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Constatazione amichevole digitale: cosa cambia dall'8 aprile 2026
Le assicurazioni devono fornire ai propri clienti una modalità telematica per la denuncia di un incidente: App o portali permettono di caricare dati e foto, riducendo i tempi di apertura del sinistro. Tuttavia, il formato digitale non elimina il documento cartaceo.
⏰In 30 secondi:
- CAI digitale: obbligatorio dal 8 aprile 2026 via app o portali
- Vantaggi: denuncia più veloce, meno errori e invio immediato alle compagnie
- Alternativa: resta valido anche il modulo cartaceo
La gestione dei sinistri stradali in Italia entra in una nuova era grazie all'obbligo per le compagnie assicurative di offrire la constatazione amichevole di incidente (CAI) in formato digitale. Questa innovazione è prevista dal Regolamento IVASS numero 56 del 25 marzo 2025: dall’8 aprile 2026, tutte le imprese assicuratrici mettono a disposizione dei clienti strumenti digitali per compilare il CAI, come applicazioni mobili o siti web dedicati. Questa misura completa il lancio pilota del modulo elettronico avvenuto nel luglio 2025, rendendolo accessibile a livello nazionale.
Come funziona il CAI digitale
La procedura digitale replica fedelmente il modulo cartaceo, ma con maggiore praticità. I conducenti scaricano l'App della propria assicurazione o accedono al portale online, inseriscono i dati anagrafici delle parti coinvolte, descrivono la dinamica del sinistro con schema grafico interattivo e caricano foto dei danni e delle targhe. La firma elettronica avanzata (FEA) chiude il documento, che viene inviato istantaneamente a entrambe le compagnie, con validazione automatica entro 48 ore.
CAI digitale: vantaggi per automobilisti e compagnie
L'utente beneficia di tempi ridotti: addio a moduli compilati a mano sotto la pioggia o discussioni infinite sul luogo dell'incidente. Il CAI digitale permette di denunciare il sinistro dal telefono in pochi minuti, senza doversi recare nella sede della compagnia assicurativa: inoltre, l’elaborazione automatica dei dati riduce errori umani, omissioni e dati incompleti.
Questo strumento avvantaggia anche le compagnie perché combatte le frodi, come sinistri gonfiati o fittizi, che costano al settore centinaia di milioni di euro annui. L'AIPED (Associazione Italiana Periti Estimatori Danni) e l'IVASS monitorano l'adozione del CAI digitale, con sanzioni per chi non implementa le piattaforme entro i termini.
CAI: il formato digitale non elimina il cartaceo
Gli assicurati potranno scegliere la modalità preferita. “La modalità informatica di compilazione del modulo di denuncia del sinistro”, spiega Luigi Mercurio, presidente di AIPED, “non sostituisce infatti quella cartacea ma è prevista come alternativa. Una possibilità che non è stata messa in discussione, considerando che la digitalizzazione totale del modulo di denuncia di sinistro avrebbe comportato conseguenze per gli automobilisti, complicando loro la vita e limitando l’accesso a quegli utenti che hanno meno dimestichezza con gli strumenti digitali e informatici”.
Uno strumento digitale anche per risparmiare sul premio RC Auto
Negli ultimi anni è cresciuto il numero di automobilisti che si affidano ai comparatori assicurativi: CercAssicurazioni.it permette di confrontare le RC Auto offerte delle diverse compagnie online partner, risparmiando sul premio.
Ecco un esempio di convenienza. Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 71enne (prima classe di merito da almeno due anni, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 7.500 chilometri ogni dodici mesi), residente a Bolzano, che vuole assicurare una Dacia Duster 1ª serie 1.6 110 CV 4x2 Ambiance immatricolata nel 2014.
La miglior tariffa, aggiornata al mese di aprile 2026, è offerta dal preventivo Bene Assicurazioni , che fa pagare solo 160,36 euro. Il contratto prevede un massimale di 7,75 milioni di euro, di cui 6,45 milioni di euro per le persone e 1,3 milioni di euro per le cose, e la formula di guida esperta, che consente la guida dell’auto assicurata ai soli conducenti di età superiore ai 26 anni. Qualora al momento del sinistro si trovi alla guida un conducente con età non autorizzata, Bene Assicurazioni applicherà una rivalsa fino ad un massimo di 3.000 euro.
I costi per assicurare l'auto ad aprile 2026
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 146,50 € |
| Polizza Auto GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 151,00 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 154,40 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 168,66 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
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