Per riassumere:
- Auto sempre più vecchie in UE, con un’età media salita a 12,7 anni nel 2024.
- Motori termici ancora dominanti, mentre elettrico e ibrido crescono lentamente.
- Auto datate più costose da mantenere, anche per l’assicurazione RC Auto.
Secondo l’ACEA, nel 2024 il parco auto dell’UE si è attestato sulle 256 milioni di unità, con un’età media cresciuta a 12,7 anni: si va dagli 8,2 anni del Lussemburgo ai 17,8 anni in Grecia, passando per i 13 anni dell’Italia. Le auto 100% elettriche coprono in media solo il 2,3% del totale circolante.
Il parco circolante europeo continua a invecchiare, con un'età media delle autovetture salita a 12,7 anni nel 2024 (era 12,5 anni nel 2023), riflettendo ritmi lenti di rinnovamento. Questo dato emerge dal report "Vehicles on European Roads" dell'ACEA, l’Associazione Europea dei Costruttori di Automobili.
Nel 2024, le autovetture in circolazione nell'Unione Europea hanno raggiunto 255,999 milioni, con un incremento dell'1,4% rispetto all'anno precedente. Questa espansione si osserva uniformemente nei Paesi membri, con crescite più marcate in Lettonia (+9,2%), Irlanda (+4,8%), Croazia (+4,5%) e Romania (+4,2%). In Italia l'aumento è stato più contenuto, +1,0%, mantenendo il parco auto tra i più numerosi in proporzione alla popolazione.
Alcuni Stati superano ampiamente i 15 anni, come Grecia (17,8 anni), Estonia (17,5), Lituania (16,8), Repubblica Ceca (16,5) e Malta (16,1). Al contrario, Lussemburgo (8,2), Austria (9,2) e Danimarca (9,8) restano sotto i 10 anni. L'Italia, con 13 anni, si posiziona sopra la media UE, peggiore di Germania (10,6) e Francia (11,5), ma migliore della Spagna (14,5). Fuori UE, Islanda (8,9), Regno Unito (10,8) e Norvegia (11,8) mostrano valori variabili.
L’87,6% delle auto UE viaggia ancora con motori a benzina (49,2%) o diesel (38,4%). I full hybrid salgono al 5,0%, superando il GPL fermo al 2,7%, mentre i plug-in hybrid sono all'1,4%.
Le BEV, o 100% elettriche, coprono solo il 2,3% del parco (dall’1,8% del 2023), pur con immatricolazioni vicine al 17% nel 2024. Le BEV circolanti fanno registrare percentuali più alte in Norvegia (27% del totale), Danimarca (12,1%), Svezia (7,2%) e Paesi Bassi (6,1%); in Italia la quota è bassissima, 0,7%, inferiore a Francia (2,8%) e Germania (3,3%).
Un parco così vecchio aumenta i costi manutentivi; inoltre crescono le emissioni inquinanti, contrastando gli obiettivi UE sul clima. L'ACEA sottolinea la necessità di politiche per stimolare rottamazioni e adozioni green, ma la crescita BEV lenta (nonostante picchi di immatricolazioni) indica ostacoli come prezzi alti e reti di ricarica limitate.
La spesa sostenuta per assicurare una vettura datata è solitamente più alta rispetto a un’auto immatricolata recentemente. Infatti, le auto datate sono considerate dalle compagnie meno sicure perché prive di sistemi di sicurezza passiva e attiva dei mezzi più moderni, che consentono rispettivamente di mitigare le conseguenze di un incidente o prevenirlo.
Il costo maggiore per le auto datate si può constatare con il portale CercAssicurazioni.it, che fa risparmiare sul premio grazie al confronto delle assicurazioni RC Auto offerte dalle varie compagnie partner: qui di seguito, sono riportate due simulazioni con cui gli utenti possono farsi un’idea sulla differenza di premio.
Ipotizziamo la richiesta di un impiegato 40enne (prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, zero sinistri negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri), residente a Fabbrico (provincia di Reggio Emilia), che vuole assicurare una Fiat 500 1.0 Hybrid Dolcevita 69 CV immatricolata nel 2025 (anno di acquisto 2026). Al 22 gennaio 2026, la comparazione indica come miglior prezzo il preventivo Quixa, che offre la copertura al costo di 231,00 euro.
Assicurando, invece, il vecchio modello di pari potenza – Fiat 500 1.2 Lounge 69 CV, acquistata nel 2026 ma immatricolata nel 2008 – converrà sottoscrivere il preventivo ConTe.it, ma ad un prezzo questa volta di 495,39 euro. Dunque, per il modello più datato si spendono circa 265 euro in più.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 125,54 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 128,09 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,11 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 130,61 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 140,40 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 153,02 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 161,65 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 163,62 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
Ricaricare a casa può costare molto meno che fare il pieno di benzina, diesel o Gpl, mentre alle colonnine pubbliche il vantaggio si riduce. Ecco quanto si spende per 100 chilometri e per 10.000 chilometri tra tariffe domestiche, ricarica rapida e diversi tipi di carburante.
Sono state 69.411 le auto nuove immatricolate in Italia ad agosto, in aumento del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2025. Le ibride non ricaricabili si confermano protagoniste del mercato, mentre avanzano anche plug-in ed elettriche. Tra i canali di vendita cresce il noleggio a lungo termine, mentre la Fiat Panda resta il modello più richiesto.
A luglio 2026 il mercato del nuovo registra oltre 123 mila immatricolazioni, con un incremento del 3,9% su base annua. La Fiat Panda resta tra le protagoniste del mercato: da segnalare anche il successo delle alimentazioni ibride, che conquistano sempre più spazio nelle scelte degli automobilisti.
Secondo una ricerca dell’Osservatorio Second Hand Economy 2025 per Subito Motori, il mercato delle auto usate acquisisce sempre più peso. Negli ultimi tre anni, più di un italiano su cinque ha acquistato una vettura di seconda mano: il risparmio economico è la motivazione principale di chi le sceglie.