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Stop al bollo auto: l’abolizione tra le proposte della prossima legge di Bilancio

Il bollo auto potrebbe essere abolito nell’ambito delle misure al vaglio per la prossima legge di bilancio. La proposta punta ad alleggerire la spesa sostenuta dai proprietari dei veicoli, ma l’eventuale cancellazione dovrà tenere conto degli effetti sui bilanci regionali e delle coperture finanziarie necessarie.

Pubblicato 08/09/2026
tassa auto
Abolizione del bollo auto nella legge di Bilancio: ecco le novità

Tra gli interventi che potrebbero essere discussi in occasione della prossima legge di bilancio c’è anche l’abolizione del bollo auto. La proposta è stata rilanciata da Forza Italia e punta a eliminare una delle spese che ogni anno grava sui proprietari delle vetture.

L’eventuale cancellazione del tributo dovrà essere valutata nel corso dell’iter della manovra, anche alla luce delle risorse necessarie per compensare le entrate che oggi ne derivano.

Una tassa considerata particolarmente gravosa

Il bollo è una delle imposte che da anni divide gli automobilisti. A differenza di altri costi legati all’utilizzo del veicolo, viene richiesto in quanto tassa sul possesso: il pagamento è quindi collegato alla proprietà del mezzo e non al numero di chilometri percorsi.

Proprio questo aspetto è alla base delle critiche di chi considera il tributo poco equo, soprattutto per chi utilizza raramente la propria automobile. Occhiuto ha inserito il bollo tra quelle che considera forme di imposizione patrimoniale che incidono anche sui redditi più bassi.

Il nodo delle risorse per le Regioni

L’eventuale abolizione non sarebbe però un passaggio semplice. Il principale ostacolo riguarda le entrate che oggi derivano dalla tassa automobilistica e che rappresentano una risorsa importante per i bilanci regionali.

Secondo le stime riportate nelle ricostruzioni sulla proposta, il gettito complessivo da compensare si aggirerebbe intorno ai 7,5 miliardi di euro l’anno. Per questo motivo, l’abolizione dovrebbe essere accompagnata da una soluzione capace di evitare una perdita significativa per le Regioni.

Bollo auto: chi può già beneficiare delle esenzioni

In attesa di capire se la tassa verrà effettivamente cancellata, esistono già alcune situazioni nelle quali il proprietario può non essere tenuto al pagamento oppure può usufruire di specifiche agevolazioni.

Le regole non sono identiche in tutto il territorio nazionale e possono dipendere dalle caratteristiche del veicolo, dall’alimentazione, dall’età dell’auto o dalla situazione del proprietario. Tra i casi particolari ci sono gli utenti che usufruiscono dei benefici della Legge 104, le auto 100% elettriche (esentate nella maggior parte delle Regioni per i cinque anni successivi alla data di immatricolazione) e le vetture ultratrentennali. Per quanto riguarda, invece, i veicoli di interesse storico e collezionistico con età compresa tra i 20 e i 29 anni, possono beneficiare di una riduzione del bollo del 50%.

Risparmiare anche sull’RC Auto

Se l’abolizione del bollo dovesse diventare realtà, gli automobilisti potrebbero beneficiare di una riduzione dei costi legati al possesso dell’auto. Resterebbe però una voce di spesa indispensabile per poter circolare: l’RC Auto, la polizza obbligatoria che tutela dai danni provocati a terzi durante la guida.

Anche su questo fronte è possibile cercare di contenere la spesa confrontando le diverse proposte presenti sul mercato. CercAssicurazioni.it permette di mettere a confronto le assicurazioni auto delle varie compagnie partner e di individuare quella più adatta alle proprie esigenze, valutando premio, garanzie e condizioni della polizza. In questo modo, mentre il possibile intervento sul bollo potrebbe alleggerire la spesa fiscale legata all’auto, il confronto delle assicurazioni può aiutare a ottenere un ulteriore risparmio sulla gestione annuale del veicolo.

Un esempio di polizza auto può rendere evidente quanto sia utile usare CercAssicurazioni.it per le ricerche assicurative. Ipotizziamo, al 9 settembre 2026, la richiesta di una automobilista 33enne (prima classe di merito da almeno 2 anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 7.500 chilometri), residente a Udine, che vuole assicurare una Citroen C3 3ª serie PureTech 83 CV Feel immatricolata nel 2020.

La polizza più conveniente arriva dal preventivo ConTe.it, che fa pagare 153,02 euro. La copertura consente la guida della vettura ai soli conducenti di età superiore ai 19 anni e in caso di sinistro, risarcisce fino a 10 milioni di euro per i danni alle persone e fino a 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.

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I prezzi RC Auto di settembre 2026

Assicurazione Auto Massimale Prezzo
Polizza Auto Prima Ripara Prima 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 125,54 €
Polizza Auto Prima.it Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 128,09 €
Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 130,11 €
Polizza Auto Allianz Direct 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose da 130,61 €
Polizza Auto BeRebel Assicurazioni 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose da 140,40 €
Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 153,02 €
Polizza Auto Bene Assicurazioni 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose da 155,36 €
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A cura di: Enrico Campanelli
Esperto di assicurazioni
Web Content Writer laureato in Economia e Commercio. Dopo un'esperienza nel mondo delle assicurazioni, si dedica alla scrittura per blog e portali di settore. Appassionato di motori, si specializza nell'analisi del comparto assicurativo auto.

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