⏰ In 30 secondi:
- Lo sconto sul gasolio resta in vigore fino al 26 agosto 2026.
- Il beneficio alla pompa è di circa 17 centesimi al litro.
- Dal 27 agosto l’accisa dovrebbe tornare a 672,90 euro per mille litri.
Lo sconto di 17 centesimi sul gasolio viene prorogato fino al 26 agosto 2026. Il beneficio vale circa 8,50 euro su 50 litri, mentre la benzina resta esclusa. Dal 27 agosto, senza nuovi interventi, l’accisa dovrebbe tornare all’aliquota ordinaria. Ecco tutte le novità sugli sconti sul carburante.
⏰ In 30 secondi:
Il Governo interviene ancora sul caro-carburanti e prolunga fino al 26 agosto 2026 il taglio delle accise sul gasolio. L’agevolazione, che sarebbe dovuta terminare nei giorni precedenti, viene estesa sfruttando il meccanismo delle accise mobili. Per gli automobilisti il beneficio resta di circa 17 centesimi al litro, pari a 8,50 euro su un rifornimento da 50 litri. La benzina continua invece a essere esclusa dalla misura.
La nuova proroga non modifica l’entità dell’agevolazione. L’accisa sul gasolio viene mantenuta a 532,90 euro per mille litri, rispetto all’aliquota ordinaria di 672,90 euro.
La riduzione fiscale è quindi pari a 14 centesimi per litro. Considerando anche il minore importo dell’IVA, il vantaggio complessivo per chi effettua il rifornimento arriva a circa 17 centesimi al litro.
In termini pratici, il risparmio teorico è pari a:
Il beneficio fiscale non garantisce però che il prezzo alla pompa diminuisca dello stesso importo rispetto ai giorni precedenti. Le quotazioni internazionali del petrolio e dei prodotti raffinati possono infatti muoversi nella direzione opposta e assorbire parte dello sconto.
L’estensione arriva nel pieno del controesodo estivo, quando milioni di automobilisti sono impegnati nei viaggi di rientro e il prezzo del diesel resta su livelli elevati.
La proroga è stata resa possibile dal meccanismo delle accise mobili, che consente di destinare una parte dell’extragettito IVA generato dall’aumento del prezzo del petrolio alla riduzione temporanea delle accise.
Per finanziare i due giorni aggiuntivi sono stati destinati 20,8 milioni di euro. Il provvedimento è stato firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, di concerto con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
La misura rappresenta un’ulteriore estensione rispetto al precedente intervento che aveva già prolungato lo sconto di 17 centesimi sul gasolio fino al 25 agosto.
Nonostante il taglio fiscale, il prezzo del gasolio resta elevato. Secondo i dati del 25 agosto diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio del diesel self-service è pari a circa 2,136 euro al litro sulla rete stradale nazionale.
In autostrada, il prezzo medio sale invece a circa 2,207 euro al litro. Il livello resta quindi superiore ai 2 euro nonostante la riduzione delle accise.
Senza lo sconto, il diesel potrebbe superare 2,30 euro al litro, se le altre componenti del prezzo restassero invariate.
La situazione conferma quanto il prezzo finale dipenda da più componenti:
Per questo la riduzione delle imposte può limitare un rincaro senza necessariamente determinare una diminuzione immediata del prezzo esposto dal distributore.
Anche questa proroga riguarda esclusivamente il gasolio. Per la benzina non è prevista una riduzione equivalente delle accise.
La scelta conferma l’impostazione adottata nei precedenti interventi estivi. Il diesel ha registrato nelle ultime settimane forti pressioni sui prezzi e viene utilizzato in modo particolarmente rilevante da autotrasporto, logistica e attività produttive.
L’aumento del gasolio può quindi incidere non solo sugli automobilisti, ma anche sui costi di trasporto delle merci, con possibili effetti indiretti sui prezzi finali pagati dai consumatori.
Il tema era già emerso con il primo sconto sul gasolio di 17 centesimi introdotto a fine luglio.
La nuova scadenza è fissata al 26 agosto 2026. In assenza di ulteriori provvedimenti, dal giorno successivo l’accisa dovrebbe tornare all’aliquota ordinaria di 672,90 euro per mille litri.
Questo potrebbe tradursi in un aumento del prezzo alla pompa. Il diesel potrebbe arrivare intorno a 2,30 euro al litro sulla rete stradale e a circa 2,37 euro in autostrada, se le altre componenti del prezzo restassero invariate.
Si tratta però di una stima e non di un prezzo futuro certo: l’effettivo andamento dei listini dipenderà dalle quotazioni internazionali, dai margini della distribuzione e da eventuali nuovi interventi del Governo.
Il carburante è una delle voci più evidenti nel bilancio di un automobilista, ma non è l’unica. Alla spesa per benzina o diesel si aggiungono infatti assicurazione, bollo, manutenzione, revisione, pneumatici e parcheggi.
Sul prezzo del carburante il singolo automobilista ha un margine d’intervento limitato, ma può adottare alcune strategie per ridurre la spesa complessiva:
Per quest’ultima voce è possibile intervenire confrontando più preventivi prima del rinnovo. La pagina dedicata al preventivo RC Auto consente di verificare le proposte disponibili sulla base del proprio profilo.
Quando aumentano i prezzi alla pompa cresce l’interesse verso tutte le altre voci di costo dell’auto. In particolare, la polizza RC Auto è una spesa obbligatoria sulla quale è possibile cercare condizioni più competitive cambiando compagnia.
Prima di scegliere una nuova copertura è utile confrontare non soltanto il premio annuale, ma anche:
La guida su come scegliere la migliore assicurazione auto permette di approfondire gli elementi da verificare prima della sottoscrizione.
Anche il confronto delle assicurazioni auto online può contribuire a contenere almeno una parte dei costi di gestione del veicolo in una fase in cui il caro-carburanti continua a incidere sulle spese degli automobilisti.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
Il prezzo del diesel resta al centro degli interventi del Governo. Fino al 5 ottobre lo sconto sulle accise viene progressivamente ridotto, mentre dal 6 ottobre dovrebbe entrare in funzione il meccanismo delle accise mobili. Il Codacons chiede che la misura sia estesa anche alla benzina.
Il Governo ha prorogato fino al 25 agosto 2026 lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, inizialmente previsto fino al 6 agosto. La misura continua a escludere la benzina e garantisce un risparmio teorico di 8,50 euro su un pieno da 50 litri. Il beneficio fiscale resta però esposto alle oscillazioni delle quotazioni internazionali, che possono ridurne l’effetto percepito alla pompa. Dopo il 25 agosto, eventuali interventi dipenderanno dall’andamento dei prezzi e dalle risorse disponibili.
Il Governo ha approvato uno sconto temporaneo di 17 centesimi al litro sul gasolio, valido dal 28 luglio al 6 agosto 2026. La misura comprende il taglio delle accise e il relativo effetto sull’IVA, non riguarda la benzina e punta a contenere l’impatto dei rincari legati alle tensioni internazionali. Il costo dell’intervento è stimato in circa 125 milioni di euro, mentre su un pieno da 50 litri il risparmio può raggiungere 8,50 euro. Il 4 agosto il Governo valuterà eventuali nuove misure in Cdm.
La riduzione delle accise sul gasolio è in vigore fino al 5 settembre, ma il Governo valuta come intervenire successivamente. Una nuova proroga sembra al momento lo scenario più concreto, mentre per i periodi successivi si lavora a possibili misure rivolte soprattutto alle categorie più in difficoltà.