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Incidenti stradali in aumento nel 2025
Il bilancio ACI-Istat fotografa un anno in chiaroscuro per la sicurezza sulle strade italiane: 177.207 incidenti e 237.822 feriti, entrambi in aumento sul 2024. I decessi scendono invece a 2.868, il 5,3% in meno. Un dato positivo, che non basta però a ridurre l’allarme. L’attenzione alla sicurezza resta alta.
⏰ In 30 secondi:
- Nel 2025 aumentano gli incidenti stradali: sono stati 177.207, il 2,2% in più rispetto al 2024.
- Calano invece le vittime: 2.868 decessi, con una riduzione del 5,3% su base annua.
- Distrazione, precedenza, velocità e manovre irregolari rappresentano il 43,1% delle cause di incidente rilevate.
Nel 2025 le strade italiane hanno fatto registrare un quadro contraddittorio: più sinistri e più feriti, ma meno vittime. Nel dettaglio, secondo i dati ACI-ISTAT, nell’anno sono avvenuti 177.207 incidenti con lesioni a persone, il 2,2% in più rispetto al 2024. Aumenta il numero dei feriti, +1,7%, mentre per la prima volta dal 2021 il numero dei decessi scende sotto la soglia delle 3.000 unità, con una riduzione pari al 5,3%. Questo andamento suggerisce un miglioramento nella gestione dell’emergenza, nelle cure post-incidente e, in parte, nelle caratteristiche di sicurezza dei veicoli.
Il confronto con il 2024 e il 2019
Il confronto con gli anni precedenti aiuta a inquadrare il fenomeno. Nel 2024 si erano registrati 173.364 incidenti, 3.030 vittime e 233.853 feriti; il 2025 supera quel volume di sinistri, ma con un numero di morti inferiore. Rispetto al 2019, anno pre-pandemia, gli incidenti del 2025 sono il 2,9% in più, mentre le vittime restano inferiori ai livelli di allora. Questo indica che, nonostante alcuni progressi, la frequenza dei sinistri non è ancora tornata ai livelli più bassi del recente passato.
Incidenti stradali: le cause
Le cause più ricorrenti rimangono riconducibili ai comportamenti di guida. Distrazione o andamento incerto, mancato rispetto della precedenza o del semaforo, velocità e manovre irregolari formano insieme il 43,1% delle cause di incidente rilevate. Il dato ribadisce la centralità di attenzione, prudenza e rispetto delle regole.
Incidenti stradali: le categorie più esposte
L’andamento delle vittime non è uguale per tutti gli utenti. I decessi sono aumentati tra ciclisti, utilizzatori di e-bike e monopattini elettrici, oltre che fra gli occupanti di autocarri. Le vittime complessive della mobilità attiva e della micromobilità sono state 253, con una crescita del 21,6% rispetto al 2024.
Al contrario, calano i decessi tra occupanti delle auto (-10,1%), motociclisti (-3,4%), i ciclomotoristi (-8,2%) e i pedoni (-10,9%).
Dove avvengono i sinistri
Quasi tre incidenti su quattro avvengono in ambito urbano, dove nel 2025 i sinistri sono saliti dell’1,8%. Il maggior numero di vittime si concentra però sulle strade extraurbane, che raccolgono il 48,8% dei decessi e registrano un indice di mortalità di 3,6 morti ogni 100 incidenti. Su autostrade e raccordi i sinistri sono diminuiti del 2,4%, ma le vittime hanno segnato un lieve incremento dello 0,8%.
Dopo un incidente, conta anche avere la giusta tutela assicurativa
In un contesto in cui gli incidenti restano numerosi, la tutela assicurativa diventa ancora più rilevante. Oltre alla RC obbligatoria, molti conducenti valutano garanzie accessorie (tutela legale, infortuni del conducente, assistenza) che possono rivelarsi decisive dopo un sinistro. Confrontare le offerte su CercAssicurazioni.it permette di individuare la polizza auto più adatta al proprio profilo, verificando costi, massimali e condizioni in modo trasparente. In questo modo è possibile costruire una protezione coerente con il rischio reale della strada, senza pagare più del necessario.
Un esempio di polizza auto rende evidente quanto sia utile usare CercAssicurazioni.it per le ricerche assicurative. Ipotizziamo la richiesta di una automobilista 49enne (prima classe di merito da almeno 2 anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 2.000 chilometri), residente a Bolzano, che vuole assicurare una Seat Altea 1.6 TDI 105 CV Style immatricolata nel 2012.
La polizza più conveniente arriva dal preventivo Prima, che fa pagare solo 121,97 euro (importo aggiornato al mese di agosto 2026). L’assicurazione consente la guida della vettura assicurata ai soli conducenti di età superiore ai 23 anni e in caso di sinistro risarcisce i terzi fino a un massimo di 7,75 milioni di euro (6,45 milioni di euro per le persone e 1,3 milioni di euro per le cose).
I costi per assicurare l'auto oggi
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 121,97 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 124,45 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 133,66 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 139,80 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,35 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 157,38 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 166,51 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 168,66 € |