Dichiarazione dei redditi 2021: si può detrarre l'assicurazione casa?
L’assicurazione sulla casa è detraibile dal 730 per il 19% dei premi pagati: il vantaggio riguarda però le coperture che tutelano solo il rischio di eventi calamitosi. Per la detrazione non sono previsti limiti di spesa e si applica sia alle unità immobiliari che alle relative pertinenze.
Il 30 settembre è il termine ultimo quest’anno per presentare la dichiarazione dei redditi. Tra le spese detraibili dai contribuenti c’è anche il premio dell’assicurazione casa, ma solo per la garanzia che riguarda gli eventi calamitosi, quali ad esempio alluvioni, allagamenti e terremoto.
Con la detrazione si può recuperare il 19% di quanto versato per la polizza.
In caso di polizze che coprono più rischi (per esempio, eventi naturali e furto), la detrazione potrà essere usufruita soltanto per la parte di premio relativa alla copertura di eventi calamitosi. Questo tipo di detrazione non prevede alcun limite di spesa e si applica alle unità immobiliari residenziali e alle relative pertinenze (quali ad esempio il garage).
All’interno della dichiarazione, i premi vanno indicati nel quadro E, righi da E8 a E 10 con il codice 43: l’agevolazione spetta al solo contraente dell’assicurazione, indipendentemente da chi è l’intestatario dell’immobile oggetto del contratto.
Assicurazione sulla casa: come funziona?
L’assicurazione casa è una copertura sempre più diffusa negli ultimi anni, perché consente di tutelarsi da gran parte dei rischi connessi all’immobile.
Oltre agli eventi calamitosi, l’assicurazione tutela l’assicurato in caso di furto, incendio, danni e responsabilità civile: queste categorie possono essere acquistate separatamente o in modo combinato, a seconda delle esigenze del contraente.
L’ammontare del premio assicurativo pagato dal contraente della polizza varia in base a diversi fattori, quali:
- il valore dell’abitazione;
- la tipologia di immobile (condominio, villa, casa singola);
- il Comune dove la casa è situata.
Ricordiamo che l’assicurazione non risarcisce i danni causati da colpa o dolo del proprietario dell’immobile. Un esempio è la perdita delle chiavi di casa e il conseguente furto, che esclude generalmente la copertura assicurativa per via della mancanza di effrazione.
L’assicurazione casa è facoltativa. Può essere imposta solo in caso di accensione di un mutuo, visto che rappresenta l’unica garanzia concreta a tutela del finanziamento. Dunque, la banca prevede una polizza scoppio e incendio sull’immobile per proteggere il proprio diritto ad essere risarcita.
Assicurazione casa: come sceglierla?
Un aiuto prezioso arriva dal portale CercAssicurazioni.it, che consente di individuare le migliori polizze casa sul mercato assicurativo.
Tra le assicurazioni confrontate sul portale troviamo Genertel, che con Quality Home & Care offre la possibilità di scegliere tra diverse garanzie, quali l’RC proprietà e famiglia, i danni da furto, l’assistenza specializzata in caso di emergenza, i danni ai locali e al contenuto, gli infortuni domestici e del tempo libero. Quality Home & Care può essere acquistata a rate mensili che partono da 10 euro al mese.
Un’altra polizza particolarmente conveniente è “Io e la mia casa” di Allianz Direct. La polizza copre:
- i danni all'abitazione;
- i danni a terzi;
- l’assistenza in pronto intervento Tutela legale.
Molto conveniente anche l’assicurazione casa di Verti. Si tratta della polizza “Casa e famiglia”, che garantisce la massima protezione possibile per l’abitazione e per la propria famiglia: il prezzo di partenza della copertura è di 56 euro e include le garanzie danni alla casa e danni al contenuto.
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