Polizza RC Auto: contraente e assicurato sono la stessa persona?
L’assicurato è il proprietario del veicolo, dunque l’intestatario dell’auto, della moto o dell’autocarro che compare sul libretto di circolazione. Il contraente è invece il firmatario della polizza, che paga il premio: le due figure spesso coincidono quando si tratta di RC Auto.
In un contratto di assicurazione si distinguono due soggetti che entrano in gioco nel momento in cui si stipula la copertura: stiamo parlando del contraente e dell’assicurato. Queste figure sono ben distinte tra loro, ma nelle polizze RC Auto finiscono quasi sempre per coincidere con la stessa persona.
In particolare, l’assicurato è il proprietario del veicolo (l’intestatario del mezzo) e il titolare dell’attestato di rischio, il documento ufficiale che riassume lo storico assicurativo degli ultimi cinque anni (dieci anni dal 2023). Nell’attestato viene indicato il numero dei sinistri, il grado di responsabilità attribuitogli dalla compagnia, gli anni in cui il proprietario del veicolo è stato assicurato e la classe di merito maturata.
Il contraente è invece il firmatario della polizza RC Auto, ossia la persona che deve provvedere al pagamento dell’assicurazione.
C’è anche il conducente del veicolo
È colui che guida il mezzo. Qualsiasi persona può guidare il veicolo, a patto che sia autorizzato dal proprietario e soprattutto che sia in possesso di una regolare licenza di guida. A prescindere dal conducente, la copertura assicurativa dell’auto sarà sempre garantita.
È bene però tenere a mente della disposizione che obbliga ad annotare sulla carta di circolazione i conducenti diversi dal proprietario. La norma stabilisce che il periodo di utilizzo deve essere superiore ai trenta giorni (escludendo tutti gli usi occasionali di un mezzo altrui): quest’obbligo scatta per le società di autonoleggio e le vetture aziendali, mentre non riguarda i familiari che risiedono allo stesso indirizzo e che convivono con l’intestatario del veicolo.
RC Auto: per il conducente attenzione alla formula di guida
Molte volte la polizza assicurativa specifica quali sono le persone che possono mettersi al volante dell’auto, della moto o dell’autocarro. È il caso della formula di guida esperta o della guida esclusiva. In particolare, quella esperta vincola il proprietario a concedere la vettura esclusivamente a coloro che hanno un’età di almeno 22-26 anni.
La formula di guida esclusiva consente invece la guida a un unico conducente. In questo caso il vantaggio economico sul premio potrà essere davvero rilevante: il minor rischio significa maggior risparmio per il contraente, ma qualora in caso di sinistro si trovasse alla guida un conducente diverso, la compagnia potrà avvalersi del diritto di rivalsa – ovvero richiedere al contraente della polizza gli importi indennizzati.
Ricordiamo che l’unica formula di guida a non porre limiti è quella libera, in quanto il proprietario dell'auto potrà far condurre l'auto a qualsiasi altro soggetto, con il vantaggio di essere sempre coperto dall'assicurazione. Tuttavia, il fatto che alla guida del veicolo possano esserci persone poco esperte comporta un maggior rischio assicurativo da coprire per la compagnia, che dunque applicherà un premio di polizza più alto.
RC Auto: un consiglio su come sceglierla
Vale la pena fare una simulazione su CercAssicurazioni.it, il portale online che individua l’assicurazione auto più conveniente per te tra le varie compagnie partner.
Un esempio di preventivo può aiutare a capire la reale convenienza a rivolgersi al portale. Una assicurata 51enne di Firenze (coniugata, prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 10.000 chilometri), che vuole assicurare una Toyota Yaris 1.0 benzina (immatricolata nel 2006), spenderà solo 144,90 euro grazie al contratto proposto da Genertel. La compagnia prevede una copertura con formula di guida esperta, che ammette i conducenti con più di 23 anni e almeno due anni di patente. Tra i vantaggi offerti da Genertel c’è anche la copertura dei danni a terzi in conseguenza di incendio o scoppio del veicolo entro il 3% del massimale.
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