⏰In 30 secondi:
- Accise ridotte fino al 3 luglio per benzina e diesel
- Sconto diesel dimezzato: risparmio più basso rispetto a giugno
- Nessun intervento strutturale contro il caro carburanti
Il caro carburante continua: per contrastare gli effetti dei rincari è stato prorogato fino al 3 luglio il taglio delle accise su benzina e diesel ma con alcune differenze rispetto ai precedenti provvedimenti. Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito.
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Il caro carburante è uno dei temi principali dell’attualità. A causa della guerra in Medio Oriente e dell’aumento del costo del petrolio, infatti, il costo al litro di benzina e diesel è aumentato in modo significativo, toccando valori molto elevati.
Da diverse settimane, per contrastare i rincari, il Governo italiano ha scelto la strada del taglio delle accise, che da anni hanno un impatto significativo sul prezzo finale dei carburanti. Questa misura ha permesso di contenere (ma non di annullare) i rincari.
Per le prossime settimane, il nuovo decreto ministeriale ha prorogato il taglio delle accise fino al 3 luglio. Il provvedimento sfrutta l’extra gettito IVA raccolto nelle scorse settimane a seguito dell’aumento del costo del carburante.
Per gli automobilisti alle prese con il caro carburante diventa sempre più importante sfruttare tutte le opzioni disponibili per poter contenere i costi di gestione e utilizzo del veicolo. Per questo motivo è fondamentale tagliare il costo dell’assicurazione. Per farlo è possibile accedere al comparatore di CercAssicurazioni.it, inserire il numero di targa del veicolo da assicurare e confrontare i preventivi per poter determinare quello giusto.
Il nuovo provvedimento ha confermato il taglio delle accise fino al prossimo 3 luglio. Rispetto alle misure precedenti, però, si tratta di un intervento con un impatto inferiore sul prezzo finale rispetto alle misure previste in precedenza. In particolare, sia per la benzina che per il diesel viene introdotto un taglio che si traduce in uno sconto di 5 centesimi al litro, pari a 6,1 centesimi considerando anche l’IVA.
Per la benzina, si tratta dello stesso provvedimento valido in precedenza (fino al 6 giugno). Per il diesel, invece, il taglio è dimezzato. Il decreto precedente, infatti, comportava una riduzione di 10 centesimi al litro (+IVA). Di conseguenza, per un pieno di diesel da 50 litri, lo sconto passa da 6,10 euro a 3,05 euro.
Dalle ultime rilevazioni, dopo il nuovo taglio alle accise, i prezzi si aggirano intorno ai 2 euro al litro, sia per la benzina che per il diesel, con la possibilità di scendere al di sotto di questa soglia psicologica sulla viabilità ordinaria.
Al momento, all’orizzonte non ci sono interventi strutturali in grado di contrastare il caro carburante. Di conseguenza, si continuerà, almeno fino a inizio luglio, a sfruttare gli effetti positivi (anche se attenuati in modo significativo) del taglio delle accise, nella speranza che il prezzo del petrolio possa scendere in caso di accordo di pace in Medio Oriente. Ricordiamo che ci sono indiscrezioni su un possibile bonus carburante.
In questo scenario, nel corso delle prossime settimane, ci potrebbe essere un impatto significativo sui costi. Nel corso di un’intervista rilasciata a Sky TG24, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in merito a possibili provvedimenti futuri ha sottolineato: “Qualora fosse necessario dovremo andare a questo punto con una valutazione più settoriale rispetto a quelle che sono le emergenze. Valutiamo sempre anche in base al bilancio dello Stato, stiamo anche attenti: l’agire sempre sul fronte della spesa, se poi ha un effetto anche solo sui tassi, significa far pagare tutti anche chi ha più bisogno”.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
La riduzione delle accise sul gasolio è in vigore fino al 5 settembre, ma il Governo valuta come intervenire successivamente. Una nuova proroga sembra al momento lo scenario più concreto, mentre per i periodi successivi si lavora a possibili misure rivolte soprattutto alle categorie più in difficoltà.
La proroga al taglio delle accise terminerà il prossimo 10 settembre e il Governo sta già valutando misure alternative per contrastare il caro carburanti con l'obiettivo di adottare un nuovo approccio, più efficace nel contrasto dell'emergenza, in sostituzione dello sconto fiscale sul diesel.
Il prezzo del diesel resta al centro degli interventi del Governo. Fino al 5 ottobre lo sconto sulle accise viene progressivamente ridotto, mentre dal 6 ottobre dovrebbe entrare in funzione il meccanismo delle accise mobili. Il Codacons chiede che la misura sia estesa anche alla benzina.