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Ecobonus moto: già partiti gli incentivi per il 2022

Il Governo ha stanziato quest’anno 20 milioni di euro per incentivare l'acquisto di motocicli e ciclomotori ecologici. Il massimo contributo per i singoli motociclisti è pari al 40% del prezzo del veicolo, ma per un importo non superiore ai 4 mila euro e con rottamazione di una vecchia moto.

Pubblicato il 19/01/2022
motorino elettrico rosso con casco poggiato sulla sella
Ecobonus moto 2022: tutte le novità

Chi è intenzionato a comprare quest’anno un motociclo o un ciclomotore elettrico o ibrido potrà contare sull’Ecobonus, il contributo statale che favorisce la mobilità a basse emissioni.

L’incentivo è già prenotabile, visto che dal 13 gennaio 2022 è nuovamente attiva la piattaforma “ecobonus.mise.gov.it. Ricordiamo che l’Ecobonus per le due ruote sarà in vigore fino al 2026. In particolare, per i 12 mesi del 2022 il totale dei fondi ammonta a 20 milioni di euro, una cifra che sarà replicata anche per il 2023: salirà invece a 30 milioni di euro l'anno per il periodo 2024-2026.

Gli importi dell’Ecobonus

Il contributo è rivolto a coloro che acquistano un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. L’importo è pari a uno sconto del 40% sul prezzo d’acquisto del mezzo, ma fino a un massimo di 4.000 euro (IVA esclusa) e con contestuale rottamazione di un veicolo della categoria L omologato nelle classi fino a Euro 3. Il mezzo da rottamare deve essere intestato da almeno 12 mesi all’acquirente della nuova moto o a uno dei suoi familiari conviventi.

Senza rottamazione, l’incentivo scende al 30% del prezzo d’acquisto e fino a massimo di 3.000 euro (IVA esclusa).

L’acquirente ottiene lo sconto direttamente dalla concessionaria, che ha il compito di registrarsi alla piattaforma: in questo modo, il venditore potrà riconoscere il contributo, ottenendo il rimborso della somma dalla Casa costruttrice. Per quest’ultima, invece, il recupero dell’importo erogato avverrà sotto forma di credito d’imposta.

Il contributo è riconosciuto sia alle persone fisiche sia alle persone giuridiche, con quest’ultime che possono usufruire del bonus fino a un massimo di 500 veicoli acquistati durante i 12 mesi (intestati allo stesso soggetto).

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Moto elettriche: trend delle vendite positivo nel 2021

Lo scorso anno le elettriche hanno chiuso in positivo, +0,5% rispetto al 2020, immatricolando complessivamente 10.848 mezzi. Il confronto con il 2019 fa registrare un incremento dell’85,5%.

Moto elettriche: quanto costa assicurarle?

I preventivi ottenuti tramite CercAssicurazioni.it, il portale che individua le RC Moto più economiche sul mercato, evidenziano che le moto a zero emissioni sono nella maggior parte dei casi più convenienti da assicurare rispetto a una due ruote con motore termico.

Un esempio può aiutare a capire quanto si spende per questa tipologia di alimentazione.

Supponiamo di fare una simulazione per un generico motociclista residente nel Comune di Arezzo (geometra 45enne, sposato, prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 7.500 chilometri ogni 12 mesi) che vuole assicurare una moto Zero Motorcycles DS (immatricolata a gennaio 2022).

La polizza più conveniente, al 19 di gennaio, è quella di Linear, che applica un premio annuo di soli 141,68 euro per una copertura che ammette alla guida del mezzo tutti i conducenti abilitati. Il massimale è quello minimo previsto dalla Legge, 6,07 milioni per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per quelli alle cose, con l’assicurazione che copre anche la responsabilità civile per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree non aperte al pubblico.

Linear propone anche la polizza "Sospendi quando vuoi" al prezzo di 168,65 euro. Questa variante consente al motociclista di sospendere l'assicurazione, 24 ore su 24, per ben 2 volte durante l'anno di contratto e fino a 30 giorni prima della scadenza (il periodo di interruzione può essere compreso tra 1 e 12 mesi).

A cura di: Enrico Campanelli