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Arbitro assicurativo è un successo: già 1.500 ricorsi in quattro mesi
Dallo scorso mese di gennaio 2026 è in attività il nuovo Arbitrato assicurativo. I primi risultati sono molto positivi, con tanti ricorsi già gestiti e la possibilità di velocizzare la risoluzione delle controversie legate al settore delle assicurazioni.
⏰In 30 secondi:
- Quasi 1.500 ricorsi in quattro mesi confermano il successo dell’Arbitro Assicurativo
- Procedure online e senza avvocato semplificano la gestione delle controversie
- RC Auto e ramo Danni concentrano la maggior parte delle richieste presentate
L’Arbitro Assicurativo sta registrando un notevole successo tra gli utenti italiani. In appena quattro mesi, infatti, il nuovo organismo ha gestito diverse controversie, in materia di RC Auto e altri rami. Andiamo ad analizzare i dati disponibili che chiariscono l’impatto che l’Arbitro Assicurativo sta avendo (e potrà avere in futuro) sul settore.
Il momento giusto per risparmiare
Prima di analizzare la questione, ricordiamo che, anche in considerazione dei recenti aumenti, è oggi fondamentale ridurre al minimo il costo dell'assicurazione. Per farlo è sufficiente puntare sul confronto tra i preventivi accessibile tramite il comparatore di CercAssicurazioni.it. Basta inserire il numero di targa per individuare subito le opzioni migliori. Per accedere al confronto basta premere sul box qui di sotto.
Un ottimo inizio
Nel periodo compreso tra il 15 gennaio 2026 (data in cui l’organismo è diventato operativo) e lo scorso 12 maggio 2026, l’Arbitro Assicurativo ha ricevuto 1.499 ricorsi, con una media vicina ai 400 ricorsi mensili. La maggior parte di questi ricorsi ha riguardato il comparto Danni, che copre il 54% dei casi, seguito di settori RC auto (31%) e Vita (15%).
Da notare che l’85% dei ricorsi complessivi è stato indirizzato verso un’impresa. Ad affidarsi all’Arbitro Assicurativo sono, principalmente, i consumatori che rappresentano il 91% delle richieste di ricorso. Da segnalare, inoltre, che il 71% dei ricorsi è stato presentato senza rappresentanza legale.
Ricordiamo che il percorso previsto da quest’organismo è alternativo a quello che prevede il passaggio per la giustizia ordinaria. Di conseguenza, non è possibile avviare un ricorso all’Arbitro Assicurativo se c’è già un iter legale attivo.
L’organismo è composto da un Collegio arbitrale di 19 membri. I vari componenti restano in carica per 3 anni mentre il presidente per 5 anni. Tutte le imprese e gli intermediari iscritti all’albo e a registro unico degli intermediari aderiscono in automatica all’Arbitrato.
A cosa serve l’Arbitro assicurativo
Il nuovo organismo segue l’esempio di figure simili già attive da tempo nel settore bancario e in quello assicurativo. L’obiettivo è gestire le controversie legate al mondo delle assicurazioni e ridurre il numero di contenziosi legali, rendendo più snello il percorso per la risoluzione.
Le parti coinvolte non hanno bisogno di un legale e hanno la possibilità di depositare tutta la documentazione legata alla controversia seguendo una semplice procedura telematica, che semplifica ulteriormente la procedura.
I membri dell’Arbitrato analizzeranno la questione e emetteranno un giudizio sulla base della documentazione fornita, in modo da velocizzare la pratica e arrivare a una risoluzione rapida della controversia.
Da segnalare che sono escluse dalle competenze dell’organismo le controversie gestite dal Fondo di garanzia delle vittime della strada e della caccia e quelle legate alle competenze di CONSAP, come ad esempio i sinistri che coinvolgono veicoli dotati di targa estera.
Come si accede all’Arbitro Assicurativo
Il nuovo strumento di risoluzione delle controversie in materia assicurativa è disponibile online, tramite il sito ufficiale arbitratoassicurativo.org, da cui è possibile ottenere tutte le informazioni sul funzionamento (c’è una dettagliata sezione FAQ per gli utenti) oltre che avviare una pratica. Per utilizzare l’Arbitro Assicurativo è necessario accedere all’Area riservata (tramite SPID o CIE) e seguire a procedura guidata.
I prezzi RC auto del momento
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 127,04 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 150,21 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 164,84 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 173,10 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,03 € |