Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
PrestitiOnline.it
Segugio.it
Chiama gratis Assistenza Gratuita800 999 565

Moto elettriche e ibride: i vantaggi dell’Ecobonus 2021

Dal primo gennaio sono disponibili i nuovi incentivi per l’acquisto di moto a basse emissioni. Il contributo può arrivare a un massimo di 4.000 euro se si rottama un veicolo della categoria L omologato nella classe fino a Euro 3: ecco come si richiede e quali sono le condizioni per accedervi.

Pubblicato il 19/02/2021

Ancora vantaggi per chi vuole acquistare una moto elettrica o ibrida. I motociclisti possono usufruire anche quest’anno dell’Ecobonus, l’incentivo statale in vigore dal 2019 che sostiene la mobilità di due ruote elettriche e ibride.

Il provvedimento, varato con la Legge di Bilancio, prevede fondi sia per il 2021 che per il periodo 2022-2026. In particolare, il totale degli incentivi ammonta a 20 milioni di euro annui fino al 2023, una cifra che sale a 30 milioni di euro l'anno per il periodo 2024-2026.

Gli importi dell’Ecobonus

Il Governo ha confermato per il 2021 il contributo del 40% del prezzo d’acquisto, ma fino a un massimo di 4.000 euro (IVA esclusa) e con contestuale rottamazione di un veicolo della stessa categoria (da L1 a L7) omologato nelle classi fino a Euro 3, intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo (o a un familiare convivente). Senza rottamazione, l’incentivo scende al 30% del prezzo d’acquisto e fino a massimo di 3.000 euro (IVA esclusa).

Il contributo è riconosciuto sia alle persone fisiche che alle persone giuridiche. Quest’ultime possono usufruire del bonus fino a un massimo di 500 veicoli acquistati durante i 12 mesi (intestati allo stesso soggetto).

Come ottenere l’incentivo?

Ricordiamo che l’importo dell’Ecobonus viene sottratto direttamente dal prezzo di listino della moto. Sarà sempre compito del concessionario richiedere l’incentivo registrandosi all’Area Rivenditori della piattaforma messa a disposizione dal MISE: lo stesso venditore deve confermare l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo e poi recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.

Moto elettriche: quali vantaggi?

I benefici economici riguardano l’esenzione dal pagamento del bollo per 5 anni. Inoltre, non ci sono costi di carburante, in quanto la batteria può essere ricaricata direttamente dalla rete elettrica domestica o tramite le apposite colonnine di ricarica collocate in città.

Da non dimenticare che la moto elettrica non ha alcun impatto ambientale se non la CO2 prodotta dalla fonte della ricarica: grazie alle zero emissioni è anche consentita l’accessibilità a tutte le ZTL (Zone a Traffico Limitato) delle varie città.

Moto elettriche: quanto costa assicurarle?

I preventivi ottenuti tramite CercAssicurazioni.it, il portale che individua le migliori assicurazioni moto sul mercato, evidenziano che i motocicli a zero emissioni sono nella maggior parte dei casi più convenienti da assicurare rispetto a una due ruote a carburante tradizionale.

Un esempio può aiutare a capire la differenza di prezzo tra le due alimentazioni.

Supponiamo di fare una simulazione per un generico motociclista residente nel Comune di Roma (imprenditore 40enne, sposato, prima classe di merito da più anni, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 7.500 chilometri ogni 12 mesi) che vuole assicurare una Energica Ego 145 CV (elettrico). La polizza più conveniente, al 19 di febbraio, è quella di Linear, 264,86 euro, che applica una formula di guida libera, consentendo l'utilizzo del veicolo a tutti i conducenti abilitati.

Il massimale è di 6,07 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per quelli alle cose; l'assicurazione rinuncia ad esercitare il diritto di rivalsa se al momento del sinistro il conducente guida con patente scaduta, purché lo stesso documento successivamente rinnovato abiliti alla guida del veicolo indicato in polizza.

A cura di: Enrico Campanelli