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Revisione auto e moto: prorogate le scadenze

Si aggiornano le scadenze sulla revisione auto e moto, un provvedimento preso a seguito della pandemia da Covid-19. Due le nuove date da rispettare per i veicoli non ancora sottoposti a verifica: auto e moto potranno eseguire l’ispezione entro il 31 dicembre 2020 oppure entro il 28 febbraio 2021.

Pubblicato il 22/12/2020

Cambiano le scadenze per revisionare i veicoli a due e quattro ruote. Il decreto Semplificazioni ha fornito le nuove date entro cui effettuare l’ispezione biennale (o quadriennale per le nuove immatricolazioni) di auto e moto, un provvedimento dovuto all’emergenza sanitaria per il diffondersi del Coronavirus.

In particolare:

  • le revisioni con scadenza originaria tra il 1° agosto e il 30 settembre 2020 sono prorogate al 31 dicembre 2020;
  • le revisioni con scadenza originaria tra il 1° ottobre 2020 e il 31 dicembre 2020 sono prorogate al 28 febbraio 2021.

Revisione: ecco i controlli che si effettuano in officina

La revisione è uno degli obblighi a cui sono sottoposti tutti i mezzi per poter circolare regolarmente sulle strade pubbliche: il fine principale è quello di verificare la piena efficienza del veicolo.

Il primo controllo a cui sono sottoposti l’auto o la moto è di tipo identificativo, in quanto vengono verificate tramite il libretto di circolazione la targa e il numero di telaio. In seguito, ci saranno le verifiche vere e proprie, che riguardano il funzionamento della meccanica e dell’impianto elettrico, nonché le condizioni della carrozzeria e i livelli di emissione dei gas di scarico – quest’ultimo effettuato collegando un’apposita apparecchiatura al tubo di scappamento.

È bene tenere a mente che chi utilizza un mezzo con la revisione scaduta rischia una multa compresa tra i 169 e i 679 euro, una sanzione che viene raddoppiata in caso di omesso collaudo per più di una volta, nonché il divieto di circolazione fino a ispezione effettuata.

Spesso si circola senza la revisione per una semplice dimenticanza: per evitare questa situazione può essere utile iscriversi al Portale dell’Automobilista, che offre un servizio di notifica della scadenza via sms (o via email), consentendo all’automobilista o al motociclista di essere avvisato per tempo sul termine da rispettare.

Dove si effettua e quanto costa la revisione

La revisione può essere eseguita seguendo due diverse modalità. La prima è di ricorrere alle officine della Motorizzazione Civile: il proprietario deve prenotare la prova presso gli uffici della stessa Motorizzazione. Basterà presentare il modello TT 2100, appositamente compilato, e allegare la ricevuta del versamento di 45 euro sul conto corrente postale 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri.

In alternativa ci si può rivolgere a una delle tante officine autorizzate private presenti in tutte le città italiane. In questo caso il costo è di 65,68 euro, corrispondendo il pagamento direttamente al centro di controllo.

Mancata revisione: cosa succede in caso di incidente?

Viaggiare con un’auto o una moto senza la regolare revisione può avere gravi conseguenze in caso di incidente stradale. I guidatori potrebbero infatti rischiare la cosiddetta azione di rivalsa, vale a dire la possibilità per la compagnia di assicurazione di ottenere dall’assicurato la restituzione delle somme pagate nei confronti degli altri soggetti coinvolti nel sinistro.

In tema di RC Auto, ricordiamo che si può risparmiare sul premio assicurativo comparando le tariffe comodamente da casa. Basta infatti collegarsi a CercAssicurazioni.it, che consente di individuare in modo semplice e veloce le migliori polizze auto e polizze moto sul mercato. Grazie al portale, l'utente potrà dunque stipulare l'RC Auto/Moto che più si addice alle proprie esigenze.

A cura di: Enrico Campanelli

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