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Taglio delle accise sul diesel: possibile proroga dopo il 5 settembre, poi aiuti mirati
Lo sconto attualmente in vigore potrebbe essere esteso ancora per qualche giorno, mentre il Governo lavora a un sistema di sostegni più selettivo. In una fase successiva, potrebbero arrivare i bonus per i lavoratori e per le famiglie con i redditi più bassi.
⏰ In 30 secondi:
- Lo sconto sulle accise diesel potrebbe essere prorogato oltre il 5 settembre;
- In futuro sono previsti aiuti mirati per famiglie e lavoratori a basso reddito;
- Confrontare i preventivi RC auto e moto aiuta a risparmiare sull'assicurazione.
Il 5 settembre si avvicina, ma per gli automobilisti potrebbe non essere ancora arrivato il momento di dire addio allo sconto sulle accise del gasolio. La riduzione di circa 17 centesimi di euro al litro è attualmente in vigore e, alla luce delle valutazioni del Governo, una nuova proroga appare lo scenario più probabile. L’obiettivo sarebbe evitare un ritorno repentino ai prezzi precedenti mentre si definiscono interventi di più lungo periodo.
Taglio accise: una proroga per prendere tempo
L’eventuale nuova estensione avrebbe soprattutto una funzione temporanea. Il Governo avrebbe infatti bisogno di qualche giorno in più per definire la strategia con cui affrontare il caro carburanti e, soprattutto, individuare le risorse da destinare ai prossimi interventi.
Tra gli elementi che il Ministero dell’Economia sta osservando ci sono anche gli incassi dell’IVA sui carburanti. Quando il prezzo di benzina e diesel aumenta, cresce infatti anche l’IVA versata allo Stato. Le maggiori entrate potrebbero contribuire, nel rispetto dei vincoli di bilancio, alla copertura delle misure pensate per attenuare l’impatto dei rincari.
Caro carburanti: gli aiuti mirati arriveranno più avanti
La prospettiva di medio periodo sembra andare verso un cambiamento dell’impostazione. Lo sconto sulle accise, infatti, produce lo stesso vantaggio per ogni litro di gasolio acquistato, indipendentemente da chi fa rifornimento.
L’orientamento allo studio è diverso: destinare maggiori risorse a chi subisce maggiormente il peso dell’aumento dei costi del diesel e anche della benzina. Tra le ipotesi rientra il bonus carburante per i nuclei familiari con ISEE inferiore ai 15 mila euro e i buoni carburante di 200 euro per i lavoratori dipendenti.
Non sarebbero però soluzioni da attendersi già dal 6 settembre: la loro eventuale introduzione richiederebbe infatti la definizione dei requisiti e delle modalità di erogazione. È quindi più realistico collocare questi tipi di interventi in una fase successiva, dopo l’eventuale proroga temporanea del taglio delle accise.
Pesa anche il costo dell’assicurazione RC
Tra le spese che i guidatori possono cercare di ottimizzare c’è quello della polizza RC sul veicolo. A differenza del prezzo del carburante, determinato da mercato e decisioni fiscali, il premio assicurativo può essere scelto tra diverse compagnie prima di rinnovare la polizza.
Per questo motivo, può essere utile utilizzare il portale di CercAssicurazioni.it, che permette di confrontare più preventivi RC Auto e RC Moto e valutare le alternative disponibili in base al proprio profilo. Il prezzo non dovrebbe essere l’unico criterio: per la copertura più conveniente è importante verificare anche massimali, franchigie, garanzie accessorie e condizioni del contratto.
Un esempio di polizza auto rende evidente quanto sia utile usare CercAssicurazioni.it per le ricerche assicurative. Ipotizziamo, al 3 settembre 2026, la richiesta di un automobilista 32enne (prima classe di merito da almeno 2 anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 5.000 chilometri), residente a Padova, che vuole assicurare una Renault Captur 1ª serie dCi 8V 110 CV Energy Intens immatricolata nel 2016.
La polizza più conveniente arriva dal preventivo ConTe.it, che fa pagare 168,66 euro. L’assicurazione consente la guida della vettura ai soli conducenti di età superiore ai 19 anni; in caso di sinistro, la polizza risarcisce fino a 10 milioni di euro per i danni alle persone e fino a 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.
Le offerte di RC auto online a settembre 2026
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
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| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 157,38 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 166,51 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 168,66 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 184,50 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 186,28 € |