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RC Auto sempre più care: le proposte per frenare i rincari

I premi RC Auto continuano a salire: tra le cause ci sono l'aumento dei costi di riparazione delle vetture e le frodi assicurative. Il Sindacato Nazionale Agenti assicurativi propone alcune soluzioni contro i rincari, tra cui un tetto massimo ai costi delle polizze.

Pubblicato 16/04/2026
pila di monete con modello di macchinina e calcolatrice
Premi RC Auto in aumento

⏰In 30 secondi:

  • Premi in aumento: RC Auto più care per costi riparazioni e frodi
  • Proposte SNA: stop evasione, più trasparenza e concorrenza
  • Ipotesi tetto: limite ai prezzi per evitare polizze troppo elevate

Gli italiani devono fronteggiare una spesa che pesa sempre di più sul bilancio familiare: il premio della polizza RC Auto. L’ANIA, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative, ha certificato che i prezzi sono in aumento: l’importo medio, tasse incluse, è passato dai 437 euro del 2024 ai 454 euro del 2025; l’attuale premio è maggiore anche di quelli rilevati nel 2022 e 2023, pari rispettivamente a 396 euro e 413 euro.

Il Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione (SNA) propone una serie di interventi strutturali per tentare di frenare l’escalation: vediamo nel dettaglio quali sono.

Perché i premi continuano a salire

Alla base dei rincari c’è soprattutto il forte incremento dei costi medi di riparazione delle vetture. I pezzi di ricambio elettronici e le tecnologie avanzate innalzano il costo di ogni intervento, aumentando le cifre liquidate delle compagnie.

Un ulteriore fattore che influenza il settore è quello delle frodi assicurative, che contribuiscono a mantenere elevati i premi delle polizze RC.

Fermare i rincari RC Auto: la lotta all’evasione assicurativa

Uno dei pilastri della strategia SNA è il contrasto deciso all’evasione assicurativa. Si stima che in Italia circolino quasi tre milioni di veicoli senza copertura RC obbligatoria, con ricadute pesanti sui guidatori in regola. I sinistri causati da veicoli non assicurati finiscono per essere pagati dal Fondo Garanzia Vittime della Strada, alimentato tramite una percentuale prelevata da ogni polizza stipulata.

Il Sindacato chiede un intervento istituzionale coordinato, che sfrutti incroci di banche dati, sistemi telematici e controlli più stringenti per identificare e sanzionare chi circola senza RC Auto. Allargare la platea dei veicoli assicurati rafforza la mutualità e riduce il peso che oggi grava sugli automobilisti onesti.

Trasparenza sugli algoritmi di rating e più concorrenza

La strategia SNA propone una vera rivoluzione di trasparenza sui sistemi di calcolo dei premi. Le compagnie dovrebbero rendere pubblici i criteri di base dei propri algoritmi, in modo che l’utente possa capire in modo chiaro su quali parametri (residenza, storia sinistri, tipologia di veicolo) si basa il proprio preventivo.

Un tempo molte tariffe erano consultabili in forma standardizzata; oggi gli algoritmi cambiano rapidamente, senza preavviso e senza spiegazioni, creando un forte senso di sfiducia. Secondo SNA, la trasparenza non eliminerebbe automaticamente i rincari, ma consentirebbe ai consumatori di esercitare pressione etica e mediatica sulle compagnie, rendendo più difficile la costruzione di profili ingiustificati o privi di base tecnica.

Il Sindacato si esprime anche sulla necessità di creare maggiore concorrenza tra le compagnie: “più mandati per gli agenti significano più offerta, più confronto e, di conseguenza, maggiore pressione sui prezzi. Non risolve tutto, eppure aiuta a riequilibrare il mercato”.

Limitare i premi

Poiché l’assicurazione è obbligatoria, non è accettabile che alcune persone si trovino di fronte a costi insostenibili: l’idea è di fissare una soglia oltre la quale la compagnia non può salire, in modo simile a quanto previsto dalle norme sui tassi usurari nei mutui.

Rincari RC Auto: cosa può fare l’automobilista oggi

Nel contesto attuale, l’automobilista non può fermare da solo la dinamica dei rincari, ma ridurne l'impatto. Tra le buone pratiche, c’è quello di utilizzare i comparatori assicurativi: con CercAssicurazioni.it si possono comparare le offerte RC Auto delle diverse compagnie online partner, individuando così la tariffa più economica per ogni automobilista.

I prezzi RC auto di aprile 2026

Assicurazione Auto Massimale Prezzo
Polizza Auto Prima Ripara Prima 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto Prima.it Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 131,00 €
Polizza Auto BeRebel Assicurazioni 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose da 141,24 €
Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 146,50 €
Polizza Auto GenialClick 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 151,00 €
Polizza Auto Allianz Direct 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 154,40 €
Polizza Auto Bene Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 155,36 €
Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 160,36 €
Polizza Auto ConTe.it 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 168,66 €
Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 173,88 €
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A cura di: Enrico Campanelli
Esperto di assicurazioni
Web Content Writer laureato in Economia e Commercio. Dopo un'esperienza nel mondo delle assicurazioni, si dedica alla scrittura per blog e portali di settore. Appassionato di motori, si specializza nell'analisi del comparto assicurativo auto.

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