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Monopattini elettrici: è allarme incidenti a Roma
Una recente indagine evidenzia che dal 2018 al 2024 si sono registrati oltre 400 traumi gravi nei Pronto Soccorso dell'ospedale San Giovanni e del Policlinico Umberto I. Le regole più severe sull'uso dei monopattini, introdotte con la riforma del Codice della Strada, puntano a ridurre i rischi per i conducenti.
⏰In 30 secondi:
- Roma: oltre 400 traumi gravi da monopattini tra 2018 e 2024
- Quasi nessuno usa il casco: alto rischio di fratture e lesioni
- Dal 16 maggio 2026 obbligo RC, targa e casco
Gli incidenti legati ai monopattini elettrici stanno diventando un problema sempre più preoccupante. Lo conferma uno studio condotto dagli ortopedici e traumatologi ospedalieri d'Italia (Otodi), che ha analizzato gli episodi registrati nei Pronto Soccorso dell'ospedale San Giovanni e del Policlinico Umberto I di Roma tra il 2018 e il 2024 – escludendo l’anno del Giubileo.
I dati dell’indagine
I protagonisti delle cadute sono soprattutto i giovani tra 15 e 35 anni. L’analisi ha rilevato nei sei anni 441 pazienti con traumi "gravi" da monopattini elettrici: di questi, il 24% ha riportato lesioni al volto, al naso, ai denti o alla regione cranica, mentre il 78% ha richiesto un esame ortopedico per escludere fratture a braccia e gambe. Tra le ossa più colpite figurano polso, clavicola e omero, con un numero cospicuo di traumi a tibia, rotula e caviglia, spesso legati a cadute violente o impatti con ostacoli fissi e veicoli in movimento.
La scarsa protezione degli utenti
Un elemento emerso in modo netto dai dati è l’uso quasi inesistente di dispositivi di protezione individuale. Dei 441 utenti feriti, solo 36 indossavano il casco e nessuno utilizzava polsiere, ginocchiere o altri sistemi di protezione. Questo evidenzia come la diffusione di questi mezzi avvenga spesso in una logica di spensieratezza, con utenti poco preparati al rischio di caduta.
Per gli operatori sanitari, il risultato è un aumento dei tempi di trattamento, delle ferite da suturare, delle fratture da stabilizzare e degli interventi chirurgici evitabili, che si traducono in un vero e proprio carico di lavoro aggiuntivo per ospedali e servizi di emergenza.
I costi sul sistema sanitario
Lo studio mette in luce anche il peso economico di questi infortuni, che non riguarda solo il singolo paziente ma l’intero sistema ospedaliero. Ricoveri, interventi chirurgici e percorsi riabilitativi generano costi importanti: "una sala operatoria, senza considerare l'impianto di placche, protesi o viti, costa 1.900 euro l'ora", spiega Andrea Fidanza, presidente degli ortopedici under 40 di Otodi Young, "a cui vanno sommati i circa 600 euro a notte per il ricovero" .
Inoltre, c'è da considerare i costi legati alle assenze dal lavoro, riduzione della capacità lavorativa, limitazioni alle attività quotidiane e, in molti casi, conseguenze di lungo periodo sulla qualità di vita.
Nuove regole per i monopattini elettrici: c’è anche l’obbligo di targa e assicurazione RC
Il quadro normativo si è rafforzato con la recente riforma del Codice della Strada. Ad oggi, le nuove norme prevedono casco obbligatorio, limiti di velocità e vincoli sull’uso dei monopattini, con l’obiettivo di ridurre il numero degli incidenti e aumentare la responsabilità degli utenti. Dal 16 maggio 2026 entrerà in vigore anche l’obbligo di contrassegno identificativo (la targa) e assicurazione RC.
A proposito di assicurazione RC
Per le altre due ruote le tariffe sono in aumento: secondo gli ultimi dati di ANIA, tra dicembre 2024 e dicembre 2025 si è registrato un +6,1% (da 339 a 359 euro) per assicurare un motociclo e un +5,1% (da 246 a 258 euro) per assicurare un ciclomotore.
Ricordiamo che per tagliare la spesa della polizza basta affidarsi a CercAssicurazioni.it, il portale che confronta le RC Ciclomotore e RC Moto delle diverse compagnie online partner.
Ecco un esempio di convenienza: per assicurare un Piaggio Liberty 50 immatricolato nel 2025, di proprietà di un motociclista 69enne (impiegato, prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, zero sinistri negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 1.000 chilometri) residente ad Asti, si può approfittare del preventivo ConTe.it, che fa pagare solo 96,13 euro. ConTe.it risarcisce anche i danni causati a terzi da figli minori alla guida del veicolo (all’insaputa dell’assicurato e fino ad un massimo di 500 euro) e da incendio, scoppio o esplosione del veicolo (fino a 250.000 euro per annualità assicurativa).
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