aver prima accertato l'effettiva responsabilità dell'assicurato, quando esso sia stato individuato come responsabile principale secondo la liquidazione effettuata alla controparte. Se non è possibile accertare la responsabilità principale, o nei casi di liquidazione parziale (e quindi a titolo provvisorio) la stessa viene divisa "pro-quota" tra i conducenti coinvolti, ai fini della eventuale variazione di classe a seguito di più sinistri. In ogni caso le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito vanno comunicate tempestivamente.