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- Mild: supporta il motore termico, non viaggia in elettrico
- Full: può muoversi in elettrico per brevi tratti senza ricarica
- Plug-in: autonomia elettrica fino a 70-100 km con ricarica esterna
La scelta dipende dal tipo di utilizzo, dal chilometraggio e dalla possibilità di una ricarica domestica. Il mild è un sistema ibrido che aiuta il motore a combustione, il full permette brevi tragitti in modalità elettrica, il plug-in consente percorrenze fino a 70 km grazie a batterie ricaricabili alla spina.
Le auto ibride sono ormai la risposta “soft” alla transizione all’elettrico, ma il mercato propone soluzioni molto diverse l’una dall’altra. Mild, full e plug-in hybrid rappresentano tre livelli di ibridizzazione, con logiche di funzionamento, costi di acquisto e di utilizzo nettamente diversi. Conoscere le differenze tra queste tre tecnologie permette di scegliere la formula realmente adatta al proprio stile di guida.
La mild hybrid, o micro hybrid, è il grado “minimo” di ibridizzazione: il motore elettrico è di piccola potenza (fino a 10 kiloWatt) e non è in grado di muovere l’auto da solo. Il compito del propulsore elettrico è assistere il motore termico nelle ripartenze e recuperare energia in frenata, riducendo consumi ed emissioni di qualche punto percentuale.
Generalmente la batteria è molto piccola, da 12 o 48 volt, con modifiche minime rispetto all’impianto elettrico delle auto con solo motore benzina o diesel.
Quando il motore elettrico ha una potenza sufficiente a muovere il veicolo autonomamente, fino a 70 kiloWatt (kW), si parla di full hybrid, tecnicamente noto come HEV (Hybrid Electric Vehicle). In questo caso la batteria è più grande, 1-2 kWh, e il sistema di gestione permette all’auto di viaggiare per alcuni chilometri in modalità elettrica, a velocità limitata e con zero emissioni locali, ricaricando la stessa batteria con recupero in frenata o dal lavoro del motore termico.
Il gradino superiore della famiglia ibrida è la plug-in hybrid, o PHEV, che combina un motore termico con un motore elettrico (quest’ultimo può superare i 100 kW) alimentato da una batteria ricaricabile alla colonnina o alla presa di casa. Le batterie sono più grandi delle full hybrid, con capacità che variano in genere tra 9 e oltre 16 kWh, permettendo un’autonomia elettrica reale fino a 100 km a seconda del modello.
La scelta tra mild, full e plug-in dipende soprattutto da chilometraggio annuale, tipo di uso e disponibilità di ricarica domestica. Il mild hybrid è la scelta più economica per chi vuole ridurre appena un po’ i consumi senza rinunciare quasi nulla alla fruibilità del motore termico,
Il full hybrid è il compromesso più equilibrato: riduce in modo sensibile consumi ed emissioni, offre una marcia elettrica concreta senza doversi occupare di ricariche esterne ed è ideale per chi guida tanto in città. Le plug-in, invece, sono la scelta più avanzata, ma richiedono un impianto di ricarica e una disciplina maggiore: tuttavia, consentono di sfruttare le zero emissioni anche nei tragitti autostradali.
Secondo i dati dell’Osservatorio Assicurativo di CercAssicurazioni.it relativi al primo trimestre 2025, il premio medio RC per un’auto ibrida è di circa 441,8 euro, inferiore ai 484,5 euro richiesti per un veicolo termico. Questo significa che, oggi, assicurare un’ibrida costa mediamente meno rispetto a una vettura tradizionale.
Per sfruttare al massimo questo vantaggio, è anche fondamentale confrontare online più offerte: con CercAssicurazioni.it è possibile individuare l'assicurazione auto più economica tra le polizze proposte dalle diverse compagnie online partner.
Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di una automobilista 50enne (prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), residente a Pavia, che vuole assicurare una Toyota RAV 4 2.5 HV E-CVT 2WD Active (modello full hybrid) immatricolata nel 2022.
Il portale consiglia il preventivo Quixa Total Quality, che al 9 aprile 2026 fa pagare un premio di 271,00 euro per l’anno di polizza. La formula Total Quality adotta il risarcimento danni in forma specifica, imponendo la riparazione del veicolo esclusivamente presso le carrozzerie convenzionate con la compagnia; ciò garantisce l'impiego di ricambi originali e una copertura vitalizia sugli interventi eseguiti.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
Come capire se la propria auto può beneficiare dell’esenzione dal bollo? Il controllo parte dal documento di circolazione, dove è riportata la potenza del motore. Ecco dove trovare il valore corretto in base al tipo di libretto, come orientarsi con le auto ibride e quali altre verifiche effettuare per sapere se si rientra nell’agevolazione.
Sono state 69.411 le auto nuove immatricolate in Italia ad agosto, in aumento del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2025. Le ibride non ricaricabili si confermano protagoniste del mercato, mentre avanzano anche plug-in ed elettriche. Tra i canali di vendita cresce il noleggio a lungo termine, mentre la Fiat Panda resta il modello più richiesto.
Ricaricare a casa può costare molto meno che fare il pieno di benzina, diesel o Gpl, mentre alle colonnine pubbliche il vantaggio si riduce. Ecco quanto si spende per 100 chilometri e per 10.000 chilometri tra tariffe domestiche, ricarica rapida e diversi tipi di carburante.