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- Truffa diffusa: chilometri scalati aumentano il valore dell’auto
- Tutele legali: risarcimento o risoluzione del contratto
- Prevenzione: verifiche su revisioni, manutenzioni e centraline
In caso di contachilometri alterato, con riduzione delle percorrenze, è necessario raccogliere tutte le prove che dimostrano il reale utilizzo dell’auto, dalle revisioni alle manutenzioni, e usare questi elementi per chiedere il risarcimento o la risoluzione del contratto.
Acquistare un'auto usata può nascondere diverse insidie: la più temuta è quella del contachilometri manomesso. Questa pratica fraudolenta colpisce migliaia di acquirenti ogni anno, riducendo artificialmente i chilometri percorsi per aumentare il valore del mezzo. Scoprire la truffa dopo l'acquisto non è raro, ma esistono passi concreti per tutelarsi legalmente e ottenere un risarcimento.?
Se il sospetto di contachilometri alterato si conferma dopo l’acquisto, la prima azione è raccogliere tutti i documenti che possono provare la differenza tra chilometraggio reale e chilometraggio dichiarato (risultati della revisione sul libretto di circolazione, fatture, diagnosi elettronica, foto e ogni altra prova tangibile).
Una volta raccolte le prove, è necessario segnalare formalmente il difetto di conformità al venditore, indicando la presenza di un chilometraggio manomesso che incide sul valore e sullo stato di usura del veicolo. In molti casi, la comunicazione ha più efficacia se inviata con raccomandata o PEC, in modo da avere una traccia esplicita della contestazione e della richiesta di rimedio.
In presenza di un contachilometri manomesso, l’articolo 129 del Codice del Consumo riconosce la possibilità di chiedere un risarcimento o la riduzione del prezzo di acquisto quando il chilometraggio sottratto è inferiore a 50.000 chilometri. Se, invece, la differenza supera la soglia dei 50 mila chilometri, l’acquirente può richiedere la risoluzione del contratto (articolo 130 del Codice del Consumo), restituendo la vettura e rientrando dell’importo versato. La richiesta va presentata entro 60 giorni dalla scoperta del vizio e, comunque, entro la durata della garanzia legale (12 o 24 mesi), a seconda delle modalità di vendita.
Qualora il venditore non risponda o non riconosca il problema, il consumatore può rivolgersi all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), che può irrogare sanzioni pecuniarie e tutelare il mercato dai comportamenti sleali. Inoltre, la manomissione del contachilometri può integrare il reato di truffa contrattuale, per cui è possibile presentare denuncia e chiedere il risarcimento dei danni in via penale.
Il modo più efficace per evitare problemi è agire con cautela prima della firma. È utile verificare il chilometraggio sui portali ufficiali, come ad esempio il Portale dell’Automobilista o Carfax, controllare il libretto e le fatture della manutenzione e far effettuare un’analisi diagnostica che confronti i dati delle centraline con il chilometraggio indicato sul quadro. Inoltre, conviene diffidare di offerte con prezzi eccessivamente convenienti o di chilometri “troppo bassi” rispetto all’uso percepibile, che spesso nascondono proprio la presenza di un contachilometri alterato. In un mercato dove la truffa dei chilometri scalati resta diffusa, la combinazione tra controllo preventivo e una reazione chiara dopo la scoperta rappresenta il modo più efficace per tutelare chi decide di comprare un’auto usata.
Ricordiamo che dopo l’acquisto è necessario stipulare l’assicurazione RC. Per la polizza è utile rivolgersi a CercAssicurazioni.it, che fornisce in modo completamente gratuito e in soli tre minuti un elenco delle RC Auto più convenienti tra le offerte delle varie compagnie partner.
Per avere un riscontro, ipotizziamo la richiesta di una automobilista 46enne (prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 10 mila chilometri), residente ad Aosta, che vuole assicurare una Peugeot 208 PureTech Turbo 110 CV EAT6 5 porte Allure – anno di immatricolazione 2017, alimentazione a benzina.
La tariffa più economica arriva dal preventivo ConTe.it, che fa pagare un premio di 181,32 euro (prezzo aggiornato al mese di aprile 2026). L'assicurazione auto ConTe.it risarcisce i danni causati:
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
Sono state 69.411 le auto nuove immatricolate in Italia ad agosto, in aumento del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2025. Le ibride non ricaricabili si confermano protagoniste del mercato, mentre avanzano anche plug-in ed elettriche. Tra i canali di vendita cresce il noleggio a lungo termine, mentre la Fiat Panda resta il modello più richiesto.
Ricaricare a casa può costare molto meno che fare il pieno di benzina, diesel o Gpl, mentre alle colonnine pubbliche il vantaggio si riduce. Ecco quanto si spende per 100 chilometri e per 10.000 chilometri tra tariffe domestiche, ricarica rapida e diversi tipi di carburante.
A luglio 2026 il mercato del nuovo registra oltre 123 mila immatricolazioni, con un incremento del 3,9% su base annua. La Fiat Panda resta tra le protagoniste del mercato: da segnalare anche il successo delle alimentazioni ibride, che conquistano sempre più spazio nelle scelte degli automobilisti.
Il mercato delle auto nuove chiude il mese di maggio 2026 con oltre 150 mila immatricolazioni e una crescita del 7,64% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati sono stati diffusi dall'UNRAE, l'Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri.