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Accise sul gasolio: lo sconto di 17 centesimi prosegue fino al 25 agosto

Lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio è stato prorogato fino al 25 agosto 2026. La misura non riguarda la benzina e consente un risparmio teorico di 8,50 euro su un pieno da 50 litri. L’effetto reale alla pompa dipenderà però anche dall’andamento delle quotazioni internazionali.

Pubblicato 05/08/2026
sconto gasolio
Sconto sul gasolio prorogato fino al 25 agosto

⏰ In 30 secondi:

  • Lo sconto di 17 centesimi sul gasolio prosegue fino al 25 agosto.
  • Su un pieno da 50 litri si risparmiano teoricamente 8,50 euro.
  • La proroga non riguarda la benzina.

Il Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026 ha approvato la prosecuzione del taglio delle imposte applicate al gasolio fino al 25 agosto. La misura evita quindi che lo sconto termini il 6 agosto, come previsto dal primo intervento adottato alla fine di luglio.

La riduzione complessiva resta pari a 17 centesimi per litro, IVA compresa. Il beneficio viene applicato direttamente al prezzo praticato dai distributori: gli automobilisti non devono presentare domande, utilizzare bonus o effettuare procedure specifiche.

Come funziona il nuovo taglio delle accise sul gasolio?

Lo sconto complessivo di 17 centesimi deriva dalla riduzione dell’accisa e dal conseguente calo dell’IVA calcolata sul prezzo finale del carburante.

Nel dettaglio, l’intervento comprende:

  • 14 centesimi di riduzione dell’accisa per ogni litro di gasolio;
  • circa 3 centesimi di minore IVA applicata al prezzo finale.

La misura continua a riguardare esclusivamente il diesel. Per la benzina, invece, non è stato previsto alcun nuovo taglio fiscale e il prezzo continuerà a seguire le normali variazioni del mercato.

La proroga copre gran parte del periodo dell’esodo estivo, quando aumentano gli spostamenti in automobile e i consumi di carburante legati alle partenze per le vacanze.

Quanto si risparmia con lo sconto sul diesel?

Con una riduzione di 0,17 euro per ogni litro di gasolio, il risparmio teorico varia in base alla quantità acquistata.

Quantità di gasolioRisparmio teorico
20 litri 3,40 euro
30 litri 5,10 euro
40 litri 6,80 euro
50 litri 8,50 euro
60 litri 10,20 euro

Per un pieno da 50 litri, quindi, la minore imposizione fiscale consente un risparmio teorico di 8,50 euro. Due rifornimenti della stessa quantità effettuati durante il periodo di applicazione possono generare un beneficio complessivo di 17 euro.

Il risparmio effettivamente percepito rispetto ai prezzi precedenti dipende però anche dalle quotazioni internazionali del petrolio e dei prodotti raffinati, dai costi industriali e dai margini applicati lungo la filiera distributiva.

Perché il prezzo del gasolio può restare elevato?

Il taglio delle accise riduce la componente fiscale del prezzo, ma non blocca le altre voci che determinano il costo finale del carburante. Se le quotazioni internazionali aumentano, una parte del beneficio può quindi essere assorbita dai rincari della componente industriale.

Questo non significa che il Governo abbia ridotto lo sconto. La diminuzione fiscale resta pari a 17 centesimi al litro, considerando anche l’effetto sull’IVA, ma il prezzo finale alla pompa può comunque aumentare per effetto delle condizioni di mercato.

Il costo del carburante è infatti composto principalmente da:

  • quotazione del prodotto raffinato sui mercati internazionali;
  • accise e IVA applicate dallo Stato;
  • costi di trasporto e distribuzione;
  • margini degli operatori e dei gestori degli impianti.

Di conseguenza, senza il taglio fiscale il prezzo del diesel sarebbe più alto, ma non è possibile garantire che lo sconto si traduca sempre in una diminuzione netta di 17 centesimi rispetto al listino del giorno precedente.

Perché la riduzione riguarda solo il gasolio?

Il Governo ha scelto di intervenire nuovamente soltanto sul gasolio perché il diesel ha registrato rincari particolarmente marcati e ha un peso rilevante sui costi sostenuti da imprese e famiglie.

Il gasolio viene utilizzato in modo significativo da:

  • autotrasportatori e aziende della logistica;
  • attività agricole e mezzi da lavoro;
  • veicoli commerciali e professionali;
  • famiglie che possiedono automobili diesel;
  • operatori impegnati nella distribuzione delle merci.

L’aumento del diesel può quindi produrre effetti più ampi rispetto al solo costo sostenuto dagli automobilisti, incidendo anche sulle spese di trasporto e, indirettamente, sui prezzi finali di beni e servizi.

Chi utilizza un’auto alimentata a benzina resta invece escluso dalla misura e continuerà a pagare il prezzo ordinariamente esposto dal distributore.

Cosa succede dopo il 25 agosto?

Al momento, la proroga dello sconto è prevista fino al 25 agosto 2026. Non è quindi possibile affermare che la riduzione resterà invariata anche nei giorni successivi.

Il Governo continuerà a monitorare l’andamento delle quotazioni internazionali e dei prezzi alla pompa, valutando la disponibilità delle risorse necessarie per eventuali nuovi interventi.

Tra gli strumenti utilizzabili rientra il meccanismo delle cosiddette accise mobili, che consente di destinare parte del maggiore gettito IVA generato dall’aumento dei carburanti a una riduzione delle accise.

Il meccanismo non è però automatico: prima è necessario verificare l’extragettito effettivamente maturato e individuare le coperture finanziarie. Dopo il 25 agosto, quindi, il prezzo potrebbe tornare a incorporare integralmente l’accisa ordinaria oppure beneficiare di un nuovo intervento.

Come spendere meno per il carburante

Il taglio fiscale riduce temporaneamente il costo del diesel, ma gli automobilisti possono contenere ulteriormente la spesa adottando alcuni accorgimenti nella scelta del distributore e nello stile di guida.

In particolare, può essere utile:

  • confrontare i prezzi dei distributori presenti nella propria zona;
  • valutare il rifornimento in modalità self-service;
  • mantenere gli pneumatici alla pressione corretta;
  • evitare accelerazioni, frenate e variazioni di velocità brusche;
  • ridurre i pesi inutili trasportati nel veicolo;
  • pianificare gli spostamenti limitando tragitti e soste;
  • effettuare una manutenzione regolare dell’auto.

Il risparmio ottenibile varia in base al modello del veicolo, al percorso, al traffico e alle abitudini del conducente. Una guida uniforme può comunque contribuire a ridurre i consumi e l’usura delle principali componenti dell’automobile.

Quanto costa mantenere un’auto?

Il carburante è soltanto una delle spese collegate al possesso di un veicolo. Al costo dei rifornimenti si aggiungono infatti RC Auto, bollo, manutenzione, revisione, pneumatici e parcheggi.

Mentre il prezzo di benzina e gasolio dipende principalmente dai mercati internazionali e dalle decisioni fiscali, sul costo dell’assicurazione è possibile intervenire confrontando periodicamente le proposte delle compagnie.

Prima del rinnovo è opportuno valutare non soltanto il premio richiesto, ma anche massimali, franchigie, rivalse, esclusioni e garanzie accessorie. La polizza meno costosa non è necessariamente quella che offre la protezione più adatta.

Per orientarsi tra le diverse soluzioni è utile approfondire come scegliere la migliore assicurazione auto, considerando sia il prezzo sia le condizioni previste dal contratto.

Come risparmiare sull’assicurazione auto

Confrontare più preventivi consente di verificare se la copertura attuale è ancora competitiva rispetto alle proposte disponibili per lo stesso profilo di rischio.

Nel confronto bisogna utilizzare dati omogenei, mantenendo uguali:

  • i massimali della responsabilità civile;
  • le garanzie accessorie richieste;
  • la presenza di franchigie o scoperti;
  • le condizioni relative alla guida libera, esperta o esclusiva;
  • le eventuali clausole di rivalsa della compagnia.

Il confronto delle assicurazioni auto online permette di valutare più proposte sulla base delle caratteristiche del veicolo e del conducente.

È possibile anche richiedere un preventivo per l’assicurazione auto, verificando il premio e le condizioni offerte dalle diverse compagnie prima della scadenza della polizza in corso.

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I prezzi RC auto di agosto 2026

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A cura di:  Redazione
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