4⏰ In 30 secondi:
- Finisce lo sconto sul diesel e tornano le accise ordinarie.
- Price cap esteso a Eni, IP, Q8 e Tamoil.
- Prezzi calmierati in circa metà della rete nazionale.
Il gasolio torna a essere soggetto all'accisa ordinaria, con un aumento teorico del prezzo alla pompa di circa 6 centesimi al litro. Intanto il price cap si allarga ad altre compagnie: dopo Eni, anche IP, Q8 e Tamoil hanno introdotto un tetto ai prezzi dei carburanti.
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Il prezzo del diesel torna al centro dell'attenzione degli automobilisti. Da ieri, 6 ottobre 2026, è cambiato il quadro fiscale che riguarda il gasolio, proprio mentre sulla rete italiana si moltiplicano le iniziative dei distributori per contenere il costo dei rifornimenti.
Il taglio dell'accisa sul gasolio è terminato alla mezzanotte del 6 ottobre. Senza un nuovo provvedimento, il diesel torna a essere soggetto all'aliquota ordinaria. L'effetto teorico sul prezzo alla pompa è di +6,1 centesimi di euro al litro, considerando anche l'IVA.
Il rincaro fiscale, tuttavia, non significa che tutti i distributori abbiano applicato automaticamente lo stesso aumento. Il prezzo alla pompa dipende anche dalle quotazioni dei prodotti raffinati e dalle politiche commerciali delle singole compagnie. I dati del 7 ottobre 2026 mostrano infatti un incremento ancora contenuto della media nazionale: il diesel self sulla rete stradale ordinaria è a 2,261 euro al litro, circa 2 centesimi in più rispetto al giorno precedente.
Il meccanismo avrebbe dovuto consentire di utilizzare una parte del maggior gettito IVA generato dall'aumento dei prezzi energetici per ridurre temporaneamente la tassazione sui carburanti.
Per il momento, però, il decreto interministeriale necessario per rendere operativo questo sistema non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Di conseguenza, alla scadenza dello sconto precedente non è subentrata una nuova riduzione dell'accisa sul diesel.
Sul fronte opposto arrivano però novità sul contenimento dei prezzi. Eni ha introdotto per prima un tetto di 1,99 euro al litro sulla benzina e di 2,19 euro al litro sul diesel: l'iniziativa è stata adottata anche da IP, Q8 e Tamoil.
Ad oggi, sono circa 10.600 gli impianti con un prezzo calmierato per la benzina e 10.700 quelli per il gasolio: in entrambi i casi, circa la metà della rete nazionale. Nel conteggio rientrano anche numerose pompe bianche, oltre alle stazioni dei principali marchi.
Tuttavia, la fine dello sconto fiscale ha avuto conseguenze sul tetto massimo. Con il ritorno dell'accisa piena, il limite per il diesel è passato da 2,19 a 2,25 euro al litro; il 7 ottobre, però, Eni ha nuovamente abbassato il price cap a 2,21 euro al litro.
Il rincaro del diesel riporta l'attenzione su tutte le spese che accompagnano l'utilizzo quotidiano dell'auto. Se il prezzo alla pompa è una voce che può variare rapidamente, anche l'assicurazione rappresenta un costo da tenere sotto controllo, soprattutto al momento del rinnovo della polizza.
In questo senso, CercAssicurazioni.it permette di confrontare i preventivi RC Auto delle migliori compagnie online e di valutare le soluzioni disponibili in base alle proprie esigenze.
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Ricordiamo che la polizza auto ConTe.it applica il risarcimento danni in forma specifica: dunque, per i sinistri rientranti nel Risarcimento diretto, l'assicurato dovrà effettuare la riparazione del veicolo danneggiato presso una delle carrozzerie convenzionate con Quixa.
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| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 175,28 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
Il prezzo del diesel resta al centro degli interventi del Governo. Fino al 5 ottobre lo sconto sulle accise viene progressivamente ridotto, mentre dal 6 ottobre dovrebbe entrare in funzione il meccanismo delle accise mobili. Il Codacons chiede che la misura sia estesa anche alla benzina.
Ricaricare a casa può costare molto meno che fare il pieno di benzina, diesel o Gpl, mentre alle colonnine pubbliche il vantaggio si riduce. Ecco quanto si spende per 100 chilometri e per 10.000 chilometri tra tariffe domestiche, ricarica rapida e diversi tipi di carburante.
La riduzione delle accise sul gasolio è in vigore fino al 5 settembre, ma il Governo valuta come intervenire successivamente. Una nuova proroga sembra al momento lo scenario più concreto, mentre per i periodi successivi si lavora a possibili misure rivolte soprattutto alle categorie più in difficoltà.
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