⏰ In 30 secondi:
- Price cap fino a fine 2026 per Eni e Q8.
- Accise diesel ridotte fino al 7 novembre.
- Risparmio di 4,9 cent/litro sul gasolio.
Il price cap di Eni e Q8 resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026, con modalità differenti per le due compagnie. Intanto, il meccanismo delle accise mobili introduce un taglio sul prezzo del gasolio fino al 7 novembre. Ecco come funzionano le misure e cosa sapere per i prossimi rifornimenti.
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Il prezzo dei carburanti resta uno dei fattori che incidono maggiormente sui costi di gestione di un’automobile, soprattutto per chi percorre molti chilometri ogni settimana. Per limitare l’impatto dei rincari arrivano novità su due fronti: da una parte Eni e Q8 confermano il price cap su benzina e gasolio fino al 31 dicembre 2026, dall’altra scatta il meccanismo delle accise mobili sul diesel. Due interventi distinti che puntano a contenere la spesa alla pompa.
I valori di riferimento indicati dalla compagnia sono pari a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,25 euro per il diesel. Non si tratta, tuttavia, di prezzi garantiti e immutabili per tutto il periodo. L’azienda continuerà infatti a monitorare l’andamento delle quotazioni e le condizioni di approvvigionamento, riservandosi di valutare eventuali aggiornamenti.
La proroga interessa la rete Enilive, che conta circa 4.000 stazioni di servizio in Italia.
Anche Q8 ha confermato la prosecuzione del price cap fino alla fine del 2026. La compagnia, presente in Italia con quasi 3.000 distributori, ha scelto un approccio modulabile, senza indicare un unico prezzo massimo nazionale valido per tutta la rete. Le condizioni potranno variare in funzione delle caratteristiche operative dei singoli impianti e dell’evoluzione del mercato.
L’obiettivo è mantenere un contenimento dei prezzi alla pompa compatibile con i costi di approvvigionamento e con la sostenibilità economica della filiera, compresi i gestori delle stazioni di servizio.
La misura, valida fino al 7 novembre, è stata introdotta con un decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Nel dettaglio, il provvedimento riduce l’aliquota di accisa sul gasolio da 672,90 a 632,90 euro per mille litri: si tratta di 4 centesimi di euro al litro. Considerando anche l’IVA, il beneficio alla pompa è pari a 4,9 centesimi di euro al litro. Il taglio non riguarda la benzina, per la quale non è prevista una riduzione analoga nell’ambito di questo intervento.
La copertura finanziaria per il taglio delle accise ammonta a 38,7 milioni di euro e deriva da una parte delle maggiori entrate IVA registrate a settembre. Il meccanismo delle accise mobili permette di utilizzare il maggior gettito fiscale legato all’aumento delle quotazioni petrolifere per ridurre temporaneamente la tassazione sui carburanti.
Per gli automobilisti, il risparmio teorico sul diesel è di circa 2,44 euro su un rifornimento di 50 litri e di poco meno di 3 euro su uno da 60 litri.
Prima di fare rifornimento, può essere utile controllare i listini e confrontare gli impianti lungo il proprio percorso, distinguendo tra self service e servito. Anche pochi centesimi al litro possono fare la differenza quando si effettuano rifornimenti frequenti o si percorrono molti chilometri ogni settimana.
Per gestire con maggiore attenzione le spese di mobilità, vale la pena verificare anche il premio assicurativo. Su CercAssicurazioni.it.it è possibile confrontare le assicurazioni auto delle numerose compagnie online partner, valutando prezzi, garanzie e condizioni contrattuali. Una simulazione permette di capire quali soluzioni risultano più convenienti in base al proprio profilo e alle proprie esigenze, così da individuare una polizza adeguata senza trascurare le coperture necessarie.
Ecco un esempio: ipotizziamo, al 28 ottobre 2026, il caso di una automobilista di 63 anni – prima classe di merito da almeno 2 anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 15.000 chilometri – residente a Pedemonte (provincia di Vicenza), che vuole assicurare una Volkswagen Golf 7ª serie 1.6 TDI 115 CV Sport BlueMotion Technology immatricolata nel 2019.
La polizza più economica arriva dal preventivo Quixa, che fa pagare 219,00 euro; l’assicurazione ammette alla guida della vettura solo i conducenti con età superiore ai 22 anni e in caso di sinistro risarcisce fino a 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e fino a 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
Come capire se la propria auto può beneficiare dell’esenzione dal bollo? Il controllo parte dal documento di circolazione, dove è riportata la potenza del motore. Ecco dove trovare il valore corretto in base al tipo di libretto, come orientarsi con le auto ibride e quali altre verifiche effettuare per sapere se si rientra nell’agevolazione.
Il gasolio torna a essere soggetto all’aliquota ordinaria: dal 6 ottobre era previsto l’avvio del meccanismo delle accise mobili, che però il Governo non ha applicato. Sul fronte dei prezzi alla pompa, invece, si ampliano le iniziative di contenimento, con il price cap che, dopo Eni e IP, arriva anche alle reti di Q8 e Tamoil.
Il prezzo del diesel resta al centro degli interventi del Governo. Fino al 5 ottobre lo sconto sulle accise viene progressivamente ridotto, mentre dal 6 ottobre dovrebbe entrare in funzione il meccanismo delle accise mobili. Il Codacons chiede che la misura sia estesa anche alla benzina.