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Nuovo Codice della Strada: le misure approvate e quelle respinte

Il Codice della Strada non conterrà il divieto di fumo in auto e l’innalzamento dei limiti di velocità in autostrada. Presente invece la nuova disciplina sui monopattini elettrici, l’esenzione dal pagamento delle strisce blu per i disabili e l’allungamento del periodo di validità del foglio rosa.

Pubblicato il 05/11/2021
Riforma del Codice della Strada

Novità importanti sulla riforma del Codice della Strada. Le commissioni Ambiente e Trasporti hanno bocciato alcuni emendamenti al Decreto Infrastrutture, il provvedimento che contiene le nuove norme. Il Decreto ha già incassato il via libera sia alla Camera che al Senato: vediamo nel dettaglio quali sono gli ultimi cambiamenti apportati al testo.

Nuove regole per i monopattini elettrici

Cambia il limite di velocità per i monopattini, che scende dai 25 ai 20 chilometri orari. Inoltre, la normativa proposta mira a regolamentare la sosta selvaggia, introducendo una sanzione specifica fino a 168 euro: previsto anche il divieto di circolazione sui marciapiedi, l’obbligo del casco per i minorenni e la dotazione di entrambi i freni (anteriore e posteriore) e delle frecce di svolta.

Per quanto riguarda l’assicurazione, continuerà ad essere obbligatoria per i monopattini in sharing e non per quelli privati, che resta facoltativa.

Novità per foglio rosa e neopatentati

Previsto l'allungamento della validità del foglio rosa, che passa da sei a dodici mesi. Per chi sta prendendo la patente, il Decreto inserisce la possibilità di esercitarsi al volante anche senza l’accompagnamento di un patentato da almeno 10 anni. La deroga riguarderà però, solo alcune categorie di guidatori con il foglio rosa: si tratta dei futuri motociclisti, che conseguono la patente A1, A2, A (solo per chi ha compiuto 24 anni) e AM.

Per quanto riguarda i neopatentati, una deroga permetterà loro di condurre già dal primo anno qualsiasi tipologia di veicolo di categoria B, ma solo se al loro fianco si troverà una persona con un’età non superiore a 65 anni e munita di patente valida per la stessa categoria.

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Le altre novità

La riforma prevede che le persone con disabilità potranno parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu a pagamento (ma solo se provviste dello specifico contrassegno). La stessa novità viene introdotta per le donne in gravidanza e per i genitori con i bambini di età inferiore ai 2 anni.

Il Decreto Infrastrutture prevede l’uso della targa prova anche sui veicoli già immatricolati: in particolare, il testo della nuova normativa riporta che “l'autorizzazione alla circolazione prova possa essere utilizzata per la circolazione su strada dei veicoli non immatricolati e di quelli già muniti della carta di circolazione”.

Per i mezzi pesanti, camion, rimorchi e semirimorchi con portata superiore alle 3,5 tonnellate, potranno essere revisionati anche nelle officine private, in modo da smaltire il lavoro delle Motorizzazioni. Aumenta anche la lunghezza massima degli autoarticolati, autosnodati e filosnodati, che passa da 16,5 a 18 metri.

Le misure respinte: niente divieto di fumo e velocità di 150 km/h in autostrada

Il divieto di fumo è stato bocciato, ma resta il limite attuale che prevede sanzioni per chi fuma in presenza di minorenni o di donne in gravidanza. Stessa sorte per l’innalzamento del limite di velocità in autostrada da 130 a 150 chilometri orari: il nuovo limite sarebbe stato possibile solo su tratte con tre corsie di marcia, più corsia d’emergenza, e equipaggiate con asfalto drenante.

Uso del cellulare alla guida: restano le attuali sanzioni

Il Decreto non conterrà l’inasprimento delle sanzioni per chi guida utilizzando lo smartphone. Le multe rimangono dunque quelle attuali: si va dai 165 euro a 660 euro, mentre l’innalzamento stabiliva dai 442 ai 1.697 euro, ai quali si sarebbe aggiunta la sospensione della patente di guida fino a un massimo di due mesi.

 

Ricordiamo che utilizzare un telefono mentre si guida è un comportamento che impedisce di mantenere lo sguardo sulla strada, aumentando quindi le probabilità di causare un incidente. In caso di sinistro, il guidatore avrà problemi anche in ambito assicurativo: sarà infatti penalizzato con un innalzamento della classe di merito e dunque con l’aumento del premio. A proposito di assicurazione, ricordiamo che per la scelta della polizza è meglio affidarsi a CercAssicurazioni.it, il portale che confronta le tariffe RC Auto più conveniente in pochi click.

A cura di: Enrico Campanelli